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Afghanistan, civili intrappolati in offensiva Nato

Fonti mediche locali di Emergency riferiscono di pesanti bombardamenti aerei in corso da giorni sul villaggio di Mirbandaw, 15 chilometri a nordest di Grishk, nella provincia meridionale di Helmand. Nella stessa zona, molti civili sarebbero rimasti intrappolati in un assedio di truppe Isaf, a loro volta circondate da guerriglieri talebani.  Tutta l’area è sigillata dalle forze Isaf e afgane, il che impedisce l’accesso di ambulanze per evacuare i feriti tra la popolazione civile. Una pratica già in passato adottata dalle forze Nato in Afghanistan, in aperta violazione della IV Convenzione di Ginevra del 1949 sulla protezione dei civili in tempo di guerra. Violazione sottolineata in un comunicato di Emergency , nel quale la Ong milanese chiede l’apertura di un corridoio umanitario per consentire che i feriti abbiano accesso alle cure. I responsabili locali della Croce Rossa Internaizonale (Icrc) hanno contattato i comandi Isaf per chiedere libero accesso alla z...

Italia, “I dati sull’acquisto del caccia F-35 sono tutti sbagliati”

L’acquisto dei caccia F-35 ? Non solo è sbagliato, ma è anche inutile sotto più punti di vista. La campagna ‘Taglia le armi’ punta il dito contro il ministero della Difesa e, uno dopo l’altro, smonta tutti i presunti ‘pro’ rilevati da De Paola e dai suoi sull’acquisto di questi aerei da guerra.  “La verità sui caccia F-35 non può venire dal Ministero della Difesa – si legge nel comunicato diramato da ‘Taglia le armi’ -.   I fautori senza ripensamenti dell’F-35 (mentre tutti i partner e perfino gli USA ridimensionano le partecipazioni al JSF) non possono essere le fonti principali sui dati relativi a questo programma. Oggi, secondo quanto riferiscono le agenzie diffuse dopo l’audizione del Gen. De Bertolis, è caduta la seconda ‘foglia di fico’ a supporto del JSF (il Joint Strike Fighter, programma per l’acquisto dei caccia, ndr )”. Il riferimento è per le dichiarazioni rese dal generale De Bortolis durante un’audizione alla Camera. “Le 10.000 unità impegnat...

L'appello di Emergency sulla guerra in Libia

Il governo italiano continua a delinquere contro la Costituzione e sceglie la data del 25 aprile per precipitare il Paese in una nuova spirale di violenza. Le bombe non sono uno strumento per proteggere i civili: infatti non sono servite a proteggere la popolazione di Misurata. La città di Misurata, assediata e bombardata da oltre due mesi, nelle ultime 24 ore ha vissuto sotto pesantissimi attacchi che hanno raso al suolo quartieri densamente popolati, anche per l’impiego di missili balistici a medio raggio. Ancora una volta a farne le spese è la popolazione civile. Tra sabato e domenica, sono arrivati all’ospedale Hikmat, dove dal 10 aprile lavorava il team chirurgico di EMERGENCY, duecento feriti e oltre sessanta morti. Negli ultimi giorni i combattimenti sono arrivati alle porte dell’ospedale. L’ospedale, i suoi pazienti e i medici che li curano sono diventati un bersaglio della guerra. Per questa ragione lunedì 25 aprile la direzione sanitaria ci ha dato l’ordine di evacuare. I set...

Manifestazione contro la guerra Sabato 2 aprile a Roma, Piazza Navona

Perché l'utopia diventi progetto, dobbiamo innanzitutto imparare a pensare escludendo la guerra dal nostro orizzonte culturale e politico. Il nostro "NO" alla pratica e alla cultura della guerra è un ripudio definitivo e irreversibile, è il primo passo per fare uscire la guerra dalla storia degli uomini. Per ribadire questo "NO" a tutte le guerre e chiedere il rispetto dell'articolo 11 della nostra Costituzione ("L'Italia ripudia la guerra..."), cittadini e associazioni si ritroveranno a Roma, in Piazza Navona dalle ore 15, per manifestare contro la guerra. Alla manifestazione interverranno Gino Strada, Moni Ovadia, Vauro Senesi, Frankie Hi Energy MC, Amanda Sandrelli, Dario Vergassola, Blas Roca Rey, Massimo Zucchetti, Edi Angelillo, che leggeranno riflessioni sulla pace di Bertolt Brecht, Albert Einstein, Bertrand Russell, Kurt Vonnegut, Hannah Arendt, Don Lorenzo Milani, Norberto Bobbio, Salvatore Quasimodo, Gianni Rodari... FIRMA L'APPE...