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Visualizzazione dei post con l'etichetta Mariano Rajoy

La Spagna e la corruzione all'italiana

Il governo spagnolo, guidato dal conservatore Mariano Rajoy,   affronta il suo momento più delicato dopo la pubblicazione delle carte che proverebbero la presunta contabilità segreta del Partido Popular, secondo questi documenti, Rajoy avrebbe ricevuto per 11 anni pagamenti paralelli di 25.000 euro all’anno. Questi numeri corrisponderebbero ai documenti di contabilita del tesoriere del Partido Popular, Luis Barcenas, imputato di corruzione nell´inchiesta “Gurtel”. E sono relativi a pagamenti regolari ai principali politici del Partido Popular dal 1990. La risposta degli spagnoli non si è fatta attendere, davanti a tale presunta corruzione;   rapidamente sia in rete, sia nelle piazze, e in solo due giorni più di 680.000 persone attraverso una piattaforma online hanno chiesto le dimissioni di Rajoy e il suo governo. (http://www.change.org/es/peticiones/un-mill%C3%B3n-de-firmas-por-la-dimisi%C3%B3n-de-la-c%C3%BApula-del-pp-lospapelesdeb%C3%A1rcenas-quesevayantodos)...

In Spagna si uniscono alla protesta anche le forze di poliza

In Spagna e’ quasi rivoluzione, le misure si austerity imposte dal governo spagnolo non sono andate proprio giu’ al popolo.Abolizione della tredicesima, riduzione delle ferie, ad altri durissimi provvedimenti ai danni dei dipendenti pubblici stanno facendo mobilitare migliaia di persone che stanno manifestando nella capitale Madrid,ma la cosa piu’ sorprendente e che le Forze armate spagnole si associano alla protesta contro “lo smantellamento dei diritti che non avremmo mai dovuto perdere”. E’ quanto si legge in una nota dell’Associazione di categoria I militari, in quanto statali, sono colpiti dalla manovra del governo Rajoy che prevede l’eliminazione della tredicesima e la riduzione delle ferie. Il comunicato critica il governo, “a corto di idee” e sottolinea: “la nostra capacità di sopportazione ha un limite”.

SPAGNA. TREDICESIME ABOLITE, +3 PUNTI DI IVA. IRA A MADRID: 23 FERITI, 5 ARRESTI

Il premier spagnolo Rajoy ha presentato in Parlamento le nuove misure di austerità decise dal governo di Madrid che prevedono la soppressione della tredicesima e la riduzione di ferie e permessi sindacali per i dipendenti pubblici, oltre all'aumento dell'Iva dal 18 al 21%. Tagli anche alle imprese pubbliche, al numero dei consiglieri locali, alle indennità dei sindaci ed ai sussidi di disoccupazione. Tra le strutture pubbliche che verranno privatizzate spiccano gli aeroporti, i porti e le stazioni ferroviarie. I risparmi complessivi previsti sono di 65 miliardi di euro entro il 2014. Per il commissario Ue Rehn le misure sono 'un passo importantè. SCONTRI A MADRID Ventitre persone sono rimaste ferite e almeno cinque arrestate dopo che la marcia dei minatori e dei sindacati di oggi contro la prevista chiusura delle ultime miniere di carbone lasciasse spazio a violenti scontri nel cuore del Paseo de La Castellana di Madrid. Fonti sul posto confermano che...

Sciopero generale in Spagna

Le riforme di Mariano Rajoy hanno avuto una riposta popolare, come aveva anticipato il presidende del governo spagnolo, Mariano Rajoy ai suoi colleghi europei alla fine di gennaio. La riforma del lavoro che il Partito Popolare ( Pp) aveva previsto di approvare dopo la sua vittoria elettorale ha spinto ad uno sciopero generale. Dalla mezzonatte di ieri, sindacati, picchetti informativi, manifestanti e polizia nazionale hanno preso posto nelle piazze, nei grandi centri commerciali, stazioni della metro e treno per organizzare quello che è il sesto sciopero generale della democrazia spagnola. I due sindacati maggiori, Commissione operaia ( CC.OO ) e la Unione Generale dei lavoratori ( Ugt ), sono quelli che hanno convocato questo sciopero di 24 ore giusto il giorno prima che venga messo alla luce il bilancio Generale dello Stato, con il ritardo dovuto alle elezioni politiche anticipate, che verrà approvat domani mattina 30 marzo. Bilancio che sarà marcati da dure misure di austerity, no...

Mariano Rajoy vince in Spagna con maggioranza relativa assoluta

Quella di ieri sera è stata una giornata frenetica per tutti gli spagnoli. I comizi elettorali in vista dell'elezioni del 20 Novembre sono state i più seguiti e desiderate da parte di tutti i cittadini. Il cambio in Spagna era necessario, tenendo in considerazione la sfiducia che circonda la il paese Iberico da parte di tutti i paesi dell'Unione Europea. Il risultato era scontato. Ha vinto il Partito Popolare (Pp) guidato da Mariano Rajoy, che era già stato per un periodo Ministro degli Interni, durante il mandato di Josè Maria Aznar. Ha ottenuto 186 posti, nel Congresso dei deputati, nonostante non abbia presentato nessuna proposta durante la campagna elettorale. Un programma in "bianco" che gli è servito per imporsi nell'elezioni anticipate e anche per lanciare un "occhiolino" a Angela Merkel y Nicolas Sarkozy, ai quali indica che sta disposto a realizzare i suoi strafamosi tagli. Altro dato prevedibile era la debacle del Partito Socialista (P...