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Visualizzazione dei post con l'etichetta liberta di internet

“Liberi di bloggare”. Ma c’è ancora molto da fare

Non serve procedere alla registrazione della “testata” presso il Tribunale della Stampa per gestire un blog di informazione con la conseguenza che non si configura il reato di “stampa clandestina” previsto dalla vecchia legge sulla stampa laddove un blogger faccia informazione online senza aver prima provveduto a tale arcaica formalità. E’ una conclusione ovvia, scontata, normale per chiunque sia figlio di questo secolo ed abbia chiaro che fare informazione non è un privilegio di pochi, né una concessione dello Stato ma una libertà fondamentale di tutti, sancita sin dal 1789 nella dichiarazione universale dei diritti dell’uomo è del cittadino. Meno ovvio, scontato e normale è che per veder affermato tale principio, nel nostro Paese, nel secolo della Rete, siano stati necessari oltre sei anni di processo, tre gradi di giudizio, migliaia di fogli di carta bollata ed una mobilitazione online con pochi precedenti nella storia del web. Eppure è andata esattamente così. Solo ieri i ...

La rilettura dello spot contro la pirateria

L’avrete visto quasi tutti ormai, sono un paio di giorni che gira in rete e viene rimbalzato un po’ da tutte le parti con toni che oscillano tra il ridicolo e l’incredulo. Si tratta dello spot a favore della cultura, per la libertà e contro la pirateria, ideato da Giovanni Bedeschi (niente in comune con il nostro Andrea Bedeschi) e Paolo Franchini , nel quale esponenti della musica italiana (con una media anagrafica che fa riflettere) si pronunciano contro la pirateria e cercano di far capire a tutti come stia arrivando la fine del mondo (il loro). Roba da rimpiangere il noto “Non ruberesti mai un’auto”. Pochi giorni fa pubblicavamo la nostra intervista a Riccardo Tozzi in cui il numero uno di Cattleya, e attuale presidente ANICA, sdoganava lo scaricatore (condannando giustamente chi ci lucra), una mossa di tardiva ma comunque benvenuta lungimiranza che viene ora affossata da questo video, sbagliato e controproducente fin dall’idea . Evidentemente Caterina Caselli...

ACTA, come funzionerà il nuovo bavaglio al web

Sabato 11 febbraio è stata una giornata di mobilitazione in tantissime piazze europee dove, nonostante il gelo a dir poco polare, migliaia e migliaia di persone hanno espresso il loro dissenso nei confronti di Acta, ovvero la nuova disposizione legislativa che si propone di limitare le libertà digitali. A Berlino come Parigi, senza dimenticare Roma, Praga, Sofia e tante altre ancora, è esplosa la protesta di coloro che si battono per un web libero da vincoli e senza bavagli di alcun tipo. L’ACTA, acronimo di  Anti-Counterfeiting Trade Agreement  è un trattato intergovernativo che impegna gli Stati firmatari ad applicare norme severe per contrastare la pirateria digitale e la contraffazione di materiale; questo trattato commerciale è stato coperto da segreto per circa tre  anni proprio per evitare qualsiasi critica che ne rallentasse la stesura e può contare già sulla firma di circa 40 Stati e sulla importante adesione di grandi multinazionali che sono di ...

La casta vuole soffocare la libertà su internet: nel Ddl Alfano sulle intercettazioni il comma ammazza-blog

Berlusconi ha deciso di accellerare l'approvazione del ddl sulle intercettazioni, per bloccare la pubblicazione delle parti più scottanti dei suoi colloqui telefonici con Lavitola, Tarantini e gli altri suoi procacciatori di affari, prostitute e minorenni. Nel fascicolo aperto dalla Procura di Napioli infatti queste frasi sono segretate e coperte da OMISSIS. All'interno del disegno di legge, c'è anche di peggio: rispunta ancora una volta il famigerato comma "ammazza-blog" La norma prevede che ogni gestore di “sito informatico” ha l’ obbligo di rettificare ogni contenuto pubblicato sulla base di una semplice richiesta di soggetti che si ritengano lesi dal contenuto in questione . Non c’è possibilità di replica, l'eventuale rifiuto comporta il pagamento di una multa di 12000 euro. Non è necessario dimostrare la fondatezza della richiesta di rettifica: sarà sufficiente la semplice comunicazione all'amministratore del blog o del sito a...