Il segretario della Cgil: "Il governo ha fatto un passo indietro sull'articolo 18 grazie alla nostra mobilitazione". Ma anche alcune critiche: "Manca la crescita, i contratti atipici sono rimasti intatti. Non c'è universalità degli ammortizzatori sociali". Bene sull'articolo 18, ancora male su precariato e crescita. Questo è il giudizio del segretario generale della Cgil, Susanna Camusso, sul disegno di legge per la riforma del lavoro. Il segretario, intervistato da Repubblica, Stampa e Unità , oggi (6 aprile) fa il punto sui capitoli positivi e quelli negativi del provvedimento di Monti e Fornero. La mobilitazione continua, spiega Camusso, "sia per le preoccupazioni che abbiamo rispetto all'iter parlamentare, sia per quello che manca, come la crescita". Il governo è stato "costretto a un passo indietro sui licenziamenti grazie alla mobilitazione del paese", chiarisce il leader di Corso Italia. In ogni caso, nel p...
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