Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta grecia

La Grecia in pieno declino

La Grecia è crollata, definitivamente, sotto il peso dei debiti contratti con la BCE.Ma in Italia nessuno ne parla perche' siamo in campagna elettorale,l'attenzione dei media e' stata spostata sulle dimissioni del Papa,mentre l'Europa brucia! Stanno assaltando i supermercati. Ma non si tratta di banditi armati. Si tratta di gente inviperita e affamata, che non impugna neanche una pistola, con la complicità dei commessi che dicono loro “prendete quello che volete, noi facciamo finta di niente”. Si tratta della rivolta di 150 imprenditori agricoli, produttori di agrumi, che si sono rfiutati categoricamente di distruggere tonnellate di arance e limoni per calmierare i prezzi, come richiesto dall’Unione Europea. Hanno preso la frutta, l’hanno caricata sui camion e sono andati nelle piazze della città con il megafono, regalandola alla gente, raccontando come stanno le cose. Si tratta di 200 produttori agricoli, ex proprietari di caseifici, che da padroni...

Noi li espelliamo loro li picchiano

Human Rights Watch denuncia lo scandalo dei migranti minorenni arrivati nei nostri porti e ricacciati in Grecia, dove sono maltrattati e malmenati. Senza che nessuno dica niente. La testimonianza dei ragazzi dall'inferno. Se qualche anima bella non ha il coraggio di guardare la scena dei cani che sbranano uno schiavo «negro» nell'ultimo film di Tarantino ambientato nell'America razzista di 160 anni fa, può consolarsi immaginando la scena raccontata da un ragazzino afghano scoperto in un camion nel porto di Patrasso (Grecia, settembre 2011). Si chiama Assad H. Non è un film. «Uno mi ha storto la mano dietro la schiena e l'altro ha lasciato la catena con cui teneva il cane e ha detto qualcosa al cane, che mi ha attaccato. Mentre l'altro ufficiale mi teneva. Ho pianto, i commandos mi hanno portato dietro i binari in modo che nessuno potesse vedermi, e mi hanno lasciato lì». Anche Sadaat S, afghano, 16 anni, diverse volte ha provato a saltare...

Grecia, pubblica lista dei presunti evasori il giornalista Vaxevanis ora rischia il carcere

  I nomi di alti funzionari pubblici, consiglieri del governo, ex ministri, giornalisti, uomini d'affari con conti in Svizzera figurano nell'elenco diffuso dal capo Fmi Lagarde ai governi europei. Misteriosamente fatto sparire dalle autorità greche, ora rispunta su una rivista. E il reporter investigativo finisce sotto accusa. La misteriosa lista dei 2.059 potenziali evasori greci è finalmente pubblica. Ma invece che far luce su questi cittadini ellenici che hanno nascosto i loro soldi sui conti correnti della filiale di Ginevra della Hsbc (tra cui un advisor del premier Antonis Samaras, tre ex ministri e molti uomini d'affari) la Grecia ha messo in pista la polizia per arrestare il giornalista che l'ha pubblicata. L'elenco della vergogna  -  consegnato due anni fa alle autorità locali da Christine Lagarde, all'epoca ministro delle finanze francese e oggi numero uno dell'Fmi  -  è stato stampato sulla rivista Hot Doc dal giornalista invest...

Grecia: vietate tutte le manifestazioni per visita Merkel

La polizia greca ha vietato ogni manifestazione domani ad Atene in coincidenza con la visita del cancelliere tedesco Angela Merkel. Il divieto e' in vigore per tutta la giornata e si accompagna ad un massiccio dispiegamento di forze di sicurezza, il piu' grande da quando il presidente americano Bill Clinton visito' Atene nel 1999, nota il quotidiano Ekathimerini. Oltre 7mila agenti saranno dispiegati nella citta' e l'intera strada dall'aeroporto al centro dove avverranno i colloqui verra' sorvegliata dai poliziotti. Cecchini saranno appostati sui tetti dell'albergo della delegazione tedesca, mentre fin da stasera sara' proibito parcheggiare vicino all'ambasciata della Germania. Attorno al parlamento saranno poste delle barricate. Fonte: adnkronos

La Polizia non può intervenire, chiamate Alba Dorata

Questa storia spaventosa ci arriva dalla città greca di Klamata, dove alcuni giorni fa una sera una signora ha chiamato la polizia perché ha notato una persona sconosciuta nel suo giardino di casa. Grande è stata la sua sorpresa quando il poliziotto le ha risposto che con la crisi non avevano più i mezzi per intervenire e di chiamare quelli di Alba Dorata e dandole il loro numero. Incredula la signora ha atteso un po’ e ha riprovato, per ricevere la stessa risposta. La signora ovviamente non si è rivolta alle squadracce ma dopo un po’ quelli di Alba Dorata sono arrivati lo stesso e, non trovando nessuno, si sono accaniti contro una vicina casa abitata da pakistani, circondandola e appiccandole il fuoco. Così Kalamata si ritrova dalla scorsa primavera senza immigrati per le strade, senza mendicanti e ovviamente senza un solo denunciato o condannato per questo genere di spedizioni squadristiche da parte dei picchiatori con la svastica sulle loro uniformi paramilitari usciti diret...

Quando i greci contro crisi e banche riscoprirono il baratto ed inventarono il TEM. La nuova monteta di Valos compie un anno

Un anno fa i giornali di tutto il mondo riportarono la notizia "I Greci reagiscono alla crisi riscoprendo il baratro fra piccole comunità".  Tutto è partito dalla città di Aigion, a pochi chilometri da Patrasso, ma anche quest’ultima ha poi avviato la stessa forma di scambio spostandola su internet e regolandola addirittura con una moneta virtuale. Ma a Valos si è fatto ancora di più. Nella cittadina situata nella regione di Magnesia, un anno si è ripreso l'antico metodo del baratto unito all’utilizzo del TEM, una moneta il cui acronimo significa “unità di scambio locale”, che è diventata in pochi mesi per circa centinaia di persone un’alternativa preferibile all’euro. Ad un anno di distante sono mille gli iscritti alla rete, la metà ne fa effettivo e quotidiano utilizzo. Oltre ai prodotti materiali offerti da negozi e nei mercati, chi possiede il TEM può accedere a molti servizi.  I professori offrono lezioni, così i parrucchieri,  i meccanici, i giardinieri la...

Dal mondo un appello ai greci: "votate Syriza, fatelo per noi"

Dal Venezuela all'Argentina, dalla Spagna al Portogallo, dagli Stati Uniti all"Irlanda le sinistre e i movimenti sociali sperano in una vittoria di Syriza per invertire la rotta e rompere l'infernale meccanismo del debito e della sottomissione delle scelte politiche ai diktat delle banche centrali e dei tecnocrati. Non sono solo i greci a fremere per il risultato delle elezioni di oggi. Anche nel resto del mondo l’attenzione su quanto avviene ad Atene e’ molto alta. Lo dimostra la conferenza stampa che si e’ tenuta venerdi’ mattina in un hotel nel centro della capitale ellenica. A due passi da quella Piazza Syntagma che da anni ha visto centinaia di migliaia di persone mobilitarsi prima contro i progetti di privatizzazione dell’Universita’ e di taglio dell’istruzione, poi per protestare contro l’assassinio del sedicenne Alexis Grigoropoulos da parte di due poliziotti, e poi ancora contro i diktat ...

Grecia. Manifestazioni antifasciste in tutto il paese

Rabbia e indignazione nelle piazze greche dopo l’aggressione in diretta tv di due deputate di sinistra da parte del portavoce del partito neonazista Alba Dorata. Accuse alla polizia di coprire la fuga dell’esponente dell’estrema destra. Ieri ci sono state manifestazioni contro il fascismo nelle più importanti città della Grecia che hanno coinvolto militanti di sinistra, attivisti per i diritti umani, giornalisti, immigrati e gente comune. "Fuori i nazisti" hanno urlato per le strade migliaia di persone. L’obiettivo dei manifestanti era quello di dare un forte segnale di opposizione al comportamento violento e autoritario dei membri di Alba dorata, che alle scorse elezioni era entrato per la prima volta nel parlamento greco prendendo circa il 7 per cento dei voti. In passato, militanti di Alba dorata si sono resi responsabili di pestaggi e intimidazioni contro gli immigrati, in particolare nelle zone popolari di Atene. La procura di Atene ha ordinato l’a...

Appello alla rivoluzione in Grecia

"Il governo di occupazione di Tsolakoglu ha letteralmente annientato ogni tipo di sussistenza che ricevevo, che consistevano in una pensione degna, per la quale ho versato la quota per 35 anni (senza nessun contributo dello stato). La mia età non mi permette più d'intraprendere un'azione individuale più radicale (anche se non escludo che se un greco prendesse una kalachnikov forse sarei stato il secondo a seguirlo), non trovo più un'altra soluzione che una morte degna, o sennò, frugare nell'immondizia per trovare cibo. Credo che un giorno i giovani senza futuro prenderanno le armi e impicheranno i traditori del popolo, sulla piazza Syntagma, come lo hanno fatto gli italiani nel 1945 con Mussolini a Piazzale Loreto a Milano." "Lettera di una farmacista in pensione, di 77 anni che si è ucciso su un prato di piazza Syntagma il 4 aprile 2012". Dopo il gesto, una folla si è radunata in solidarietà all'uomo, un vecchietto ottantene s...

In Grecia si spara licenziato, ferisce due colleghi

Un 52enne disoccupato è entrato a Komotini, al nord del paese, con una arma da caccia sparando all'impazzata dentro la ditta dove prima lavorava. Ferito il proprietario e un operaio.  La forte recessione e l'aumento della disoccupazione a ritmi record dentro l'Unione europea stanno distruggendo la società greca. Ci sono segni di degrado sociale e culturale, l'aumento della criminalità ma anche nuovi forti segni di resistenza, solidarietà e organizzazione della società dal basso, che contrastano la rabbia e la disperazione di chi perde la ragione entrando nella spirale del buco nero in cui è sprofondato il paese. Un 52enne disoccupato è entrato a Komotini, al nord del paese, con una arma da caccia sparando all'impazzata dentro la ditta dove prima lavorava e ferendo fortunatamente in modo lieve il proprietario e un lavoratore di origine bulgara. Poi anche un poliziotto. L'uomo aveva perso il lavoro e dopo otto mesi anche la pazienza, per le manca...

Le sofferenze dei greci in nome delle banche!

 La Grecia è in ginocchio: dopo tre anni di terapia intensiva per curare l’eccesso di debito pubblico, il reddito nazionale è crollato del 12 per cento, la disoccupazione ha superato il 20, la protesta dilaga e il governo di coalizione è in pezzi. Eppure, l’E u ro p a non è soddisfatta e chiede ulteriore rigore. I tempi stringono: i 130 miliardi della rata di prestito concesso dal Fondo monetario e dalle istituzioni europee sono indispensabili per le necessità correnti e soprattutto per pagare gli interessi in scadenza la settimana prossima (15 miliardi). Il Parlamento greco dovrebbe votare questa sera le nuove misure imposte dai creditori. E’ probabile che alla fine Papademos ottenga i voti necessari, ma non per questo la situazione sarà risolta. Il fatto è che il problema fondamentale, quello dell’insolvenza dello Stato greco, continua ad essere affrontato in modo improprio e questo soprattutto per proteggere gli interessi delle banche internazionali e delle stesse ba...

La crisi greca e in Italia

La settimana scorsa l'Agenzia di rating Fitch ha emesso la sua sentenza: la Grecia fallirà entro marzo. Il nostro reportage mostra come la crisi economica si sta abbattendo sulla Grecia. Nel centro di Atene, i negozi abbassano le saracinesche. Gli impiegati pubblici subiscono drammatici tagli dei salari. Le fabbriche e i cantieri navali falliscono e licenziano operai. Persino grandi giornali o stazioni televisive devono chiudere. E intanto i cittadini greci non riescono a pagare neanche la bolletta della luce.

Addio Angelopoulos, il regista "poeta della storia"

Ieri sera è morto ad Atene il più grande regista greco Theo Angelopoulos. Solo gli amanti del cinema e i critici conoscono questo grande regista, il nostro blog gli rende omaggio con un articolo e con uno spezzone di un suo celebre film; Era l’icona del “nuovo cinema greco”, uno degli intellettuali più in vista di quel Paese, famoso in tutto il mondo. Theo Angelopoulos è morto ieri ad Atene, in un ospedale del Pireo dove era stato ricoverato dopo essere stato investito da un motociclista. Emorragia cerebrale, ha detto il referto medico. Per il cinema europeo è un lutto gravissimo. Proprio in questi giorni, il regista, 76 anni, Palma d’oro a Cannes nel 1998 per il film L’eternita e un giorno , esponente massimo della Nouvelle Vague del cinema greco anni ‘70 e ‘80, aveva rappresentato con forza la condizione dell’artista e letto con lucidità i grandi eventi del Novecento: il regime dei colonnelli, la guerra in Bosnia, la caduta del Muro, la disillusione rispetto al co...

Il popolo Greco in piazza contro gli ennesimi tagli!

Personalmente sono pienamente a favore dei cittadini greci che oggi sono scesi in piazza, incazzati dai continui tagli a cui sono costretti a sottostare per colpa dei politici inetti che l'hanno guidata negli ultimi anni. Anche a Barcelona migliaia di indignati, sono stati picchiati dalla polizia catalana, perchè volevano protestare davanti al Parlamento catalano, la loro rabbia contro i tagli. Personalmente queste rivolte dovrebbero sollevare tutti, anche noi italiani, il quorum che è stato raggiunto è un grande traguardo, ma ancora ci sta tanto da fare. Sono almeno dodici le persone rimaste ferite negli ennesimi scontri di piazza scoppiati ad Atene, nel terzo giorno del nuovo sciopero generale proclamato dai sindacati contro il piano di austerità varato dal governo: lo hanno riferito fonti dei servizi di soccorso. Dal canto suo l'agenzia di stampa semi-ufficiale 'Athens' ha precisato che c'è anche un giornalista tra coloro che hanno riportato lesioni, mentre un p...