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CALABRIA, SCOPELLITI E FAMIGLIA A L L’ATTACCO DEL COLONNELLO ANTIMAFIA

Spezzeremo le reni al colonnello. Per la prima volta un intero Consiglio regionale si riunirà per approvare un documento di condanna contro un ufficiale dell’Arma dei carabinieri. Accadrà domani in Calabria per volere di Giuseppe Scopelliti, governatore e padre padrone del Pdl. Nel mirino degli attacchi e di un “dossier” che lo stesso Scopelliti presenterà al Consiglio, il colonnello Valerio Giardina, per anni comandante del Ros della città dello Stretto. Si tratta dell’uomo che ha catturato il superlatitante Pasquale Condello, che da queste parti chiamavano non a caso il “Supremo”, tra i più temuti capi della ‘ndrangheta. Di mafiosi che latitano da anni indisturbati nelle loro case di Reggio e negli anfratti dei paesi della Calabria, il colonnello ne arresta 16 prima di mettere le manette a un altro big-boss, Peppe Morabito, capo della mafia di Africo. Tanti successi, sempre accompagnati dagli applausi e dai comunicati di apprezzamento “prestampati ” dei politici calabresi. Ma è q...

I giornalisti calabresi minacciati dalla 'ndrangheta

Le cose in Calabria funzionano in questo modo: chi denuncia 'ndrangheta e politici corrotti rischia la vita. Noi vogliamo portare davanti agli occhi di tutti questa situazione disastrosa per il nostro paese e per il Sud. Sul Quotidiano della Calabria di oggi c’è un editoriale a firma del direttore Matteo Cosenza : “La libertà contro il silenzio e il fango”. Un pezzo di “analisi” sulla puntata di Annozero scontro Napoli-Santanché. Cosenza, in buona sostanza, condanna la gogna mediatica ai danni di Peppe Scopelliti, governatore Calabrese. Sempre Cosenza, giova ricordarlo, è stato il promotore della manifestazione anti-ndrangheta del 25 settembre scorso a Reggio. Non voglio commentare questo editoriale. Sarei di parte. Matteo Cosenza è stato il mio direttore fino a sei mesi fa , quando ho deciso di dimettermi dal Quotidiano. Lui è la ragione (in carne ed ossa) per la quale ho lasciato la Calabria. E questo lo sanno un po’ tutti. Considerazioni personali sull’uomo non voglio farne....