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Visualizzazione dei post con l'etichetta terremoto

Sette ospedali su dieci a rischio di crollo durante un terremoto

Almeno 200 edifici ospedalieri che rischiano di sbriciolarsi in caso di terremoto, anche perchè quasi la metà degli ospedali raggiunge il mezzo secolo di età; cure disomogenee non solo tra Nord e Sud del Paese ma anche tra Asl confinanti. E ancora: irregolare una struttura su quattro per l’assistenza agli anziani, cure psichiatriche troppo spesso carenti e con un uso dell’elettroshock in ben 91 strutture ospedaliere, consulenze che costano quanto il super-ticket su visite e analisi, terapia del dolore semi-sconosciuta al Centro-Sud, con il 68% del consumo di oppiacei concentrato al Nord. È la fotografia scattata dalla relazione conclusiva della Commissione parlamentare d’inchiesta sul Servizio sanitario nazionale, presieduta dal senatore Ignazio Marino. E non a caso proprio ieri tre importanti istituti di ricerca europei hanno fatto scivolare l’Italia al 21° posto per qualità dei suoi servizi sanitari. Il posto da damigella d’onore che anni fa ci riservava l’Oms...

SPECULAZIONI/ Emilia ed Abruzzo: il malgoverno del post sisma, tra soldi promessi e mai arrivati

È il 20 e 29 maggio 2012, la terra trema in Emilia Romagna con conseguenze devastanti: distrutte case e tante aziende. Insieme ai calcinacci, crollano anche le certezze di chi non ha più nulla. Bisogna ricostruire ma molti soldi si perdono tra iter burocratici rugginosi e promesse da marinai: 15 milioni di euro raccolti con gli sms, restano bloccati nella Banca d’Italia; l’Inps e l’Inail non agevolano le aziende e così i lavoratori si ritrovano con buste paghe azzerate. Poi ci sono i rimborsi elettorali della Lega Nord da devolvere ai terremotati, così come promesso, ed in realtà investiti nella campagna elettorale di Maroni, costata 5 milioni di euro. Ma la storia post-sisma dell’Emilia è molto simile a quella dell’Abruzzo. Era il 6 aprile del 2009 quando il terremoto dell’Aquila provocò 300 morti e danni infiniti. A quasi 4 anni da quel giorno fatale, c’è ancora distruzione e sciacallaggio. Su 67 mila sfollati, 33 mila persone aspettano una casa, nonostante i 3,5 miliardi di euro...

Haiti: dopo il trauma del terremoto, la paura dello stupro

Sono passati 365 giorni dal terremoto che ha colpit Haiti e poco é cambiato nel paese e proprio oggi il quotidiano spagnolo El Pais afferma che secondo uno studio dell'Ine, il paese caraibico ha un'aspettativa di vita pari al 29, 93, la piú bassa al mondo. Per questo vi invitiamo a leggere quanto segue e a visionare il filmato. "Un ragazzo che mi aveva pedinato ha aperto la porta. Mi ha immobilizzata con le mani e ha fatto quello che voleva fare. Mi ha preso a pugni. Non sono andata alla polizia perché non lo conoscevo, sarebbe stato inutile. Mi sento sempre triste e temo che possa accadere ancora." Machou, 14 anni, è stata stuprata mentre era in un bagno di Carrefour Feuillles, una delle tantissime tendopoli di Port-au-Prince e del resto di Haiti dove, un anno dopo il terremoto nel gennaio 2010, che provocò la morte di 230.000 persone e il ferimento di altre 300.000, vive ancora oltre un milione di persone. In questi campi, le donne non solo devono fare i conti col ...

Geologi: 24 milioni di italiani in zone a rischio sismico

Lo spettro del pericolo frane e alluvioni incombe su 6 milioni di italiani che vivono nei 29.500 chilometri quadrati ad alto rischio idrogeologico. Sono oltre 24 milioni i residenti in aree ad elevato rischio sismico di 725 Comuni, dove sussistono 27.920 scuole, 2.188 ospedali e oltre 6 milioni di edifici, residenziali e non. Frane e alluvioni minacciano poi 1.260.000 edifici, oltre 6.000 scuole e 531 ospedali. Questi i pericoli. Le certezze arrivano sui costi di dissesto idrogeologico e terremoti, che in 60 anni abbiamo pagato per 213 miliardi di euro. E' questo il quadro "su cui occorre riflettere" emerso dal primo 'Rapporto sullo stato del territorio italiano' realizzato dal centro studi del Consiglio nazionale dei Geologi (Cng), in collaborazione con il Cresme, presentato a Roma. Un rapporto che per il presidente del Consiglio nazionale dei Geologi, Piero Antonio De Paola, evidenzia "una spesa ingente ma inefficace sia per la pianificazione n...

Il cavaliere perde la staffe è delirio d'impotenza

Silvio Berlusconi senza mezze misure impone il suo dictat, tre i punti fondamentali: RAI, L'Aquila, DDL intercettazioni. Per quanto riguarda la RAI rilascia questa dichiarazione nella veste di ministro dello Sviluppo Economico ad interim: "Se la Rai non cambia, non firmo il contratto di servizio" in barba a qualsiasi presunto conflitto di interessi . Sul fronte terremoto a L'Aquila, annuncia che la Protezione civile non andrà più a L'Aquila finché non cadranno le accuse di omicidio colposo avanzate dalla magistratura contro i dirigenti, facendo un ragionamento sul dolore causato dal terremoto ai familiari di chi ha perso la vita: «se uno ha avuto un familiare morto sotto le macerie ed è anche in una condizione di debolezza gli può anche venire di sparare un colpo... per cui la Protezione civile non andrà più in Abruzzo finché c'è l'indagine per omicidio colposo». Giustamente, perchè chiedere alla magistratura di fare chiarezza e giustizia sulla morte di 30...