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Visualizzazione dei post con l'etichetta Sciopero generale 28 gennaio 2011

Lo sciopero scomparso dalla stampa e i dati della partecipazione

Cortei in 18 città, un grande livello di adesione dei lavoratori. La giornata di scioperi del 28 gennaio, tra manifestazioni della Fiom e mobilitazioni del sindacalismo di base, aveva tutte le caratteristiche per fare notizia. Ma ho appena finito di ascoltare la rassegna stampa su Radiotre. Non un quotidiano ha dato in prima pagina la notizia delle manifestazioni sindacali. Tranne il manifesto , con un piccolo box di Campetti, nessuno ha ripreso la notizia. Insieme alla mancata copertura nei titoli di testa da parte dei Tg ieri sera, si è completato un assurdo silenzio . Giornalisticamente è un buco. Democraticamente è un fatto grave e va denunciato. Sembra che ai media piacciano solo le manifestazioni contro le classi dirigenti corrotte del Nord Africa. Quelle che mettono in discussione le nostre classi dirigenti passano in secondo piano. Eppure anche in Italia abbiamo tanti esempi che dovrebbero spingere a non sottovalutare il peso...

Sciopero generale

Venerdì sciopero generale dei metalmeccanici. Nella solidarietà alla Fiom siamo arrivati a 80 mila firme. La Fiom considera il sostegno della società civile fondamentale, contro la “demonizzazione” che Tv e “pensiero unico” hanno scatenato. Se ciascuno riuscirà a convincere un amico a firmare l’appello di solidarietà di Camilleri e Hack, possiamo ancora arrivare alle 100 mila firme che ci eravamo proposte come obiettivo “quasi irraggiungibile”. FIRMA APPELLO Sabato 29, a Torino, organizzata congiuntamente da Fiom e MicroMega, una giornata di seminario presso la sede del Gruppo Abele (don Ciotti), in corso Trapani 91/b, dalle 10,30 alle 18,30 (con breve pausa-panino). Introducono Maurizio Landini, Luciano Gallino, Paolo Flores d’Arcais; intervengono tra gli altri Giorgio Airaudo, Gustavo Zagrebelsky, Antonio Ingroia, Gad Lerner, Moni Ovadia, Lucia Annunziata, Marco Revelli, Emiliano Brancaccio, Mario Pianta, Guido Viale...

Tutti in piazza il 28 gennaio. Firmate l’appello di MicroMega per sostenere lo sciopero generale”

Il testo dell'intervento di Maurizio Landini, segretario generale Fiom:"Lo straordinario risultato di Mirafiori, frutto del coraggio e della dignità delle lavoratrici e dei lavoratori della Fiat, parla a tutto il paese. Dice che è necessario difendere insieme il lavoro, i diritti e la democrazia, perché sono la condizione per un nuovo modello di sviluppo e per una nuova giustizia sociale nelle fabbriche e nel paese.Per questo, il 28 di gennaio è importante che allo sciopero generale dei metalmeccanici partecipino anche tutte le persone che ritengono che in questo momento la lotta dei lavoratori di Mirafiori e Pomigliano è una lotta generale. Ed è per questo importante sostenere anche gli appelli che sono stati lanciati, a partire da quello di MicroMega, in cui le persone, qualsiasi idea abbiano e qualsiasi posizione sociale ricoprano, si esprimano a fianco della lotta delle lavoratrici e dei lavoratori Fiat.Credo che sia un atto di civiltà perché siamo di fronte a una fase ch...