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Visualizzazione dei post con l'etichetta Terzigno

E i rifiuti arrivano nel Parco del Cilento

Secondo la politica, l'emergenza dei rifiuti in Campania continua ad essere un problema, così dal 1994 per risolvere il problema si nomina un commissario straordinario che passando sopra su ogni legge, in quanto lui può perchè si sta in "emergenza" fa quello che vuole, senza risolvere mai il problema. Dal 1994 ad oggi il problema dei rifiuti non è mai stato risolto, in quanto nessuno ha mai analizzato le vere cause del problema gli intrecci tra "finanza-politica e camorra". Così a pagare come al solito sono sempre i cittadini, che oltre a pagare un'imposta dei rifiuti sempre più elevata, sono costretti a vivere in condizioni di salute precarie, come a Terzigno, dove all'interno del Parco del Vesuvio è stata costruita una "bella" discarica dove in questi anni sono stati riversati qualsiasi tipo di rifiuti. Così quando si viene a sapere che in provincia di Salerno, nel Cilento, all'interno del Parco Nazionale del Cilento e del Vallo di Dian...

Smantellato il gazebo del presidio alla rotonda di Terzigno

Nessuno più ne parla, ma il problema a Terzigno rimane e così le forze dell'ordine condotte chissà da quale brillante idea, hanno smantellato il gazebo degli abitanti

Terzigno - Chiudere e bonificare

Alcune migliaia di persone hanno preso parte alla manifestazione per la chiusura della discarica di Cava Sari a Terzigo e per la bonifica del territorio. Nel giorno in cui anche in Val di Susa si e’ scesi in piazza, il Comitato Vesuvio in lotta con l’adesione di diversi comitati dell’area vesuviana tra cui le “mamme vulcaniche” hanno lanciato la manifestazione dopo che in queste settimane e’ ripresa la mobilitazione nei paesi vesuviani a causa dei cattivi odori che nuovamente si sentono nei dintorni dell’invaso di Cava Sari.Tanti gli studenti giunti dalle facoltà occupate napoletane, sia dall’Orientale che dalla Federico II, che hanno composto uno spezzone determinato e partecipato. Notevole anche la presenza degli altri comitati campani. Uniti in un unico spezzone i comitati di Chiaiano, Giugliano e Mugnano, dietro lo striscione “No a speculazioni e veleni, il 14 dicembre rifiutiamo questo governo”, ricordando l’appuntamento di martedì 14 dicembre a Roma, dove i comitati campani affol...

L'autoironia del popolo campano: il profumo del parco del vesuvio

L'autoironia è l'intelligenza e la maturità di un popolo cosciente delle sue disgrazie ma non per questo domo. La dignità è consapevolezza.

Con i cittadini di Terzigno

Un'amica di Nodo in Gola e abitante delle zone avvelenate dalla discariche nel Parco del Vesuvio, Chiara Milano, ci ha mandato un suo resoconto su quello che realmente sta succedendo in queste settimane e soprattutto in questi ultimi giorni. Alla rotonda Panoramica di Boscoreale, per quanto una certa parte di finta informazione faccia credere che tutto si sia miracolosamente risolto, la resistenza dei cittadini continua. Ormai la gente del luogo sembra non avere più una vita propria: dalle 20 ci si riunisce tutti alla rotonda: chi ha appena terminato di lavorare, chi di studiare, e poi ci sono le mamme e le nonne coi bambini in passeggino, i signori che portano il cane a fare l’ultima passeggiata. E’ proprio questa sorta di atmosfera familiare che più stupisce. Tutti insieme a combattere, per andare nel pratico, con il freddo e i terribili miasmi provenienti, non più solamente dalla discarica a pochi passi, ma anche dall’immondizia, dai cassonetti, dalle auto incendiate. Si disc...

Vicini ai cittadini vesuviani

Riceviamo e inoltriamo il comunicato del movimento area vesuviana della sera del 29 ottobre. In questi minuti ci giunge la notizia che al tavolo istituzionale la promessa di Berlusconi è quella di escludere cava Vitiello dalla legge e di non riprendere gli sversamenti in cava Sari "fino ai risultati delle analisi effettuate". Se questi termini fossero confermati , la nostra posizione, ma siamo convinti anche quella degli altri comitati che presidiano la rotonda Panoramica, conserva la sua coerenza: ogni passo indietro del Governo e di Bertolaso, a dispetto delle continue esibizioni di arroganza, è un frutto delle lotte e della grandissima partecipazione popolare. Ma proprio per questo non possiamo fermare la mobilitazione fino a risultati concreti e davvero rispettosi del bene pubblico. Noi vogliamo che l'esclusione della discarica dalla cava Vitiello diventi legge, ma pretendiamo anche il blocco immediato "senza se e senza ma" e la bonific...

[DOC-INCHIESTA] La guerra del Vesuvio

Inchiesta di Emanuela Lasagna,

In Campania la casta cresce sui rifiuti

Sacchetti ricolmi di immondizia, abbandonati da giorni per strada. Roghi di spazzatura che sprigionano diossina. Rivolte popolari a Terzigno contro l’apertura della seconda discarica nel Parco Nazionale del Vesuvio, mentre da mesi la prima appesta di puzza il circondario. Scontri tra manifestanti a volto coperto che lanciano molotov e polizia in tenuta antisommossa che manganella senza pietà. Barricate. Feriti. Arresti. Il ritorno di Bertolaso, che significa: nel napoletano c’è di nuovo l’emergenza rifiuti. Ma dall’emergenza non si era mai usciti. Per la felicità di chi ha speculato sull’affare monnezza: politici collusi, amministratori senza scrupoli, consulenti senza competenze, piccole ditte contigue alla criminalità organizzata, grandi imprese in cerca del business facile. Le responsabilità sono tante. E diffuse. Ecco un elenco di nomi e cognomi. Largamente incompleto. Antonio Bassolino . È il commissario dell’emergenza dal 10 maggio 2000 al febbraio 2004. Gli anni in...

Una lettera da Terzigno. Quello che i TG non dicono

“Buona sera, sono il dott. Nicola Boccia e sono residente a Terzigno. Potrei scrivere centinaia di pagine su quanto sta accadendo a Terzigno, ma mi limito a descrivere i fatti più concreti che poi sono degenerati nell’intifada terzignese. Nel 2008 il sindaco di Terzigno Domenico Auricchio firmava l’apertura delle due discariche nel Parco Nazionale del Vesuvio , patrimonio Unesco. Dopo il ricorso da parte dell’Ente Parco contro la discarica, il governo con proprio decreto scavalcava la legge del parco e consentiva la definitiva apertura delle 2 discariche. Nel 2009 dopo la sfiducia al sindaco Auricchio si ritornava alle elezioni ed il sindaco giurava sulla statua di padre Pio che lui non aveva mai firmato il consenso all’apertura delle discariche e che se fosse risalito avrebbe fatto chiudere anche la discarica n.1. Salito nuovamente disattendeva, ovviamente tutte le promesse. Intanto l’agricoltura che ha reso famosa Terzigno nel mondo grazie al vino Lacryma ...

La Battaglia di Terzigno

A Terzigno ''ci sono stati atti di vera e propria violenza nei confronti delle forze dell'ordine e questo non e' piu' accettabile: per cui faccio un invito a tutti a deporre le armi, altrimenti credo che sara' necessario intervenire in modo piu' duro di quanto non si sia fatto finora''. Lo ha detto il ministro dell'Interno, Roberto Maroni, commentando le ultime notizie sugli scontri in Campania per i rifiuti. Interpellato al suo arrivo a un incontro con gli studenti di Varese sulla lotta alla criminalita' organizzata, Maroni ha detto a proposito degli scontri nella notte a Terzigno che ''ci sono stati atti di vera e propria violenza nei confronti delle forze dell'ordine, e questo non e' piu' accettabile perche' le forze dell'ordine si stanno comportando con grande prudenza e grande responsabilita'. Attaccarli di notte a sprangate e a sassate mi sembra non sia degno di un confronto duro ma responsa...

Terzigno e la caduta di una nazione

Non possiamo far finta di nulla, quello che sta avvenendo a Terzigno e vergognoso. Tutti gli italiani dovrebbero stringersi attorno alla popolazione delle città vesuviane e manifestare contro quello che il governo e la camorra hanno deciso di fare. Realizzare una discarica a cielo aperto in un parco nazionale. Che schifo! L'Italia come un paese del terzo mondo. Come faccio a sentirmi orgoglioso del mio paese. Sono solo fiero della gente che combatte e non si arrende per salvaguardare il bene più grande che hanno: la salute! VIDEO SULLE VIOLENZE DELLE FORZE DELL'ORINE CONTRO I MANIFESTANTI

Unione Europea Contro la discarica nel Parco

Intanto però dall'Unione Europea è arrivato un monito sulla gestione della situazione nel napoletano . Per l'apertura di una discarica in un parco nazionale le autorità campane "si possono scordare di vedere sbloccare i 145 milioni di euro di fondi europei attualmente congelati dalla Commissione europea". ha spiegato la presidente dela Commissione d'inchiesta parlamentare europea, Judith Merkies, ricordando che dalle autorità italiane aveva avuto assicurazioni di diverso tenore rispetto a quanto sta accadendo in Campania.

Guerriglia a Terzigno

Vedere le immagini di Terzigno mette una tristezza infinite, soprattutto considerando che quella gente "combatte" per la propria salute e quindi è vergognoso sentire prima la Ministra Prestigiacomo parlare di camorra ( quando Cosentino e il presidente della provincia di Napoli Luigi Cesaro, hanno militanze presenti, passate e future) e oggi ci si mette anche Mantovano che come riporta l'Ansa afferma: "Proteste e atti vandalici di questi giorni a Terzigno e Boscoreale non sono frutto dell'azione della cittadinanza, ma di gente che utilizza uno stato di grande disagio sociale per finalità al confine con l'eversione. Il sottosegretario agli Interni, Alfredo Mantovano, rispondendo ai cronisti a margine del suo intervento al congresso nazionale dei commercialisti in corso a Napoli. La matrice violenta degli scontri, secondo Mantovano, potrebbe essere collegata a filoni di "area antagonista e anarco-insurrezionalista". Ma che cosa significa? Intant...

Terzigno: Giovane investito da auto della Polizia!

Forse finalmente tutto il paese si renderà conto di quello che sta avvenendo a Terzigno! Secondo il racconto di alcuni testimoni che si trovano sul posto la rabbia è esplosa a Terzigno dove da almeno 24 ore le forze di sicurezza e i manifestanti si stanno scontrando con violenza . Un giovane sarebbe stato investito da un'auto della polizia e si troverebbe ore ricoverato in gravi condizioni presso un ospedale della zona. La polizia da ore carica i manifestanti con lancio di lacrimogeni e l'uso dei manganelli . Le proteste hanno avuto inizio quando la popolazione ha appreso la notizia dell'apertura di una nuova discarica in zona.

Spazzatura e tumori in Campania lo scandalo del registro che non c’è

Il registro dei tumori della regione Campania non è mai stato attivato. Per le strade di Terzigno ancora oggi la gente scende in strada in protesta contro l’apertura di una nuova discarica, ma nella regione dell’infinita emergenza rifiuti e degli sversamenti abusivi di fanghi tossici dimostrare una correlazione tra malattie e inquinamento non è possibile. La scoperta del vuoto è merito di un meticoloso lavoro di ricerca fatto da Vittoria Operato , avvocato e consulente giuridico dell’ Isde (Associazione Internazionale Medici per l’Ambiente). Uno strumento come il registro dei tumori è fondamentale per mettere in relazione, attraverso studi ufficiali, gli incrementi di casi di cancro con l’esposizione a ipotetici fattori di rischio. In altre parole, senza il registro è impossibile stabilire una relazione, valida in tribunale, tra un’impennata di tumori su un certo territorio e la presenza nei paraggi di una discarica o di un sito di smaltimento di rifiuti tossici. A nulla...

Terzigno gli scontri di ieri

Immagini che si commentano da sole!

Siamo tutti di Terzigno!

Lo so che siamo lontani! Lo so che queste parole non aiutano la popolazione di Terzigno e dei paesi limitrofi, ma diffondere le informazioni sui fatti che avvengono li, delle cariche della polizia su donne di cui una incinta è una cosa a cui non possiamo esimerci. Gli italiani, interessati solo al gossip e alle ultime rivelazioni sui vari omicidi che vanno di moda in questo momento spero che aprano gli occhi, per l'ennesima volta senza richiuderli 1o minuti dopo. Continua la protesta dei comitati civici che si oppongono all’apertura di una seconda discarica nella ex cava Vitiello a Terzigno, nel napoletano . Continua anche il tentativo di blocco degli auto compattatori diretti allo sversatoio già esistente nella ex cava Sari sempre a Terzigno dove sversano i loro rifiuti decine e decine di comuni, compreso la città di Napoli. Ormai sono centinaia i camion che durante tutte le 24 ore, attraversano i centri abitati del vesuviano per andare a sversare nella discarica di Terzig...