Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta resistenza

Radio Clandestina, l'eccidio delle fosse ardeatine!

L'eccidio delle Fosse Ardeatine è il massacro compiuto a Roma dalle truppe di occupazione della Germania nazista il 24 marzo 1944, ai danni di 335 civili e militari italiani, come atto di rappresaglia in seguito a un attacco partigiano contro le truppe germaniche avvenuto il giorno prima in via Rasella. Per la sua efferatezza, l'alto numero di vittime, e per le tragiche circostanze che portarono al suo compimento, è diventato l'evento simbolo della rappresaglia nazista durante il periodo dell'occupazione. Alla vigilia della commemorazione della Festa della Liberazione del 25 aprile proponiamo questo bellissimo e interessante monologo di Ascanio Celestini, sulla violenza della seconda guerra mondiale e sugli uomini che hanno combattutto per regalare un Italia migliore..forse!

Dov’è l’Italia sognata da chi ha combattuto la Resistenza?

Chi legga oggi le Lettere di condannati a morte della Resistenza italiana non può non provare sgomento se confronta le speranze in nome delle quali molti diedero la vita con la situazione presente dell’Italia.«Muoio contento, per la mia Patria e per l’idea di una futura giustizia e libertà del paese». «Ho combattuto per preparare la via ad una Italia libera e nuova». «Sappi che tuo figlio muore per un alto ideale, per l’ideale della Patria più libera e più bella». «Ho vissuto per un ideale di libertà e di giustizia». «Il tuo papà è stato condannato a morte per le sue idee di Giustizia e di Eguaglianza». «Spero che il mio sacrificio come quello dei miei compagni serva a darvi un migliore domani, in un’Italia più bella quale io e voi abbiamo sempre agognato nel più profondo del nostro animo».Che ne è oggi di quelle speranze? Viviamo in un paese in cui la democrazia stessa è in pericolo, minacciata da chi, volendo asservire l’Italia ai propri interessi e porsi al di sopra delle leggi come...