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Visualizzazione dei post con l'etichetta Julian Assange

Assange, su Wikileaks un milione di nuovi file

"Nel 2013 continueremo a resistere contro i prepotenti", ha detto questa sera il fondatore di Wikileaks, Julian Aassange in un discorso pronunciato dal balcone dell'ambasciata dell'Ecuador a Londra dove è rifugiato da sei mesi. "Il potere della gente che resiste insieme terrorizza il potere corrotto e antidemocratico - ha continuato davanti a circa 250 'fan' -. Al punto che adesso la gente normale, qui nell'Ovest, è il nemico dei governi. Da osservare, controllare e impoverire". Il fondatore di Wikileaks ha poi annunciato che " Un milione di nuovi file riservati verranno diffusi nel 2013 . Assange ha  poi specificato che  i nuovi documenti riguarderanno "tutti i Paesi del mondo,  non sarò intimidito". "La porta è aperta", per superare l'impasse che lo costringe, dopo sei mesi, a rifugiarsi ancora nell'ambasciata dell'Ecuador a Londra per evitare l'estradizione in Svezia. Lo ha detto Julian As...

Anonymous pubblica le foto della madre di Obama nuda

"Caro Obama, ecco una foto di tua madre". Un account Twitter legato al gruppo di hacker Anonymous ha diffuso due foto che ritraggono la madre di Obama, Ann Dunham , nuda. Vi è anche un terzo scatto in cui è immortalata l'intera famiglia, questa volta vestita. Come si legge nel Tweet, le immagini si trovano sul forum di 4Chan Anonymous , e risalgono agli anni '50. Nel tweet dagli hacker viene chiamato in causa l'account ufficiale del presidente Obama, menzionato nel messaggio. Come riporta il sito affaritaliani.it "questi scatti sono già stati diffusi nel 2008 durante la precedente campagna presidenziale senza essere autenticati. Il tweet comunque ha fatto il giro della rete. Alcuni lo interpretano come una risposta di Anonymous alla "caccia alle streghe" lanciata da Washington contro Julian Assange , fondatore di Wikileaks." Fonte: cadoinpiedi

La nascita dei Wikileaks Terza parte

Ultima parte del documentario su Wikileaks realizzato da una televisione svedese. Ci sono tanti motivi pe non credere a Julian Assange, come abbiamo riportato durante la seconda parte del documentario, ma la cosa interessante e che è importante conoscere quello che Wikileaks vuole far conoscere al mondo. Il tempo ci farà scoprire se Julian Assange è un ciarlatano o un vero eroe! “Caccia al soldato Assange” con le divisioni interne all’organizzazione, la caccia all’uomo scatenata dai governi di mezzo mondo, le accuse di stupro, l’ “ideologia” che muove l’hacker australiano PRIMA E SECONDA PARTE

La nascita dei Wikileaks Seconda parte

Parlano i giornalisti che hanno collaborato con Wikileaks , spazio all’incredibile testimonianza di Kristinn Hrafnsson , il primo giornalista a vedere i video sulla guerra in Iraq poi pubblicati in rete. In “ Collateral Murder ” un elicottero Apache fa strage di civili e poi si accanisce contro alcuni uomini che, passando di là con un furgone, si fermano ad assistere i feriti. Numerosi sono i video strazianti girati direttamente dall’esercito americano. E poi ancora le chat che incastrano Bradley Manning , il soldato Usa in carcere perché ritenuto la gola profonda di Wikileaks; e ancora il lavoro delle testate giornalistiche sui documenti “crudi”. Dice Iain Overton , giornalista dell’Indipendent: “Sappiamo che la guerra è un inferno. Questi documenti fanno proprio questo: mostrano l’inferno. Non nascondono la verità, non vengono illustrati da uno spin doctor dell’esercito in una sala con aria condizionata nella green zone”. A cura di Citati, Galeazzi, Mello. Traduzioni di D...

La nascita dei Wikileaks

Wikirebels, di Jesper Huor e Bosse Lindquist . Comincia il racconto del camaleonte Assange, mai uguale a se stesso, in giro per il mondo e seguito per sei mesi dalle telecamere svedesi di Svt-Play tv . Julian lotta da tempo contro il “vecchio potere”, lui stesso racconta le sue prime iniziative hacker quando si faceva chiamare “ Mendax ”. Anche la Nasa tra i suoi obiettivi: viene indagato per degli attacchi informatici e, seppur assolto, si convince della necessità di portare avanti una battaglia a tutto campo per la trasparenza. Dalla creazione in Australia di una delle prime piattaforme per dibattiti online alla pubblicazione dei documenti riservati di Scientology , il passo che porta nel 2006 a Wikileaks è breve. Poi è uno scoop dopo l’altro. Dai documenti sulla sottrazione di denaro pubblico da parte del governo keniota, al manuale di detenzione nella prigione di Guantanamo ; dalle prove che la multinazionale Trafigura ha inondato di rifiuti tossici la Costa d’Avorio...

Intervista a Julian Assange, vero uomo dell'anno?

Video per capire e conoscere Julian Assange e Wikileaks, nel giorno in cui El Pais attraverso il sito ha informato che è stata un emoraggia intestinale ( diventata segreto di Stato ) che ha fatto lasciare a Fidel Castro la politica attiva.

Assange libero sotto cauzione

La Svezia ha deciso di fare ricorso contro il rilascio su cauzione di Julian Assange. Lo hanno comunicato i rappresentati della procura britannica, che parlano a nome delle autorità svedesi. Nel pomeriggio la magistratura inglese ha concesso la libertà su cauzione per la cifra di 240mila sterline a Julian Assange , accusato dalla magistratura svedese di stupro e molestie nei confronti di due donne (Leggi l’articolo) . L’Alta Corte britannica deciderà in due giorni. In attesa della prossima udienza, che si terrà entro 48 ore, il fondatore di Wikileaks dovrà presentarsi ogni giorno alla polizia per garantire che non ha lasciato il Paese. La decisione die magistrati di rilasciare Assange era stata accolta da applausi dentro e fuori la corte. Un legale in rappresentanza della Svezia aveva subito annunciato di voler presentare ricorso contro la decisione dei magistrati inglesi. L’avvocato di Assange, Geoffrey Robertson , ha detto che, una volta libero, l’hacker australiano è pront...

Julian Assange é Rock

Mentre El Pais riporta attraverso Wikileaks che l'ambasciatore Italiano a Roma era preoccupato per la legge Romani su internet, che fosse troppo vicina alla censura cinese, dall'Italia arriva il primo riconoscimento al Fondatore di Wikileaks. E' Julian Assange la "Rockstar dell'anno", riconoscimento che Rolling Stone Italia tradizionalmente assegna al personaggio che si è distinto nel corso degli ultimi 12 mesi per il suo carattere e temperamento rock'n'roll. L'assegnazione del premio, per la prima volta in associazione con il sito Dagospia è stata annunciata sul sito di Rolling Stone e su quello di Roberto D'Agostino e sarà quindi ufficializzata sul numero di gennaio del mensile, in edicola dal 29 dicembre. Assange - che con la sua creatura, Wikileaks, ha creato una vera e propria tempesta diplomatica - "è icona come Che Guevara sulle magliette, come Mao per Andy Warhol. E' il capo pop della fine della diplomazia e della sicurezza...

Salviamo il soldato Assange!

I governi e potenti di tutto il mondo lo odiano, mentre tutti noi cittadini inermi che paghiamo le tasse, lavoriamo, studiamo e non contiamo nulla, dobbiamo sostenere la sua battaglia per la libertá di stampa.NODO IN GOLA si schiera a fianco di Julian Assange come giá hanno stanno facendo in tanti. Julian Assange è stato arrestato il 7 dicembre, per accuse scandalose oltre che incredibili: un rapporto sessuale consenziente, un preservativo che non ha funzionato. La verità è un’altra: Assange è stato catturato come un micidiale terrorista (un «uomo che vuol distruggere il mondo», dixit il ministro Frattini) perché nella sua qualità di direttore di WikiLeaks ha fatto luce su politiche, misfatti, crimini che dovevano restare segreti, custoditi nelle segrete di cancellerie e ambasciate, inaccessibili all´opinione pubblica mondiale che sta prendendo forma nel web. Chiediamo che sia immediatamente liberato. Allo stesso modo chiediamo chiarezza sul caso di Bradley Manning, il soldato che risc...

Julian Assange Wikileaks: I giornali italiani mentono e ignorano le notizie importanti

Cominciamo con una clamorosa precisazione. La maggior parte dei quotidiani nostrani afferma che l’ Interpol avrebbe spiccato un mandato di arresto o di cattura per stupro nei confronti Julian Assange , portavoce ed editore del sito Wikileaks (controllate prima che rettifichino): La Stampa , Il Giornale , La Repubblica , Il Corriere della sera , Il Tempo , Il Messaggero e molti altri. E’ falso ! Se gli 'autorevoli' organi di informazione, a differenza del 'millantatore' Wikileaks, si fossero presi la briga di visitare il sito dell’Interpol avrebbero letto, all’inizio della pagina dedicata ai Wanted la Red notice relativa ad Assange is not an international arrest warrant , ovvero, non è un mandato di arresto internazionale. (ricercati), che Sempre sul sito c'è scritto che the person should be considered innocent until proven guilty, la persona dovrebbe essere considerata innocente fino a prova contraria . cioè, Il mandato d’arresto è dell’ufficio del...