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Benzina, “aumento illecito dei prezzi”. Indagate 7 compagnie petrolifere

Inchiesta a Varese partita dopo un esposto del Codacons. Ipotizzati i reati di rialzo e ribasso fraudolento dei prezzi sul mercato, manovre speculative e truffa. Gli accertamenti sono iniziati dopo i continui rincari dello scorso anno. Un aumento illecito dei prezzi dei carburanti . E’ l’accusa mossa alle compagnie petrolifere Shell , Tamoil , Eni , Esso , Total Erg , Q8 e Api , coinvolte in un’inchiesta della Guardia di Finanza e della procura di Varese. I reati ipotizzati sono rialzo e ribasso fraudolento dei prezzi sul mercato, manovre speculative su merci e truffa. Il gip del tribunale di Varese ha disposto il trasferimento degli atti a Roma e Milano, dove sono le sedi legali delle società. L’indagine, iniziata un anno fa in occasione del continuo rialzo dei prezzi della benzina, è scaturita da un esposto del Codacons e ha consentito di accertare l’esistenza di un rialzo ingiustificato da parte delle compagnie, attraverso una serie di manovre speculative . I militari ...

Benzina: maxi stangata da 400 milioni

 L'aumento dei prezzi della benzina, arrivata a 3 cent dal record dello scorso luglio, equivale a una "maxi-stangata da quasi 400 milioni di euro". E' il calcolo del Codacons, che parla di "ecatombe sulle vacanze degli italiani". "Puntualmente - osserva l'associazione - in occasione dell'esodo degli italiani, i prezzi dei carburanti si infiammano, svuotando le tasche dei cittadini in movimento per le vacanze, e riempiendo le già ricchissime casse delle compagnie petrolifere. Oggi per un pieno occorre sborsare oltre 12 euro in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, per una stangata complessiva che sfiora i 400 milioni di euro, a carico degli italiani che hanno scelto l'automobile per raggiungere le località di villeggiatura".   Ancora un rialzo per il prezzo della benzina. il market leader Eni, stando a quanto riferito da Staffetta Quotidiana, ha deciso un ritocco di 1 cent sulla verde (1,877 euro) e di 0...

Benzina, il prezzo a un nuovo record

Nuovi picchi storici per la benzina che e’ arrivata a 1,918 euro al litro (Shell). A certificarlo oggi la Staffetta quotidiana che indica anche 1,917 euro/litro per la Q8. In lieve calo il diesel dopo le mosse di Eni, Esso e Shell che hanno ridotto i prezzi consigliati di 0,5 centesimi al litro: il prezzo massimo si attesta a 1,788 euro . LE COMPAGNIE – Le compagnie petrolifere hanno scelto di ignorare il ribasso delle quotazioni internazionali di benzina e diesel (in euro) registrato alla chiusura di venerdì. Lo sottolinea il monitoraggio di quotidianoenergia.it Dopo il passo indietro di IP e TotalErg, infatti, ieri Eni ha deciso di limare all`ingiù di appena 0,5 centesimi il prezzo raccomandato del gasolio e di 1 centesimo quello del Gpl. Una mossa decisamente prudente, tra l`altro non seguita da nessun competitor, visto che i margini lordi si confermano al di sopra della media dei tre anni precedenti per oltre 3 centesimi. Più coerenti con le dinamiche internazi...

Benzina: ancora record, sfonda quota 1,9 euro

Ancora record per il prezzo della benzina che oggi nei distributori Ip e Shell supera 1,9 euro al litro (1,905 e 1,900 rispettivamente). Nuovo massimo anche per il diesel a 1,795 euro al litro. Lo segnala Staffettaonline. I rincari sono ormai generalizzati e nel Centro, secondo Quotidiano Energia, hanno punte massime prossime a 2 euro. "Se i ribassi dei prezzi internazionali (in particolare della benzina) - spiega Staffettaonline - non si riversano ancora sui prezzi alla pompa é anche perché i margini sulla benzina sono risultati ancora in calo nelle ultime rilevazioni e al di sotto della media degli ultimi due anni. Discorso diametralmente opposto per il gasolio, i cui margini sono in aumento e ben al di sopra della media degli ultimi due anni". Probabile dunque, viene detto, un aggiustamento al ribasso, nei prossimi giorni, per il prezzo alla pompa del diesel. Gli aumenti di questa mattina registrano una media ponderata nazionale tra i diversi marchi in m...

Gdf avvia accertamenti su prezzi benzina

La serie di continui aumenti che da mesi sembra dominare il mercato nazionale dei carburanti con incrementi particolarmente decisi, ha convinto la magistratura ad avviare dei controlli per verificare che le società petrolifere non stiano approfittando degli innalzamenti per aumentare indebitamente anche i margini di guadagno. Una serie di accertamenti della Guardia di Finanza sono così scattati, ieri, su ordine della Procura della Repubblica di Varese, nelle sedi delle principali dieci compagnie nazionali e internazionali, a Roma, Genova e Milano. Sono stati acquisiti molti registri contabili che ora verranno verificati uno per uno. Al momento, però, gli inquirenti hanno aperto un fascicolo a carico di ignoti per 'manovre speculative di merce', e non c'é alcun indagato. Le società hanno tempo dieci giorni per produrre il resto della documentazione richiesta. La notizia, peraltro, cade nel giorno in cui il Centro studi di Confindustria ha lanciato l'en...

Pance e serbatoi vuoti: un pieno di benzina costa più del cenone di Natale

Una stangata che lascia il segno. L'aumento delle accise sui carburanti, provvedimento inserito nella manovra del governo Monti, ha colpito duramente il portafogli di milioni di italiani che dell'automobile non possono fare a meno. Previsto inizialmente per il primo gennaio, il rincaro è diventato operativo da subito con numeri davvero impressionanti: +8,2 centesimi di euro al litro per la benzina (aliquota a 704,20 euro) e +11,2 centesimi per il diesel (aliquota a 593,20 euro). Aumenti che seguono quelli costanti degli ultimi tre anni, che avevano già portato i carburanti a costi ragguardevoli. La verde, con la decisione dell'esecutivo, ha ormai sforato la quota record di 1,7 euro al litro, attestandosi in media a 1,708, mentre il gasolio costa - a questo punto - poco di meno, fermandosi a 1,702 euro al litro. Si tratta del quinto rincaro del solo 2011, vero annus horribilis per la benzina che ha registrato una crescita del 17,8%, con rincari medi sul pieno di ben 13 e...

Ddl Stabilità, l’art. 18 non si tocca, ma la benzina sì

Il portavoce di Tremonti smentisce: “nessuno toccherà l’articolo 18″ , sottintendendo che è la Lega a non volerlo per non sparire alle prossime elezioni. Ma la  legge salva-italia fa comunque acqua : nuove accise sui carburanti, liberalizzazioni boomerang e statali in cassa integrazione. Proprio non si poteva far di meglio?  Art.18 salvo.  Per una volta cominciamo da una buona notizia per i lavoratori: il Governo non è riuscito, nel suo atto finale, a demolire l’articolo 18. La norma dei licenziamenti facili non è piaciuta alla Lega, che in questi giorni prepara i piani per il post-governo tecnico di Mario Monti. Buona anche l’idea di sforzarsi verso le donne  (con un’agevolazione fiscale alle assunzioni part-time nelle aree troppo poco “rosa”)  e verso i contratti di apprendistato  (incoraggiati con un’esenzione dei contributi per i datori di lavoro per 3 anni). Dico buona perché parte bene, e finisce male: entrambe le norme vanno a facilitare il tur...

La cultura inquina

Mi inchino ammirato alla perfidia del governo, che finanzia i teatri lirici aumentando il prezzo della benzina. Gli intellettuali ostili non hanno sempre detto che la cultura è il nostro petrolio? E allora si tassi il petrolio degli altri per poter continuare ad attingere a quello metaforico, prodotto dalle viscere della storia patria. «Un piccolo sacrificio che tutti gli italiani saranno lieti di fare», ha suonato il flauto Gianni Letta. Ma basta una passeggiata sul web per accorgersi che gli italiani non sono lieti per niente. Sono esterrefatti, me compreso, per la faccia tosta della politica, che chiede sempre «sacrifici» e mai ne fa. Che mette le mani nelle tasche degli italiani, ma si guarda bene dallo svuotare le proprie. I 236 milioni destinati a cultura e spettacolo (una miseria per un Paese che a cultura e spettacolo affida quel poco che resta della sua immagine nel mondo) era davvero indispensabile spillarli ai nostri carburatori? L’accorpamento dei referendum alle elezioni a...