"Gli elementi di prova convergono univocamente ad attestare la responsabilità dell'imputato". È cominciata con queste parole la requisitoria del pm Antonio Sangermano che ha aggiunto «Le serate organizzate ad Arcore erano espressione di un collaudato sistema prostitutivo organizzato per il soddisfacimento del piacere sessuale di Silvio Berlusconi». «La vera anomalia del processo è che l'imputato Berlusconi abbia cominciato a versare ad alcune donne testimoni a suo carico 2500 euro al mese...Si tratta di avvenimenti incontrovertibili, l'accusa è provata da intercettazioni e testimonianze» ha aggiunto il magistrato. Dalle carte dell'inchiesta emerge «un apparato per reperire, reclutare, organizzare, compattare e istigare ragazze alla prostituzione. In questo contesto l'ex consigliere regionale del Pdl in Lombardia, Nicole Minetti, rivestiva «un ruolo fondamentale». Non solo per «atti sessuali avuti con Silvio Berlusconi e retribuiti in denaro...
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