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Visualizzazione dei post con l'etichetta forze dell'ordine

LA DEMOCRAZIA DI ACIREALE - Le frecce tricolori sono solo per i raccomandati

Una lettera di un cittadino di Acireale a Byoblu.com: "Ciao, ti scrivo per segnalarti un abuso di potere ( e d'ufficio) da parte degli amministratori del comune di Acireale (CT). Il 10 giugno ad Acireale si è tenuta l'esibizione delle frecce tricolore (chissà poi perchè?) .Comunque, lo show era previsto sopra il mare acese e la villa comunale, con la sua terrazza sul mare era la cornice ideale dalla quale affaciarsi per godersi lo spettacolo. Ma, come potrai vedere nel video le forze dell'ordine hanno vietato l'accesso ai cittadini comuni e hanno fatto entrare solo persone raccomandate. Spero che potrai dare risalto a questo grave episodio. Grazie per il lavoro che fai."

Lacrimogeni assassini

Sono in pochi a conoscere che le armi usate dalle forze dell'ordine durante le manifestazioni sono molto pericolose, non sono solo le pistole a causare vittime, ma anche lacrimogeni e proiettli di gomma, come ci racconta il nostro amico Juan Cañadas Dieci anni dopo la morte di Carlo Giuliani a Genova, gli scontri tra manifestanti e le forze di polizia lasciano ancora un triste numero di civili morti e feriti. Una lotta impari nella qualle i poliziotti non hanno esitato ad aprire fuoco sulla popolazione uccidendo, negli ultimi mesi, manifestanti in paesi come la Siria, lo Yemen, l`Argelia o l`Egitto. Ma anche le arme chiamate “non letali” (less-lethal) possono essere mortali quando non vengono utilizzate in modo giusto. È noto il caso dei proiettili di gomma che, anche se non dovrebbero causare, danni superiori a un ematoma, se vengono sparati a distanza ravvicinata, la polvere da sparo presente può attraversare la pelle dell`obbiettivo causando la morte. Possono anche causare la ...

Cariche sugli studenti in protesta a Napoli!

Circa 200 studenti universitari e medi, si sono dati appuntamento questo pomeriggio per altre iniziative di protesta e di comunicazione, mentre il Senato, sordo ai bisogni di questo paese, andava avanti nel suo processo autistico di approvazione della riforma Gelmini, che da il colpo di grazia all'Università pubblica. Siamo andati perciò al museo nazionale, unendoci alla lotta di altri precari, gli operatori sociali, per rivendicare il diritto all'accesso pubblico alla cultura. Si è tenuta anche un assemblea comune all'interno del Museo. Poi gli studenti hanno cercato di effettuare una visita dell'esposizione per rivendicare la fruizione pubblica di questi luoghi. Una situazione che si è già verificata tante volte in altre simili iniziative in passato, tanto che i lavoratori del museo si erano tranquillamente predisposti a far effettuare la visita. Poi l'incredibile!! Il dirigente di polizia schierava la celere all'interno del Museo ...

Una violenza annunciata

di GIUSEPPE D'AVANZO La violenza, alla fine, è diventata l'unica realtà di una giornata che ha visto manifestare a Roma gli aquilani senza ricostruzione, i napoletani senza diritto alla salute, minacciati da tonnellate di rifiuti, e soprattutto - in decine e decine di migliaia - gli studenti senza futuro, agitati dalla riforma Gelmini. Una rappresentazione dunque del disagio, dell'insicurezza di un Paese che non riesce più a farsi ascoltare, che non trova più alcuna linea di condivisione tra se stesso e chi lo governa; un Paese abbandonato, dimenticato, smarrito nelle nebbie di un illusionismo mediatico che riscrive la realtà reinventandola con una narrazione spettacolare dove l'Aquila è stata già ricostruita. Napoli è stata già pulita; scuola, università e ricerca sono state già risanate dalle innovazioni del ministro. Il racconto autocelebrativo e bugiardo semina in chi lo subisce - e, subendolo, è ridotto al silenzio - rancore, risentimento, rabbia. Sentimenti che in...

Servitori dello Stato o dei Padroni?

4 novembre. Onore ai servitori dello Stato. Vergogna per chi serve un'altra causa, spacciandosi per garante della pubblica sicurezza.

La Battaglia di Terzigno

A Terzigno ''ci sono stati atti di vera e propria violenza nei confronti delle forze dell'ordine e questo non e' piu' accettabile: per cui faccio un invito a tutti a deporre le armi, altrimenti credo che sara' necessario intervenire in modo piu' duro di quanto non si sia fatto finora''. Lo ha detto il ministro dell'Interno, Roberto Maroni, commentando le ultime notizie sugli scontri in Campania per i rifiuti. Interpellato al suo arrivo a un incontro con gli studenti di Varese sulla lotta alla criminalita' organizzata, Maroni ha detto a proposito degli scontri nella notte a Terzigno che ''ci sono stati atti di vera e propria violenza nei confronti delle forze dell'ordine, e questo non e' piu' accettabile perche' le forze dell'ordine si stanno comportando con grande prudenza e grande responsabilita'. Attaccarli di notte a sprangate e a sassate mi sembra non sia degno di un confronto duro ma responsa...

Squadrismo di sinistra?

Non critico le Forze dell'ordine, ma è possibile che in Italia se un cittadino protesta, lancia uova contro la sede di un sindacato inetto viene definito un terrorista o squadrista, mentre che ci governa e ci rappresenta fa un pò quello che gli pare e piace?

"Join the navy" all'italiana

Lezioni degli ex militari ai liceali, protesta in piazza degli studenti. MILANO - Un gruppo di studenti e militanti del centro sociale milanese Cantiere e del Coordinamento dei collettivi studenteschi di Milano ha dato vita ad una protesta, davanti agli uffici dell'Unuci (Ufficio nazionale ufficiali in congedo d'Italia) in via Bagutta, per protestare contro il protocollo - siglato dalla direzione scolastica della Lombardia e dal comandante regionale dell'Esercito - che prevede lo svolgimento di lezioni da parte di ex soldati nelle scuole superiori. Il progetto, alla quarta edizione, si chiama «Allenati per la vita» e ha tra gli obiettivi, secondo quanto si legge sul sito delle Forze armate, quelli di «far vivere ai giovani delle scuole superiori esperienze di sport e giochi di squadra, ma anche introdurre corsi specifici e prove tecnico/pratiche, per avvicinare la realtà scolastica alle Forze armate, ai Corpi dello Stato e alla Protezione Civile e Gruppi Volontari di Soccor...

MANGANELLATE

Tornare a casa, parlare con amici e scoprire che molti non sono a conoscenza degli scontri di ieri a Roma tra Forze dell'Ordine e manifestanti è deprimente. Un'altra pagina vergognosa per il nostro paese senza più speranza. Vogliono ridurci a formiche silenti, vogliono farci capire che non ci si può ribellare. Gli scontri di ieri sono una pagine triste per la nostra apperente "democrazia". Mi vergogno, ma vado avanti e mi agrappo alla rabbia degli aquilani, alle lacrime e alle speranze andate in fumo di quella gente, oggi più che mai SIAMO TUTTI AQUILANI. E come riporta il sito gliitaliani "la vergogna in questo Paese si risolve troppo spesso a colpi di manganello. Quando il potere non ha più parole usa la violenza. L’immagine di questi cittadini italiani, già vittime del terremoto e poi di questa ricostruzione coatta offerta dal duo Berlusconi Bertolaso, presi a manganellate per le strade di Roma è la vergogna più grande. Rifarsi sulle vittime, picchiare chi ch...