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Visualizzazione dei post con l'etichetta cronaca

Pagato dalla casta per creare disordini online: "Ecco chi sono e perchè lo faccio"

    Si tratta di un provocatore del web, uno dei cosiddetti troll. Con la sostanziale differenza che lui è un professionista del settore, che per mestiere crea disordini online, indirizza le discussioni, manipola - secondo quanto gli è stato ordinato -  il "senso delle cose". L'assurdo? Viene pagato da "un gruppo economico legato trasversalmente a tutti i partiti." Ecco la sua storia in un'intervista di Francesco Lanza.   Lo incontriamo in un bar in centro a Milano. Sul tavolo ha poggiato uno smartphone e un tablet. Non ci dice né il suo nome, né il suo nickname.   Vivi sempre connesso? Purtroppo sì. Abbiamo un software che ci consente di monitorare le discussioni a cui partecipiamo e quando c'è una notifica abbiamo poco tempo per rispondere. Se lasciamo "andare" o ritardiamo, ci viene scalato dal compenso. Quanto guadagni per fare questa attività? Beh, dipende. Se sono efficiente anche 4-5mila euro al mese. Son...

Strage di Capaci: a 21 anni l’eredità di Falcone e Borsellino e il ruolo dello Stato

23 maggio 1992-23 maggio 2013. Sono passati 21 anni dalla strage di Capaci (Palermo), che provocò la morte di Giovanni Falcone , della moglie Francesca Morvillo e degli agenti Vito Schifani , Rocco Dicillo e Antonio Montinaro . Oggi le commemorazioni in tutta Italia. Molti ragazzi onoreranno il sacrificio di Falcone e degli altri servitori dello Stato traditi ed uccisi. di Dalila NESCI Sento il bisogno di pubblicare una mia piccola riflessione , priva di ridondanza e contro il presenzialismo di tanta politica, che crede di giustificare le proprie contraddizioni mostrandosi agli anniversari. Penso che il modo migliore per ricordare Falcone, e con lui Paolo Borsellino , sia chiederci che cosa è cambiato dopo il loro sangue versato, il loro esempio di rigore morale, di coraggio e senso del dovere. La risposta immediata potrebbe essere cruda: non è cambiato nulla, anzi. La corruzione e le collusioni sono aumentate , lo Stato non ha svolto la propria funzione e spesso, a livell...

Ancora scontri a Stoccolma, brucia la periferia

I disordini si sono estesi ai sobborghi meridionali. La rivolta innescata dall'uccisione di un 69enne armato di coltello da parte della polizia. La città è in ginocchio. Terza notte di scontri alla periferia di Stoccolma, con una trentina di auto e numerosi edifici dati alle fiamme dagli attivisti del gruppo Megafonen, un'organizzazione per la difesa dei diritti degli immigrati. I disordini si sono estesi dai sobborghi nord-occidentali a quelli meridionali della capitale svedese, allargando la rivolta innescata dall'uccisione di un sessantanovenne armato di coltello da parte della polizia, il 13 maggio. I manifestanti hanno incendiato una scuola e un asilo e hanno lanciato sassi contro i mezzi dei vigili del fuoco e della polizia. A Husby, il sobborgo in cui è esplosa la rivolta, un uomo eèstato arrestato per aver dato alle fiamme un laboratorio artigianale. Il premier svedese, Fredrik Reinfeldt, ha lanciato un appello con cui ha chiesto a "tutti...

Follia UE: vietato prodursi cibo, piccoli orti fuorilegge. Come la Tecnocrazia vuole affamare il Popolo

    Quando ti tolgono il lavoro e ti ammazzano di tasse, l’ultima speranza rimane quella di tornare alla terra per auto produrre il sostentamento necessario alla vita di tutti i giorni. Tanto è vero che la fortissima crisi economica ha favorito la nascita di migliaia di nuovi agricoltori, anche in Italia, ognuno con il proprio orticello. Ma ecco arrivare la proposta di legge UE – totalmente folle – che vuole mettere al bando i piccoli orti e vietare l’autoproduzione di cibo. A questo punto, e se dovesse andare in porto, cosa resterà se non la rivolta sociale contro il regime tecnocratico? Una nuova legge proposta dalla Commissione Europea renderebbe illegale “coltivare, riprodurre o commerciare” i semi di ortaggi che non sono stati “analizzati, approvati e accettati” da una nuova burocrazia europea denominata “Agenzia delle Varietà Vegetali europee”. Si chiama “ Plant Reproductive Material Law ”, e tenta di far gestire al governo la regolamentazione di qua...

Sparatoria a Roma, come ci si procura un’arma in Italia? Ecco dove Preiti può aver trovato la Beretta

      Dal mercato legale a quello illegale, la domanda che in tanti si sono fatti dopo la sparatoria a Palazzo Chigi è stata: come diavolo ha fatto uno come Luigi Preiti a procurarsi un’arma? La risposta in un’inchiesta pubblicata da Wired. " A 50 anni non si può tornare a vivere con i genitori perché non puoi mantenerti, mentre invece i politici stanno bene e se la godono. A loro volevo arrivare, sognavo di fare un gesto eclatante ". Luigi Preiti , il 49enne calabrese che domenica ha aperto il fuoco davanti a Palazzo Chigi , ha confessato ai magistrati movente e dinamica dell'accaduto. La sparatoria, durante la quale sono rimasti feriti due carabinieri, era stata lucidamente pianificata: " Mi sono esercitato in campagna a sparare perché volevo essere sicuro che la pistola funzionasse ". Proprio l' arma utilizzata è uno dei punti cardine dell'indagine che deve ancora fare il suo corso. Si tratta di una Beretta semiautomatica calibro...

Aldrovandi, il Coisp marcerà su Roma

Dopo il sit-in sotto le finestre di Patrizia Moretti, la mamma di Federico, il sindacato di polizia manifesterà al Cs. Verrebbe da dire che porterà l'attacco al cuore dello Stato o che marcerà su Roma. Il Coisp esulta per la nomina di Alfano agli Interni («una personalità forte alla guida del Viminale, che potesse far valere il proprio peso nell'esecutivo senza dover mai abbassare la testa Aldrovandi») e annuncia altre manifestazioni di solidarietà con i quattro agenti che uccisero Federico Aldrovandi e che per questo scontano uno scampoletto di sei mesi galera in un paese dove, per un calcio a una vetrina già rotta, c'è qualcuno che sconta dieci anni di carcere e se li fa tutti. Ma il Coisp fa parte di quel pezzo di paese reale, forse una minoranza, che ritiene che i vessati siano i cittadini in divisa anche quando commettono abusi così gravi da far cessare di battere il cuore di diciottenni ferraresi, ventenni genovesi o pescatori poverissimi indiani. Il...

Dalla Romania ai marciapiedi di Reggio Calabria: Linda e i sogni di una vita nuova

Tutte le mattine la sveglia suona alle 7. Un caffè veloce, una doccia e poi la scelta dei vestiti e del trucco. Linda è bella ma lo ha dimenticato troppo presto. Scende dall’autobus con un fare impacciato che guardandola non si può fare a meno di immaginarla dentro un film di Woody Allen. Occhi e lunghi capelli neri, sopracciglia folte su una pelle olivastra. Indossa sempre qualcosa di bianco e molto aderente. Impossibile non notarla. È irrequieta, non riesce a stare seduta per più di un minuto. Cammina a fatica sui tacchi – quelle scarpe sono un regalo della sua mamma – e spesso sembra parli da sola, forse immaginando di avere accanto un’amica. Quando si concede dei momenti di pausa dalla frenesia, mastica nervosamente dei semi di zucca. Li preferisce alle sigarette. Su quei semi scarica tutta la tensione che ha dentro. Li mette in bocca, li rompe e poi sputa il guscio. Così, senza vergogna . Linda è arrivata in Italia il giorno prima del suo ventunesimo compleann...

Prostituzione, in Italia donne sfruttate e trattate da criminali. “Colpa degli ultimi governi xenofobi”

    Sfruttamento sessuale, lavoro forzato, espianto di organi . Non stiamo parlando di qualche Stato lontano dalle nostre vite, ma del continente più vecchio del mondo, l’ Europa . I dati resi noti due giorni fa dall’ Eurostat hanno un che di incredibile. Tra il 2008 e il 2010 le vittime di tratta di esseri umani sono state 23.632 . E il primato tra i vari Stati – sebbene nessuno ne parli – va all’ Italia . Ecco il viaggio tra la schiavitù sessuale nel nostro Paese , dove donne vittime di sfruttamento (reato penale contemplato dal nostro codice) vengono espulse come fossero criminali , magari dopo 18 mesi nei centri-prigione . Colpa (anche) del deficit legislativo che ci caratterizza? Sì, ma non solo. Secondo Oria Gargano , presidente dell’associazione BeFree , “ le leggi ci sono. Purtroppo, però, gli ultimi governi sono stati xenofobi ”.   I dati sono sconvolgenti . Tra il 2008 e il 2010 le vittime di tratta di essere umani sono state 23.632 . Di queste il 68%...

Treviso e i manifesti dell’orrore: “Basta imigrati culatoni nei nostri asili”

“Basta imigrati culatoni nei nostri asili” e la foto di una classe di bimbi divisi per nazionalità e raffigurati mentre compiono atti sessuali. Questo il volantino che ieri mattina è stato affisso sui muri del centro storico di Treviso (in piazza Pio X, in via Bordone e in piazza Borsa). I manifesti omofobi e razzisti portano la firma della Lega Nord, anche se il partito ha preso distanze da quanto avvenuto e ha annunciato la volontà di voler procedere con una querela. Ne ha dato notizia Treviso Today . Le forze dell’ordine, giunte immediatamente sul posto, hanno mobilitato le loro forze per rintracciare gli autori del gesto razzista. Dalle prime ricostruzioni, grazie all’aiuto dei filmati delle videocamere di sorveglianza, si tratterebbe di due ragazzi di circa vent’anni. “È istigazione al razzismo. Fermiamo un’ondata pericolosa di odio che rischia di colpire chi è extracomunitario ma paga le tasse e rispetta le regole come qualsiasi italiano”. Con queste pa...

Milano: molesta 15enne. Pakistano arrestato

    E' avvenuto in una fermata metro molto affollato. Ad accorgersi di quanto stava accadendo, un agente non in servizio. Ha molestato una ragazzina di quindici anni in metropolitana, approfittando della folla. Arrestato ieri a Milano un pachistano, classe 1988, regolare sul territorio italiano, nullafacente. E' accaduto alle 16.30 di ieri quando un agente, che in quel momento non era in servizio, ha notato l'uomo che entrava nel convoglio della metropolitana più affollato. Il poliziotto lo ha seguito e ha visto che l'uomo, dopo assersi posizionato dietro ad una ragazzina, ha iniziato a strofinarsi addosso alla giovane. La ragazza ha cercato di spostarsi due o tre volte pensando di essere 'vittima' della troppa folla. A quel punto l'agente si è identificato e ha fermato il pachistano mentre la ragazzina, che a quel punto si è resa conto di essere stata oggetto di molestie, è scoppiata a piangere. Fonte: globalist

Il Vallo di Diano, ostaggio del petrolio

 Un'anonima ambientalista del Vallo di Diano ci aggiorna sulle ultime notizie sul petrolio nella provincia di Salerno: A quasi un anno di distanza ritorna l’attacco delle compagnie petrolifere alla nostra terra. Dopo la Shell questa volta è la Appennine Energy a richiedere una nuova istanza di permesso di ricerca idrocarburi che coinvolge non solo la già vessata Basilicata ma anche la regione Campania, corteggiata da tempo sia nel Vallo di Diano che in Irpinia. La nuova istanza, denominata “Tardiano”, riguarda 10 comuni per un totale di 212,4 Kmq (8 in Basilicata e 2 in Campania): Grumento Nova, Lagonegro, Moliterno, Sarconi, Tramutola, Castelsaraceno, Spinoso, Lauria, Casalbuono, Montesano sulla Marcellana. L’allerta è scattata grazie ad una nota pubblicata sul sito della OLA (Organizzazione Lucana Ambientalista) la quale, oltre rendere noto che sull’ultimo Bollettino degli Idrocarburi e delle Georisorse del 31 Marzo 2013 compare questa istanza, richiede sia al...

Il traffico, il problema di Palermo, come nel film di Benigni

E’ proprio il caso di dirlo. Il problema di Palermo, la piaga di cui parlava lo “zio” di Johnny Stecchino nel film cult di Roberto Benigni, è il traffico. Secondo l'annuale ricerca TomTom Congestion Index, barometro mondiale del traffico nelle aree urbane Palermo è infatti la capitale italiana degli ingorghi. Il capoluogo siciliano, che con il suo hinterland presenta un "indice di congestionamento" del 39% è la città con la circolazione più intasata in Italia, e si piazza al quinto posto nel mondo, superando persino una megalopoli come Los Angeles. L'unica altra italiana nella poco invidiabile classifica, è Roma, che con un indice del 33% risulta al decimo posto nel pianeta. Migliora Milano, che scende dal dodicesimo al ventesimo posto in Europa. L'indice è basato sul rilevamento dei dati di percorrenza reali, misurati sull'intero network stradale di 161 città in tutto il mondo, di cui 59 in Europa.  Il database di TomTom conta più di 6 trili...

La madre di Aldrovandi, Giovanardi si dimetta dal Parlamento

Patrizia Moretti dice che il senatore Carlo Giovanardi non dovrebbe più sedere in Parlamento e lo querela. Darò i soldi in beneficenza, afferma.  «Giovanardi è indegno di stare in Parlamento, ho fiducia nelle istituzioni e lui non le rappresenta nemmeno un po'. Finora nessuno si è fatto vivo, ma spero che il leader del Pdl mi telefoni, sarebbe un bel gesto. E dovrebbero prendere dei provvedimenti». Lo dice Patrizia Moretti, madre di Federico Aldrovandi, a La Zanzara su Radio 24. «Ho querelato Giovanardi - dice la signora Moretti alla Zanzara - per le frasi che ha detto. Vincerò e darò i soldi in beneficenza. Ha una fantasia scatenata, se le sogna di notte queste cose (riferendosi a quanto sostenuto dal parlamentare circa la foto di federico con uan chiazza di sangue dietro la testa, ndr). Quando vedo la sua faccia lo stomaco si sente male...è anche recidivo, ormai si è ritagliato questo ruolo». «I quattro agenti dichiarati colpevoli - dice ancora la madre di ...

Aldrovandi, "Gli assassini di mio figlio sono ancora in polizia". Oggi il sit in contro il Coisp

“Grazie della solidarieta' ma non basta: la politica deve intervenire”. A poche ore dal sit in convocato con l’appello del gruppo “Verità per Aldro” a Ferrara in piazza Savonarola, Patrizia Moretti, la mamma di Federico Aldrovandi, punta il dito contro il mondo politico e istituzionale. Il nodo del ritorno in polizia dei quattro agenti condannati rimane, infatti. Rimane. E quindi Moretti si chiede pubblicamente (intervenendo alla trasmissione 'Servizio Pubblico') - cosa succedera' quando finirà il periodo di sospensione coincidente con i sei mesi di pena residua che i quattro stanno scontando. "Tutta la solidarieta' che ho ricevuto mi ha fatto un enorme piacere, quella della presidente della Camera Boldrini, dal Senato, anche dal nuovo capo della Polizia. Ho tutta la solidarieta' del mondo: e poi? Non e' successo niente, nulla e' cambiato, mi sento presa in giro a questo punto", ha detto Patrizia Moretti. "La condanna a 6 ...

Appaltopoli, evasione record da 116 milioni. Ecco i furbetti cui chiedere il conto del disastro italiano

La cricca degli appalti pubblici ha portato alla società di costruzione Anemone S.r.l. un guadagno di 422 milioni di euro tra il 1999 e il 2008. Indaga la Procura di Roma sull’operazione “Grandi Eventi” che vede l’impresa edile coinvolta in tutti i lavori pubblici – G8, carceri, ricostruzione post sisma all’Aquila – grazie alla lobby triangolare tra : Diego Anemone, costruttore, Angelo Balducci, ex presidente del provveditorato di lavori pubblici e Guido Bertolaso, ex capo della Protezione Civile. A questa indagine arriva un altro scandalo che pesa sulle spalle dei cittadini: Anemone ha evaso il fisco per 116 milioni di euro, ai quali si aggiungono altri 38 milioni di euro per fatture false oltre ai conti e codici criptati. Guadagni facili e lavori raccomandati che sembrano legare un ‘Grandi Eventi’ allo Stato del Vaticano: Balducci – gentiluomo del Papa – potrebbe aver trasferito buona parte dei suoi guadagni nella cassaforte dello Ior. Ipotesi dei pm non improbabile visto che buo...

Qualcosa da fare in tutto il paese

Vi facciamo leggere una storia davvero interessante, buon divertimento: Entriamo in un piccolo Bar, ordiniamo e ci sediamo ad un tavolo. Dopo entrano due persone: - Cinque caffè, due per noi e tre sospesi... Pagano i cinque caffè, bevono due caffè e se ne vanno. Domando: Quali sono questi caffè pagati? Mi dicono: Aspetta e vedrai. Dopo vengono altre persone. Due ragazze chiedono due caffè, pagano normalmente. Dopo un pò, arrivano tre avvocati e chiedono sette caffè:  -Tre sono per noi e quattro sospesi... Pagano per sette, si prendono i tre caffè e se ne vanno. Dopo un giovane ordina due caffè, ne beve uno, però ne paga due. Stiamo seduti, parliamo e guardiamo attraverso della porta aperta, la piazza illuminata dal sole davanti alla caffetteria. All'improvviso, appare un uomo vestito in maniera molto povera e domanda a voce alta: - Ci sono dei caffè sospesi? Questo tipo di "carità" è apparsa per la prima volta a Napoli. La gente paga anticipatamente il caff...

Se i poliziotti sono capaci di fare questo

    La protesta degli agenti sotto l'ufficio della mamma di Aldrovandi. Lei scende in strada con la foto del figlio morto.   Ecco il gruppo Coisp che manifesta sotto il mio ufficio ". Lo scrive su Facebook Patrizia Moretti, mamma di Federico Aldrovandi, il ragazzo ucciso da 4 agenti nel 2005. E uno dei sindacati di Polizia, la Coisp appunto, ha protestato in mattinata sotto il suo ufficio in solidarietà di Pontani, Forlani, Segatto e Pollastri, i poliziotti condannati per l'omicidio . Solo in Italia può accadere una cosa simile. La madre del ragazzo, massacrato dai poliziotti, è scesa in piazza con la foto del figlio ucciso. Il Coisp ha manifestato davanti al Comune di Ferrara, mentre la stessa Moretti pubblicava le foto su Facebook. Persino il sindaco della città emiliana, Tiziano Tagliani, è andato dai manifestanti per chiedere di spostare il sit-in pochi metri più indietro. Una richiesta che non è stata accettata. Anzi, sono continuati i messaggi di ...

Abu Omar, funzionario Sismi ricorre a Corte Europea

Luciano Seno, condannato dalla Cassazione per il sequestro dell'ex imam, fa ricorso alla Corte europea dei diritti dell'uomo. Un caso che può far riaprire il processo. Luciano Seno, funzionario del Sismi, condannato dalla Cassazione nel novembre 2012, presenta ricorso alla Corte europea dei diritti dell'uomo. E' il primo appello di questo tipo - spiegano i suoi legali - presentato dagli indagati nel processo sul sequestro dell'ex imam, rapito a Milano il 17 febbraio del 2003. Seno, che era stato condannato definitivamente dalla Corte di Cassazione nel novembre 2012 per favoreggiamento aggravato nel caso del sequestro di Abu Omar ed è l'unico finora tra gli indagati a essere stato giudicato anche in terzo grado, ha depositato il ricorso innanzi alla Corte europea dei diritti dell'uomo di Strasburgo. Al centro del ricorso stesso, preparato dal professor Enzo Cannizzaro, ordinario di Diritto internazionale all'Università La Sapienza di Roma e dall...

In Italia è boom di poveri: oltre 4 milioni

 Il rapporto Confcommercio traccia un quadro allarmante per Pil (-1,7% per il 2013) e consumi (-2,4%). Raddoppia il disagio sociale, ogni giorno 615 nuovi poveri. I dai sono a dir poco deprimenti: 615 nuovi poveri in più ogni giorno, taglio brusco delle stime sulla crescita dell'economia e dei consumi per il 2103. Disagio sociale raddoppiato. Altissimo numero di ore sul posto di lavoro, ma una produttività che non tiene il passo di quella francese o tedesca. I numeri presentati da Confcommercio dipingono un Paese che fatica ad uscire dalla morsa della crisi e la cui popolazione è sempre più colpita dalla ristrettezza economica. L'allarme maggiore e più urgente riguarda la situazione economica delle famiglie. Secondo Confcommercio il numero di persone "assolutamente povere" quest'anno in Italia salirà oltre quota 4 milioni. Alla fine del 2013 verrà ampiamente superata la soglia di 3,5 milioni certificata ufficialmente dall'Istat per il 2011,...

LISBONA-KIEV: IL BINARIO MORTO DELL'ALTA VELOCITA'

      Luca Rastello e Andrea De Benedetti hanno compiuto un viaggio lungo la Lisbona-Kiev, al seguito di un pacco di caffè, prima (e probabilmente unica) merce mai trasportata su quel percorso. Risultato? Una serie di scoperte interessanti, raccontate nel libro "Binario morto".    E' in libreria per i tipi di Chiarelettere "Binario morto" , di Luca Rastello e Andrea De Benedetti, racconto di un viaggio lungo la direttrice Lisbona-Kiev che ha riservato agli autori (accompagnati da un pacco di caffè) sorprese e scoperte interessanti. Di seguito, l'intervista che ci hanno rilasciato. Rastello: "Siamo partiti con i dati ufficiali, usando le fonti più accreditate, meno ribelli, e abbiamo scoperto un mucchio di cose. Pensavamo fosse quasi una banalità, visto che si parlava da 15 anni di questo asse Lisbona Kiev, ma siamo rimasti stupiti scoprendo che quel viaggio lì non lo aveva mai fatto nessuno, e mai nessuna una merce. Così a...