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Visualizzazione dei post con l'etichetta emigrazione giovanile

Generazione Sfruttati

Quanti sono i precari in Italia?  Quanto lavorano per paghe da fame?  E chi se ne approfitta? Chi La situazione dei precari italiani e di tutti i giovani che si affacciano al mondo del lavoro e non sanno cosa li attende. t="243" src="http://www.youtube.com/embed/MMjEykv3Sf8" frameborder="0" allowfullscreen> Presadiretta  ha deciso di dar voce alle migliaia e migliaia di persone che hanno perso il diritto al futuro, giovani  che sono costretti a piegarsi ai contratti a termine, di cui esistono infinite tipologie; ai disoccupati che per  cercare di lavorare  sono costretIl 9 aprile di quest’anno  i precari italiani si sono dati appuntamento in piazza per protestare contro una gravissima ingiustizia sociale.  Per la prima volta in molte città d’Italia rabbia e malcontento sono usciti dagli infiniti blog e dai siti di internet per trovare forma politica. La rassegnazione sembra finita per sempre. Presadiretta  h...

Italiani brava Gente!

C'è una nuova classe, apparentemente invisibile, che si sta formando da circa vent'anni, una classe che non fa parte della borghesia italiana, che non rientra nell'esercito di precari, né in quello dei raccomandati per famiglia, politica, censo e appartenenza. È una strana compagine di quarantenni, trentenni, ventenni che ha abbandonato l'Italia appena finiti gli studi, o addirittura durante gli studi, fulminata sulla via dell'Erasmus dalla scoperta che la vita all'estero, in Europa, poteva essere tre volte più interessante, facile, appassionante che in Italia. Non si tratta di emigrati nel vero senso della parola e nemmeno di una fuga di cervelli, ma di italiani, ragazzi e ragazze, uomini e donne che stanno all'estero in Europa «come se fossero in Italia». Hanno scoperto che le complicazioni burocratiche, il clima fatiscente e ricattatorio dell'università italiana, lo strangolamento delle potenzialità giovanili è una malattia solo italiana e...

Per Federico Aldovrandi

Il 25 settembre scorso di cinque anni fa alcuni agenti della Polizia di Ferrara picchiavano fino a ridurlo alla morte il diciottenne Federico Aldovrandi. Qui potete leggere una lettere che gli scrive il padre e un video sul film documentario realizzato per non dimenticare. Ciao Federico, farò di tutto per non farti dimenticare! R. S. "Caro Federico, hai visto ? Quanto amore intorno a te. Quanti cuori il 25 settembre, nel ricordo di un’assurda morte. Milioni di parole sono state scritte per descrivere chi tu fossi e non saranno mai sufficienti. Non un eroe, assolutamente, ma solo un ragazzo di 18 anni, con un futuro davanti a cui hanno strappato per sempre il cuore e l’amore, senza una ragione. Sono sicuro che chi si è avvicinato a questa triste storia, ora veda in te un figlio, un fratello, un essere umano. Ti chiedo scusa di tanto orrore e non finirò mai di farlo, per te e per quella giustizia di cui anche il nonno carabiniere ti parlava orgogliosamente da vivo. Ora nella ...

Lettera aperta all’Italia.

“Dove credete di andare, avete solo 19 anni e siete in Italia.” Vorrei prima di tutto ringraziare Davide per opportunità datami nel cercare di spiegare certi meccanismi di questo paese chiamato Italia. Ciao a tutti, sono Augusto, co-founder di Mashape , una startup in Silicon Valley che vuole rivoluzionare il modo di creare applicazioni web e mobile. Ma facciamo un passo indietro a quando eravamo dei bambini inconsapevoli che volevano giocare a fare i grandi “siamo ancora dei bambini, e giochiamo e ci divertiamo come loro, solo che adesso abbiamo un po di barba “. A 18 anni fondai MemboxX , il primo sito italiano di online storage di documenti e password. Andò bene, raggiunse un buona massa critica, ma non sapevo niente di business, Venture Capital, né di finanziamenti… niente di niente. Non sono mai riuscito a monetizzarlo. In quei mesi comprai un libro: “Google e gli altri” che narrava nel dettaglio la storia di Google e della Silicon Valley. Mi si accese una lampadina e da quel...