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Omicidio sindaco Vassallo Pentito fa il nome

La Procura della Repubblica di Salerno "sta valutando l'attendibilità delle dichiarazioni di un collaboratore di giustizia" che ha riferito di aver appreso che a uccidere il sindaco di Pollica (Salerno), Angelo Vassallo, fu Bruno Humberto Damiani, detto "òbrasiliano", il cui nome venne fuori pochi giorni dopo il delitto, il 5 settembre 2010. Lo ha riferito il Procuratore della Repubblica di Salerno, Franco Roberti, interpellato dall'Ansa. Il collaboratore di giustizia - secondo indiscrezioni trapelate a Salerno - ha riferito che, in ambienti della malavita salernitana, un parente di Damiani si sarebbe vantato del delitto compiuto dal congiunto che - a suo dire - sarebbe stato collegato a questioni di natura personale. Damiani - da quanto si sa - è partito per il Sud America qualche tempo dopo il delitto ed è tuttora latitante perché ricercato per reati legati al mondo degli stupefacenti e per un tentativo di estorsione. Il suo nome era già ...

Processo Mastrogiovanni, il primario esercitava senza averne il titolo

Dirigeva il reparto di Psichiatria dell’ospedale “San Luca” di Vallo della Lucania senza averne il titolo. Si tratta del dottore Michele Di Genio per cui il Pubblico Ministero Renato Martuscelli ha chiesto nella requisitoria del processo Mastrogiovanni 4 anni e 4 mesi di reclusione per omicidio colposo e per falso in atto pubblico. Nel lungo curriculum del medico, che è disponibile sul sito internet dell’Asl Salerno, non si trova assolutamente alcun tipo di specializzazione in tal senso. “E’ assurdo – dice Vincenzo Serra del Comitato Verità e Giustizia per Franco – che una diagnosi psichiatrica provenga da medici che non sono specializzati nel ramo e che addirittura tali dottori vengano elevati al rango di dirigenti della struttura sanitaria”. Sul punto è intervenuto pure Giuseppe Tarallo, sempre del Comitato, che ha sottolineato: “Abbiamo sempre rappresentato la mancanza del titolo non solo di chi ha diretto il reparto in questione, ma anche della stessa dottoressa Maria Luisa Di M...

Il sindaco e il saluto fascista, polemica in provincia di Salerno

Le foto sono eloquenti: il braccio teso, la mano dritta a punta, il corpo fermo, gli occhi fissi nel vuoto. Intenso e partecipato. Il saluto dell'assessore provinciale di Salerno Amelia Viterale ai suoi concittadini in occasione della festa della sua elezione a sindaco nel piccolo comune di Alfano, nel Cilento. Lo scrive il quotidiano La Repubblica, con tanto di foto. Alcune foto erano comparse nei giorni scorsi anche su Facebook, poi immediatamente rimosse. L'assessore alla Caccia, pesca e piccoli comuni della giunta Cirielli  è stata eletta consigliere provinciale nelle fila di Democrazia federalista nel 2009. Poi il trasferimento nel Pdl dove è stata premiata, lo scorso mese di gennaio, con la nomina ad assessore. Ad Alfano, invece, la Viterale è stata eletta sindaco nell'ultima tornata elettorale succedendo al marito Angelo Grosso. Le foto, inequivocabili, non sono passate inosservate agli occhi dei partiti di opposizione. "Un atto grave - ha...

Continua il processo Mastrogiovanni

 Continua a Vallo della Lucania (Sa) il processo per accertare le cause della morte di Francesco Mastrogiovanni morto presso l'ospedale della stessa cittadina cilentana. Questo video racconta gli ultimi risultati del processo, mentre più in basso abbiamo inserito un articolo in cui sono pubblicati i video degli ultimi giorni di Francesco Mastrogiovanni.  http://www.unotvweb.it/wtv/video/1885098 http://nodoingola.blogspot.com/2010/10/giustizia-e-verita-per-francesco.html

Angelo Vassallo il sindaco Pescatore

Nella notte tra il 5 e il 6 settembre Angelo Vassallo, sindaco di Pollica (Sa), veniva ucciso con una scarica di proiettili all'interno della sua macchina, mentre ritornava a casa. Un anno di indagini che non hanno portato a nulla. Vassallo è morto e la sua Acciaroli, bandiera blu per il mare pulito e i servizi offerti non si è ancora riuscita a riprendere. La stagione turistica che si avvia al termine ha portato il tutto esaurito solo nelle nelle poche settimane di agosto e come raccontano molti cittadini, i turisti eccellenti del paesino costiero iniziano ad andare via da Acciaroli, un pò per i prezzi alti (un affitto mensile ad agosto ad Acciaroli arriva a 5 mila euro), un pò per la "mala gente" che da qualche anno ha iniziato a frequentarla. Così il Pd che in vita non ha mai voluto candidare alle elezioni politiche Vassallo in questi giorni gli rendere onore, con rassegne e dibattiti, con la presenza di Veltroni, Vincenzo De Luca e domani pomeriggio con la testimonian...

Nuove notizie sull'omicidio di Angelo Vassallo

Sei persone sono state iscritte nel registro degli indagati per l’omicidio del sindaco di Pollica Angelo Vassallo . Lo rivela stamane il quotidiano locale ‘Metropolis’, in un articolo firmato da Rosaria Federico. Le persone indiziate di aver avuto un ruolo nell’organizzazione dell’assassinio del primo cittadino della località di mare più famosa del Cilento vivrebbero tra le province di Napoli e Salerno, e non avrebbero collegamenti con la malavita cilentana. Il movente resta al momento oscuro. La Procura di Salerno guidata da Franco Roberti continua a battere due piste. L’omicidio potrebbe essere legato a una contesa nell’ambito della criminalità locale, oppure alle attività amministrative e personali di Vassallo. L’inchiesta è coordinata dai sostituti procuratori Rosa Volpe e Valleverdina Cassaniello, del pool Antimafia di Salerno. Secondo la ricostruzione del quotidiano edito a Torre Annunziata, le indagini hanno avuto uno scatto in avanti in seguito all’identificazione di alcuni pre...

Caso Mastrogiovanni, a Vallo resta chiuso il reparto di Psichiatria

A Vallo della Lucania in provincia di Salerno, è in atto il processo sulla morte di Francesco Mastrogiovanni, morto all'interno dell'Ospedale San Luca. Con il silenzio, della politica cilentana e salernitana impegnata in questo periodo in campagna elettorale verso le amministrative, il processo va avanti e i familiari vivono questi giorni in attesa di giustizia per la morte assurda del loro caro Francesco. In questi mesi nessun politico della zona si è fatto avanti per accertare la verità, anzi alcuni hanno sottolineato attraverso i social network che i medici e gli infermieri che con i loro lassismo hanno causato la morte di Francesco, stanno soffrendo e che si deve pensare anche a loro. Sarà perchè la politica locale e l'ospedale di Vallo camminano sullo stesso binario?. Speriamo che non sia così e ci auguriamo inoltre che anche a Vallo della Lucania, non ci sia il Giovanardi di turno, il quale quando morì Stefano Cucchi, disse, " era un drogato". Intanto tutto ...

L'omicidio di Angelo Vassallo

Presa diretta, il programma d'inchieste di Rai tre, ha realizzato, un reportage sull'omicidio di Angelo Vassallo, svelando come nel Cilento, drogra, abusivimo edilizio e disprezzo del paesaggio sono più evidenti e reali di quello che si possa immaginare! Ovviamente i politici locali brancolano nel buio!

Omicidio Vassallo: i clan nolani dietro gli affari edilizi

Due giorni dopo Ferragosto, in una casa di Vallo della Lucania c’è una riunione per discutere e definire un piano di lottizzazione tra Agnone ed Acciaroli, oltre cento alloggi a San Nicola a Mare su terreno panoramico acquistato con circa due milioni e mezzo di euro e che avrebbe dovuto rendere, ad affare concluso e case vendute, oltre quaranta milioni. Ottanta miliardi delle vecchie lire. Siamo al 17 agosto scorso, gli uomini del business preferiscono la riservatezza di una casa al centro di Vallo della Lucania: prima la riunione, lunga e fruttuosa e poi la cena, frugale ma succulenta, dodici posti a tavola nella stessa casa anzichè recarsi in un ristorante dove quelli del business avrebbero potuto dare nell’occhio. Al summit non ci sono solo tecnici ed avvocati, ma anche un noto imprenditore napoletano con base operativa ad Acciaroli, soldi a valanga, mare pulito vacanze brillanti e yacht al porto, un faccendiere che vive tra Agnone ed Acciaroli e si ritrova al centro di tutti gli af...

Acciaroli, 40 giorni dopo l'omicidio Vassallo: "Nessuno sviluppo". E le indagini si arenano

Il ricordo è ancora vivo tra gli abitanti di Pollica che, ad un mese dal barbaro assassinio, si sono riuniti nella sala dell’ex convento dei domenicani a Vallo della Lucania, alla presenza di ottanta sindaci presieduti dal vicepresidente della comunità del Parco del Cilento e Vallo di Diano, per commemorare il sindaco eroe. Le indagini ripartono dall’analisi delle attività amministrative e in particolare dal settore dell’edilizia. Si ritorna al 17 agosto e ad una cena che si sarebbe svolta in una casa di Vallo della Lucania per discutere e definire un piano di lottizzazione tra Agnone ed Acciaroli. In ballo oltre cento alloggi a San Nicola a Mare su di un terreno panoramico acquistato con circa due milioni e mezzo di euro e che avrebbe dovuto rendere, ad affare concluso e case vendute, oltre quaranta milioni di euro. Tecnici, avvocati e un noto imprenditore napoletano avrebbero preso parte alla cena-riunione alla quale invece non presenziava Vassallo. Il primo cittadino ins...

Noi che non dimentichiamo Antonio Vassallo

Il fatto quotidiano aveva denunciato qualche giorno fa di come gli italiani dimenticano facilemente i morti ammazzati dalle mafie e non solo quelli. Angelo Vassallo potrebbe essere un nuovo dimenticato, l'ultimo dei tanti, ma con lui vogliamo e chiediamo giustizia per tutti. "Ho pensato e sto ancora pensando a ogni dettaglio. Sto cercando di ricordare tutto quanto è successo negli ultimi tempi. Se qualcosa turbava i pensieri di mio marito, non l'ho capito e me ne faccio una colpa. Forse ho sbagliato anche io come moglie a non rendermi conto se aveva qualche problema, preoccupazioni. Ma Angelo a casa non parlava mai del suo lavoro. Sì, a volte si svegliava di notte, se ne andava in cucina a riflettere. Ma in tutti questi anni sarà capitato in un paio di occasioni". "Nell'ultimo periodo invece l'ho sempre visto dormire tranquillo". La casa in collina guarda il porto di Acciaroli. Sul tavolo, una busta da lettera con l'intestazione Camera d...

Cile 11-09-1973

Oggi vogliamo ricordare il golpe cileno dell'11 settembre 1973 che ha portato al potere il dittatore e sanguinario Augusto Pinochet. Vi proponiamo una parte del film 11 settembre di Ken Loach e un video che spiega cosa avvenne quel giorno nel paese Sudamericano. Por toda le gente de Chile!

Ciao Angelo!

Ci fermiamo tutti per avere più coraggio. Il coraggio, l'avere cuore e l'avere a cuore, di battersi ogni giorno per il bene pubblico, per l'ambiente, per la legalità, minacciati dalle mafie, dalla corruzione, dalle varie forme di illegalità. Come faceva Angelo. Ci fermiamo tutti perché l'omicidio di Angelo è una ferita alla comunità. Tutti dobbiamo ricordarlo, ma ricordarlo non basta se il ricordo non diventa maggiore corresponsabilità. Ci fermiamo tutti per procedere poi più determinati. Angelo da noi non si aspetta da noi parole, non è morto per questo. Amava il suo impegno, non la propria immagine. E' questo impegno che ci lascia in eredità. Ci fermiamo per abbracciare idealmente la sua famiglia, per farle sentire il nostro calore, non solo nel momento del lutto ma sempre. Ci fermiamo perché Angelo Vassallo e le altre vittime innocenti delle mafie ci insegnano - non smetteranno di insegnarci - la via della giustizia sociale, della dignità e libertà umana. Ci ferm...

Saviano ricorda Vassallo

Da Cilentano, sono affranto per l'omicidio di Angelo Vassallo, ma non mi arrendo e voglio rendere pubblico questo bellissimo articolo di Roberto Saviano pubblicato oggi su Repubblica. Lo scandalo della democrazia di ROBERTO SAVIANO DUE pistole che sparano, le pallottole che colpiscono al petto, un agguato che sembra essere anche un messaggio. Così uccidono i clan. Così hanno ucciso Angelo Vassallo, sindaco di Pollica, in provincia di Salerno. Si muore quando si è soli, e lui - alla guida di una lista civica - si opponeva alle licenze edilizie, al cemento che in Cilento dilaga a scapito di una magnifica bellezza. Ma ...

La Camorra colpisce nel Cilento

La Camorra colpisce nel Cilento, nel modo più efferato possibile, assassinado con più di sei colpi di pistola il sindaco di Pollica Angelo Vassallo, sposato e padre di due figli. Comune famoso per il suo mare da molti anni bandiera blu, Pollica e la sua frazione Acciaroli sono frequentate da anni da turisti provenienti da tutta Italia. Che la Camorra fosse già presente nel Cilento era chiaro a tutti con l'evidenti costruzioni abusive sul litorale cilentano e con i boss in vacanza nel sud della provincia di Salerno, ma la sua presenza non era stata fino ad oggi tanto efferata e cruenta. Fa paura questo aspetto. Hanno ucciso un uomo che era un simbolo, di un sistema che aveva portato sviluppo nel Cilento. Negli ultimi mesi Acciaroli e il suo porto era arrivato all'attenzione delle cronache nazionali per i lavori "fatti male" , che avevano spinto anche Striscia la Notizia ad interessarsi dell'argomento. Qualcuno ha voluto chiudere la bocca per sempre ad Angelo Vassa...