Il "processo mediatico" è iniziato. Silvio Berlusconi, accusato di frode fiscale ed appropriazione indebita è davanti al gup di Milano per il processo Mediatrade che nasce da uno stralcio del processo Mediaset in cui è indagato insieme ad altre 11 persone tra cui suo figlio Piersilvio. Ad accogliere il Premier anche una trentina di simpatizzanti del Pdl, signori sulla mezza età che esprimono silidarietà all'indagato sventolando bandiere e cartelli con scritte di varia natura: "La politica nei seggi elettorali non nei tribunali" e "Giustizia non esiste là dove non vi è libertà". Il Presidente del Consiglio è arrivato poco prima delle dieci con la sua auto blindata e la scorta, ma prima di mettere piede al palazzo di giustizio è passato in tv per le sue dichiarazioni spontanee al popolo italiano; a Mattino Cinque, intervistato da Maurizio Belpietro si è sfogato da uomo più indagato dell'universo e della storia: "Mediatrade è il 25esimo processo...
Let's Make Italia Bella Again