''Eravamo trecento, ma un centinaio, soprattutto donne, non ce l'hanno fatta e gli uomini sono stati costretti a buttare in acqua i loro corpi''. Sono le drammatiche parole di una delle quattro marocchine soccorse dalla guardia costiera mentre erano a bordo di un barcone in acque libiche e ricoverate nel Poliambulatorio di Lampedusa. Nella struttura medica e' stato portato anche un uomo. Due delle quattro migranti sono in gravissime condizioni, intubate e stanno per essere trasferite all'ospedale Cervello di Palermo. Disidratate e in stato di choc sono riuscite a raccontare di essere partite venerdi' dalla Libia. Il barcone, lungo una ventina di metri che si trovava alla deriva a circa 90 miglia da Lampedusa, e' stato raggiunto nel pomeriggio dalle motovedette e da un elicottero della Guardia Costiera. Il rimorchiatore cipriota che aveva segnalato la presenza dell'imbarcazione, fanno sapere dalla Guardia Costiera, si era dovuto allontanare dopo a...
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