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Visualizzazione dei post con l'etichetta Agcom

Censura al Web: cosa puoi fare

Come sapete il 6 luglio l’AgCom voterà una delibera con cui si arrogherà il potere di oscurare siti internet stranieri e di rimuovere contenuti da quelli italiani, in modo arbitrario e senza il vaglio del giudice. Cosa si può fare? Andare alla pagina di Agorà Digitale in cui sono raccolti tutti i link, le iniziative e le proposte dei cittadini; Firmare e diffondere la petizione sul sito di Avaaz . Partecipare e invitare tutti i tuoi amici a “ La notte della rete ", dal 5 luglio sera: quattro ore no-stop in cui si alterneranno cittadini e associazioni in difesa del web, politici, giornalisti, cantanti, esperti. Partecipare a una delle manifestazioni che si stanno a preparando a Roma e in diverse città . Se sei un blogger infine scrivi un post, usando il logo sopra e riportando i link

L’Agcom punisce Report e dimentica Ferrara

L’autorità garante delle comunicazioni impone alla Gabanelli di parlar bene di Tremonti per par condicio. Ma Qui Radio Londra invece non va punito. Lo aveva annunciato Milena Gabanelli durante l’ultima puntata di Report: l’Autorità Garante delle Comunicazione aveva “punito” la trasmissione di Rai Tre, per la puntata dedicata al ministro dell’Economia Giulio Tremonti, imponendogli di “parlare bene” di via XX Settembre. Ma soprattutto, ha perdonato Giuliano Ferrara per Qui Radio Londra. Ne parla Marco Lillo sul Fatto Quotidiano: In attuazione del principio dello scodinzolo, la delibera dell’Ag com “dispone che la Rai è tenuta ad assicurare il diritto di replica ai fini del riequilibrio della trasmissione, in relazione al programma Repor t andato in onda il 24 ottobre del 2010 (una serrata critica alla manovra di luglio del ministro Giulio Tremonti, ndr) mediante la diffusione di una nuova puntata che dia spazio anche a voci e a testimonianze positive e/o internazionali, relative alla man...

Censura: Sta arrivando in Italia un sistema per sequestrare siti esteri come Wikileaks

Un gruppo di associazioni scrive una lettera aperta al Parlamento sul regolamento che l'Autority ha messo in consultazione pubblica. "È anticostituzionale". Con un pretesto potrebbero chiudere siti come WikiLeaks Sta per arrivare in Italia un sistema automatico e diretto per sequestrare siti esteri, di qualsiasi tipo: da Wikileaks a giornali online stranieri; da blog a video amatoriali. E' quanto sostiene una campagna che partirà oggi pomeriggio, firmata da numerose associazioni e inviata in forma di lettera aperta indirizzata al Parlamento. Nel mirino c'è una delibera Agcom (Autorità garante delle comunicazioni) sul diritto d'autore e ora in consultazione pubblica. Prende forma quindi un allarme che già era nell'aria 1: cioè che quella delibera potrebbe trasformarsi in uno strumento di censura di siti stranieri. Ne sono convinti gli aderenti alla campagna, che con iniziative e spot su vari media: Adiconsum, Agorà Digitale di Marco Cappato (Radicali), Altr...

Consob e Agcom, come salvaguardano gli interessi di pochi!

Inchiesta di Report su Consob e Agcom, che dovrebbero garantire chiarezza e rispetto delle Regole di Banche, Televisioni e altro. Ma non è sempre così! Tra spreco di denaro pubblico e stipendi da favola cerchiamo di capire come funziona l'Italia!