Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta Licio Gelli

Il massone Gelli prevede: a settembre si vota di nuovo

"Il cielo è buio, anche oltre i monti", dice il Venerabile, fondatore della loggia P2. "L'astensionismo sarà altissimo". E a Berlusconi: "Tenga nascosta la sua nuova fidanzata". Licio Gelli, il fondatore della Loggia P2 vede nero. E prevede che le elezioni del 24 febbraio non saranno affatto quel passaggio "costituente" di cui tutti parlano, in grado di creare un governo forte. Una previsione abbastanza eterodossa, visto che i "bagarini" della politica danno Pd-Sel vincente con l'appoggio dell'Agenda Monti, con quest'ultimo nel ruolo di premier. Come esige il personaggio, Gelli parla per metafora: ''Sono nel mio studio, vedo il cielo molto buio. E' scuro. Molto. Anche se ci sono i monti. Oltre i monti, pero', bisogna vedere quello che ci sarà...''. Licio Gelli, ex maestro Venerabile della Loggia P2, legge così l'attuale situazione politica. ''Alle prossime elezioni -...

I Massoni contro Silvio B.

In un'intervista al Tempo, il fondatore della P2 dà un giudizio negativo sul premier e sul governo e parla del "puttanaio delle ultime settimane": il Cavaliere "non avrebbe dovuto farlo, o quantomeno avrebbe dovuto utilizzare sistemi più riservati" Berlusconi sta disfacendo l’Italia. Parola di Licio Gelli. Anche il fondatore della P2 scarica quindi il premier, che è stato uno degli appartenenti alla loggia massonica. Gelli esprime un giudizio “negativo” sul Cavaliere e sul suo governo in un’intervista al Tempo . Alla domanda su che cosa sia cambiato nei loro rapporti, replica: “E’ venuto meno rispetto a quei principi che noi pensavamo lui avesse. E ricordi che l’ho avuto per sette anni nella loggia, quindi credo di conoscerlo. L’ho anche aiutato, quando ho potuto”. Berlusconi ha deluso il Gran maestro. Come mai? “Ma pensi anche questo puttanaio delle ultime settimane – risponde Gelli -. Sia chiaro, è vero che può fare ciò che gli pare e piace, come e quanto vuol...

La democrazia italiana, la giustizia e la libertà, violentate dalla P2 e dalla tessera 1816 che ci governa

Tessera numero 1816. Oggi il più noto degli iscritti alla P2 è Silvio Berlusconi, tessera numero 1816. Per la P2 Berlusconi ha subito la sua prima condanna, ormai definitiva: per falsa testimonianza. Nel 1990, a Venezia, viene infatti giudicato colpevole di aver giurato il falso davanti ai giudici, a proposito della sua iscrizione alla loggia. L’anno prima, però, c’era stata una provvidenziale amnistia.(Foto a sinistra) Quando parla della P2, Berlusconi cerca di cavarsela con le solite battute, che a quanto pare bastano alla maggioranza degli italiani.. Eppure l’iscrizione alla loggia è stata determinante per i suoi primi affari immobiliari. Per esempio per ottenere credito dalla Banca nazionale del lavoro (controllata dalla P2, con ben otto alti dirigenti affiliati) e dal Monte dei Paschi di Siena (era piduista il direttore generale Giovanni Cresti). Conclude la Commissione Anselmi: gli imprenditori Silvio Berlusconi e Giovanni Fabbri (il re della carta) «trovarono appoggi e finanziam...