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La Coppa Italia, i fischi all’inno e la retorica del riscatto sociale

Un post, che risponde alle inutili polemiche di ieri sera e di oggi, sui fischi all'inno nazionale prima della finale di Coppa Italia, vinta dal Napoli: Così, sovvertendo i pronostici, il Napoli vince la Coppa. Un classico due a zero alla Juve campione d’Italia. Un guizzo di Lavezzi. Il rigore di Cavani. E la staffilata chirurgica di Marek Hamsik, imbeccato dal tenore vicario Goran Pandev. Per i bianconeri di Conte è la prima sconfitta stagionale. Sfuma così la possibilità del double , come gli inglesi chiamano la doppietta Coppa-Campionato. Dopo venticinque lunghissimi anni un trofeo si aggiunge alla bacheca del club partenopeo. Il primo dell’era De Laurentiis, iniziata col fallimento del 2004 e l’onta della serie C. La Coppa è una competizione sportiva. Chiunque se la aggiudichi, la vicenda resta ben confinata nell’ambito della sfera calcistica. Ma se è il Napoli a farlo, il discorso pubblico si sposta inesorabilmente sui mali della città e sul presunto riscat...

La Vergogna di Trenitalia

Ieri sera a Servizio Pubblico si è parlato di come all'amministratore delegato di Trenitalia Mauro Moretti, ha contribuito ad affondare i treni in Italia, danneggiando soprattutto le Regioni Meridionali. Questi video documentano i gravi problemi in cui versa Trenitalia e soprattutto i viaggiatori!

Nord palla al piede del Sud

L'anno dei 150 dell'Unità d'Italia si sta per concludere, in pochi sanno che il meridione nel 1861 era il terzo stato più ricco d'Europa e quindi invitiamo tutti a leggere il libro " Terroni" di Pino Aprilo editrice Piemme. Nell'attesa vi invitiamo a vedere questo video, per capire cosa stanno patendo da 150 anni le popolazioni meridionali. Buona Visione

Angelo Vassallo il sindaco Pescatore

Nella notte tra il 5 e il 6 settembre Angelo Vassallo, sindaco di Pollica (Sa), veniva ucciso con una scarica di proiettili all'interno della sua macchina, mentre ritornava a casa. Un anno di indagini che non hanno portato a nulla. Vassallo è morto e la sua Acciaroli, bandiera blu per il mare pulito e i servizi offerti non si è ancora riuscita a riprendere. La stagione turistica che si avvia al termine ha portato il tutto esaurito solo nelle nelle poche settimane di agosto e come raccontano molti cittadini, i turisti eccellenti del paesino costiero iniziano ad andare via da Acciaroli, un pò per i prezzi alti (un affitto mensile ad agosto ad Acciaroli arriva a 5 mila euro), un pò per la "mala gente" che da qualche anno ha iniziato a frequentarla. Così il Pd che in vita non ha mai voluto candidare alle elezioni politiche Vassallo in questi giorni gli rendere onore, con rassegne e dibattiti, con la presenza di Veltroni, Vincenzo De Luca e domani pomeriggio con la testimonian...

Terroni. Un libro di Pino Aprile per riflettere sull'Unità d'Italia

"Sconsigliamo vivamente la lettura di questo libro a chi non è animato da un profondo amore per la nazione italiana" L'unità d'Italia compie 150 anni e crediamo che sia giusto riflettere sul prezzo pagato dal Sud e il sangue versato dall'intera penisola per diventare una e indivisibile. Pino Aprile aggiunge nel suo "Terroni" elementi di riflessioni importantissimi sul Risorgimento Italiano. ____ _______ __________ _____________ ________________ ___________________ ______________________ _________________________ PARTE1 PARTE2 PARTE3

Racconto di un meridionale

Articolo scritto dal giornalista calabrese Emiliano Morrone, minacciato più volte dall'ndrangheta, per la sua "colpa" di denunciare gli abusi della mafia: Stanotte sono andato a dormire con una frase di Giampaolo Spinato, «lasci ai suoi sogni le bestemmie che urgono per vivere, o a un’altra vita, forse». Ho guardato indietro e avanti, in casa pacchi di libri, fogli, scritti. Parole, storie. Chiusi per l’ennessimo trasferimento, per disporre in diverso ordine quella memoria di testi, capitoli del mio pensiero, della mia vita. E’ la pratica d’ogni emigrato, forse una necessità personale, esistere nella sfera degli altri. Non hai sede, tutto è temporaneo, fugace. Ti consoli con la filosofia, robusta o spicciola. Poi un sorriso all’amico aiutante, Alessandro "Testa 57, oggi 62", puntualmente in ritardo ma presente. Pile di scontrini, biglietti di viaggio, appunti dimenticati, lettere di denuncia, locandine d’iniziative: gennaio 2008, a Messina con Sonia...

Con i cittadini di Terzigno

Un'amica di Nodo in Gola e abitante delle zone avvelenate dalla discariche nel Parco del Vesuvio, Chiara Milano, ci ha mandato un suo resoconto su quello che realmente sta succedendo in queste settimane e soprattutto in questi ultimi giorni. Alla rotonda Panoramica di Boscoreale, per quanto una certa parte di finta informazione faccia credere che tutto si sia miracolosamente risolto, la resistenza dei cittadini continua. Ormai la gente del luogo sembra non avere più una vita propria: dalle 20 ci si riunisce tutti alla rotonda: chi ha appena terminato di lavorare, chi di studiare, e poi ci sono le mamme e le nonne coi bambini in passeggino, i signori che portano il cane a fare l’ultima passeggiata. E’ proprio questa sorta di atmosfera familiare che più stupisce. Tutti insieme a combattere, per andare nel pratico, con il freddo e i terribili miasmi provenienti, non più solamente dalla discarica a pochi passi, ma anche dall’immondizia, dai cassonetti, dalle auto incendiate. Si disc...

Alluvione di Messina un anno dopo

“Ogni volta che il cielo diventa grigio iniziano le palpitazioni. Come un kamikaze mi tuffo in strada e, insieme con i miei colleghi, cerco di convincere tutti i cittadini a uscire dalle proprie case per raggiungere la scuola media intitolata a Pasquale Simone Neri (il giovane sottufficiale della Marina morto dopo aver salvato dal fango otto suoi compaesani, ndr) . Perché solo lì sono al sicuro”. A Giampilieri, oggi, si vive così. A un anno dall’alluvione che, nella notte tra il 1 e il 2 ottobre ha colpito alcuni comuni del messinese , resta la paura, come racconta il maresciallo Giuseppe Curcio. Il terrore che le piogge possano scatenare nuovamente quella colata di fango che, 12 mesi fa, ha sepolto 37 persone e travolto il cuore del Paese. Già lo scorso 4 settembre alcune famiglie hanno trascorso la notte nelle loro automobili, terrorizzate da un violento temporale. Eppure le sirene, che dovrebbero dare l’allarme in caso di maltempo, erano rimaste in silenzio. “E’ un sistema che non ...

Presa Diretta Ndrangheta

Inchiesta sulla mafia calabrese da parte di Riccardo Iacona e il suo Presa Diretta