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Visualizzazione dei post con l'etichetta Trenitalia

LA DISEGUAGLIANZA ITALIANA

    Il nostro è un paese che viaggia a due velocità distinte: i ricchi che corrono e i poveri che arrancano. Un problema grave e tragicamente assente dall’agenda politica italiana. I nostri treni sono la perfetta rappresentazione della nostra diseguaglianza. Da una parte l'alta velocità con i suoi treni modernissimi, immacolati, puntuali. Dall'altra i treni dei pendolari: vecchissimi, sporchissimi, sempre in ritardo. I ricchi da una parte e i poveri dall'altra. Due binari diversi e due mondi separati che, tra di loro, si stanno allontanando sempre di più. Due Italie. Populismo? Non credo. E per questo mi sono divertito a ricalcolare il coefficiente di GINI (l'indice di disparità economica e sociale di una nazione) italiano, ma includendovi anche l'effetto dell'evasione fiscale. Eh sì, perché qui sta il problema. Infatti, secondo EUROSTAT l'indice di GINI ufficiale, e al netto delle tasse, per l'Italia sarebbe stato pari allo 0.32 nel ...

Strage Viareggio: protesta familiari

I familiari delle vittime della strage di Viareggio protestano all'ingresso della stazione Termini dove è in corso un convegno sulla sicurezza. Con le foto dei loro cari attaccate al collo espongono uno striscione su cui si legge: "verità-giustizia-sicurezza per Viareggio". La presidente dell'associazione 'Il mondo che vorrei', Daniela Rombi, spiega: "noi siamo qui perché stiamo conducendo una battaglia per la verità, la giustizia e la sicurezza. Ci sono ancora tantissimi incidenti ferroviari: in media uno ogni 15 giorni. Dal 2007 ad oggi sono morti 33 operai su linea e siamo alle porte di un'udienza preliminare e di un processo che deve mandare a giudizio i veri responsabili di questa strage. E' inaudito che indagati nel processo della strage di Viareggio tengano convegni sulla sicurezza". Rombi ricorda: "ci sono 32 morti, oltre 100 feriti e un quartiere interamente distrutto che chiede giustizia. Noi pensiamo che non avendo messo ...

Il capotreno razzista insulta e spacca due denti a un nigeriano munito di biglietto

Insulti razzisti e percosse da parte di un capotreno a un giovane passeggere nigeriano, peraltro regolarmente munito di bigletto. Questo quanto si legge in una notaa della Cgil di Caserta. L’episodio sarebbe avvenuto ieri pomeriggio alla stazione di Capua. Il ventiquattrenne in questione (I.O.S. le iniziali), un richiedente asilo politico, aveva preso il treno di ritorno dal corteo promosso dalla Cgil a Caserta per lo sciopero generale. Stando a quanto raccontato dal giovane, il capotreno avrebbe chiesto il biglietto solo agli stranieri dalla carnagione scura, «intimando a lui e agli altri amici immigrati che erano con lui – si legge nella nota – di scendere dal treno alla stazione di Santa Maria Capua Vetere». Che i giovani in questione fossero regolarmente muniti di biglietto pare non importasse. «A questo punto – si legge nella denuncia della Cgil – gli animi si sono surriscaldati e sono volati parole grosse con l’intervento degli altri passeggeri e di personale della Polfer...

Quanto è cara l'alta velocità?

Dodici miliardi e 950 milioni di euro. È il passivo che lo Stato ha dovuto iscrivere a bilancio per coprire i debiti realizzati dalla costruzione della linea Alta velocità Torino- Milano-Napoli. Un buco a carico di tutti gli italiani frutto di un dannoso intreccio di politica assente e di imprenditoria parassitaria. È quanto emerge dalle “Risultanze del controllo sulla gestione dei debiti accollati al bilancio dello Stato contratti da FF.SS., Rfi, Tav e Ispa per infrastrutture ferroviarie e per la realizzazione del sistema Alta velocità”, 58 pagine di istruttoria della Corte dei Conti firmate nel 2008 dai giudici Aldo Carosi e Fabio Viola, tornate oggi (inevitabilmente) di stretta attualità. Non un atto d’accusa all’Alta velocità in sé, ma alle operazioni finanziarie e ai soggetti pubblici e privati che l’hanno così (male) realizzata: “Il progetto – scrivono infatti i giudici contabili – può ritenersi accettabile in relazione all’indubbia strategicità dei fini in esso contenuti, m...

La Lega Nord presidente della Rai e il No Tav raccontati da Maurizio Crozza

Gli stipendi alti dei manager pubblici e dei ministri e gli operai meno pagati d'Europa, l'inutilità della Tav e l'assurda richiesta delle Lega Nord della Presidenza della Rai, tutto questo nel monologo di Maurizio Crozza a Ballarò.

L’Italia è nella morsa del gelo, ma Ferrovie penalizza pendolari e Intercity

L’avete notato? La neve e il gelo si accaniscono contro i treni normali, i regionali, i pendolari, gli Intercity e risparmiano quasi sempre i treni di serie a come le Frecce Rosse. È successo una settimana fa, quando ci sono state le prime nevicate. È risuccesso ieri con il secondo nodo di freddo. Venerdì sera le Ferrovie hanno deciso di chiudere decine di linee in 13 regioni, tutte tratte secondarie, cancellando numerosi convogli regionali e locali e manco mezza Freccia Rossa. Come mai? Escluso che anche il tempo abbia preferenze di classe, la spiegazione è un'altra. La ragione è che neve e gelo si fanno sentire soprattutto su treni e linee dove gli investimenti sono insufficienti o scarsi e la manutenzione approssimativa. Treni e linee di serie B, appunto. Anche il freddo, insomma, evidenzia una realtà sconcertante: grazie alla cura dell’amministratore Mauro Moretti, e Ferrovie italiane sono diventate una cosa per certi aspetti assai più brutta rispetto al passato. S...

La Vergogna di Trenitalia

Ieri sera a Servizio Pubblico si è parlato di come all'amministratore delegato di Trenitalia Mauro Moretti, ha contribuito ad affondare i treni in Italia, danneggiando soprattutto le Regioni Meridionali. Questi video documentano i gravi problemi in cui versa Trenitalia e soprattutto i viaggiatori!

Intercity 590 La targhetta gialla

Viaggio sull’Intercity Firenze-Roma  all’alba di una mattina qualunque. Il treno corre nella notte andando incontro alla luce del giorno. Appena arriverò a Roma Termini avrò solo una manciata di minuti per prendere la coincidenza: il regionale veloce per Napoli. Architettandosi sui treni e sulle coincidenze e scegliendo convogli arrugginiti che non usano più nemmeno nel Far West, si riesce a raggiungere la mèta con una quarantina di euro, contro il doppio dei treni belli e veloci. Passa il controllore e gli chiedo quanti minuti di ritardo abbiamo e lui, dopo aver guardato l’orologio, mi dice con fare trionfalistico che sono solo venti. Rimane a guardarmi con l’atteggiamento di chi si aspetta una pacca di approvazione sulla spalla. Devo ammettere che stavolta sono stati alquanto contenuti, ma fargli i complimenti non me la sento proprio. Raggiungo la carrozza di testa per scendere al volo perché se perdo il treno per Napoli, va a capire a che ora arrivo. Sono in prima posi...

La pena di Trenitalia

Trenitalia ha il monopolio dei Treni in Italia e quindi ogni anno, ogni giorno fanno quello che vogliono, lungo le linee ferroviare italiane. Spendono denaro per pubblicizzare l'alta velocità, dove dicono che ci si può collegare anche ad internet, ma non è vero. Aumentano ogni anno il prezzo dei biglietti per un servizio sempre più scadente. Ma evidentemente noi Italiani, ci meritiamo di essere trattati così! Vi mostriamo un reportage realizzato dal Fatto Quotidiano con due articoli che testomoniano i vergognosi viaggi regalati al paese da parte di Trenitalia. http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/12/24/torino-reggio-solo-andata/83533/ http://www.repubblica.it/cronaca/2010/12/24/news/fs_l_incubo_di_natale-10567174/index.html?ref=search

Petizione contro Trenitalia

Una petizione sul web per chiedere che gli aumenti delle tariffe dei treni siano vincolate a una serie di condizioni per migliorare il servizio. A lanciare l'iniziativa è Altroconsumo , dopo aver registrato il malcontento di oltre 1.400 viaggiatori su 25 tratte ferroviarie più interessate dal pendolarismo nelle tre aree cittadine di Milano, Napoli e Roma. Siamo Uomini o Pendolari? Siamo Donne e Uomini e pretendiamo di essere trattati come tali Petizione di Altroconsumo per il miglioramento del servizio di trasporto ferroviario regionale Servizi di trasporto pubblico puntuali ed efficienti significano maggior tempo libero per ognuno di noi, più adeguati mezzi di trasporto a disposizione del cittadino significano una migliore qualità di vita per tutti, pretendere di vivere in un Paese migliore è un nostro diritto, metterci nelle condizioni di farlo un Vostro compito primario. Vi chiediamo quindi di riportare con urgenza il tema dei servizi di trasporto ferroviario regional...

Strage di Viareggio, lettera di un familiare

"Presidente Napolitano, perché ha conferito l’onorificenza di cavaliere del lavoro a Mauro Moretti, l’amministratore delegato delle Ferrovie dello Stato?" Lo chiede Daniela Rombi, madre di Emanuela Menichetti, morta a 21 anni dopo 42 giorni di agonia con ustioni sul 98% del corpo. Emanuela è una delle 32 vittime del disastro ferroviario di Viareggio del 29 giugno 2009, quando un treno merci che trasportava Gpl deragliò per la rottura di un carrello e da una falla di una delle ferrocisterne rovesciate si disperse il Gpl che, incendiandosi, provocò una esplosione e un enorme rogo. Daniela Rombi, che ha creato l'associazione "Il mondo che vorrei", ricorda al presidente della Repubblica che nel corso di diverse audizioni in Senato l’amministratore delle Ferrovie ha definito la strage di Viareggio "uno spiacevole incidente" e ha commentato: "Quando accade un incidente ferroviario sembra che caschi il mondo". Probabilmente —...

Trenitalia fa schifo!

Se tutto va bene la Spagna e il Portogallo ospiteranno nel 2018 i mondiali di calcio, anche grazie al loro ottimo servizio di trasporti che fa invidia a noi italiani, abituati cosi male che quando un treno crediamo che ci sia qualcosa che non va. E oggi il Corriere della Sera fa un reportage su Trenitalia! Tragico! Quelli che stanno peggio sono al Nord: sulla linea Piacenza-Milano (e viceversa) non c'è una cosa che funzioni. Bagni rotti. Oppure chiusi. Oppure talmente sporchi da essere inavvicinabili. Per non dire della puntualità. Mai che arrivi in orario quel treno. Non è che le cose migliorino però spostandosi. Segno nero anche sulla Pavia-Milano, Novara-Milano, Varese-Milano, Como-Milano. E la Bergamo-Carnate-Milano gareggia per il primo posto tra le peggiori tratte pendolari d'Italia. Ma certo, mica se la passano bene tutti gli altri. Quelli della Fara Sabina-Roma o della Frosinone-Roma, per esempio, anche loro in coda per soddisfazione (inesistente) del servizio. O quelli...