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Visualizzazione dei post con l'etichetta casta politica

La top ten dei deputati "immortali": da 30 anni alla Camera. Ma cosa hanno fatto?

On. LA MALFA Giorgio (Misto) 38 anni e 55 giorni On. TASSONE Mario (UDC) 34 anni e 14 giorni On. COLUCCI Francesco (PdL) 33 anni e 34 giorni On. FINI Gianfranco (FLI) 29 anni e 32 giorni On. CASINI Pier Ferdinando (UDC) 29 anni e 32 giorni On. TURCO Livia (PD) 25 anni e 42 giorni On. DELFINO Teresio (UDC) 25 anni e 42 giorni On. CALDERISI Giuseppe (PdL) 24 anni e 94 giorni On. MANNINO Calogero (Misto) 24 anni e 25 giorni On. D'ALEMA Massimo (PD) 23 anni e 125 giorni On. BOSSI Umberto (Lega) 21 anni e 124 giorni On. VITO Elio (PdL) 20 anni e 111 giorni On. MARONI Roberto (Lega) 20 anni e 111 giorni On. LA RUSSA Ignazio (PdL) 20 anni e 111 giorni On. CICCHITTO Fabrizio (PdL) 20 anni e 72 giorni  On. PATARINO Carmine Santo (FLI) 20 anni e 21 giorni On. ZELLER Karl (Misto) 18 anni e 120 giorni On. VENTUCCI Cosimo (PdL) 18 anni e 120 giorni On. VALDUCCI Mario (PdL) 18 anni e 120 giorni On. URSO Adolfo (Misto) 18 anni e 120 giorni On. TREMONTI G...

Senato: accantonato articolo su taglio deputati, la Casta si salva ancora!

L'Aula del Senato ha accantonato l'articolo 1 del ddl di riforma costituzionale sul taglio del numero dei deputati. La richiesta e' venuta dalla Lega che, con Bricolo e con l'ok del Pdl, ha proposto di affrontare prima le modifiche del Senato e dunque anche gli emendamenti con cui il Carroccio chiede il Senato federale. L'accantonamento dell'articolo 1 del ddl di riforma costituzionale ''non puo' essere interpretato come se non si torni piu' a trattare della riduzione del numero dei parlamentari, si tratta di un accantonamento tecnico e non di merito, ci tenevo a precisarlo''. Lo ha detto il presidente del Senato Renato Schifani in Aula.

Carrello spesa marzo +4,6%, top da 2008

A marzo il rincaro annuo del cosiddetto carrello della spesa, cioé dei prezzi dei prodotti acquistati con maggiore frequenza (dal cibo ai carburanti), è del 4,6%, un valore, superiore al tasso d'inflazione (3,3%), che risulta il più alto dall'ottobre del 2008 (quando si registrò lo stesso livello). Lo rileva l'Istat confermando le stime. Per effetto soprattutto dei rialzi congiunturali dei beni energetici non regolamentati, ovvero dei carburanti, i prezzi dei prodotti acquistati con maggiore frequenza registrano un forte aumento su base mensile (+0,6%), spiega l'Istat. Inoltre, il tasso di crescita tendenziale del 'carrello della spesa' riusulta in rialzo anche su febbraio, quando era stato pari al 4,5%. COLDIRETTI, CORSA PREZZI SVUOTA CARRELLO SPESA IN CALO 2% - L'aumento record dei prezzi, spinti dai rincari dei carburanti, svuota il carrello della spesa, che mostra un calo del 2% in quantità degli acquisti di prodotti alimentari. E' quan...

Monti ora tassa gli sms per finanziare la Protezione Civile (e aumenta le accise sulla benzina)

Arriva la tassa sugli sms per pagare gli interventi della Protezione Civile . Possibile? Of course, anche se con la legge anti-corruzione impantanata nei veti contrapposti in Parlamento e gli scandali che hanno riguardato la stessa Protezione Civile, la domanda sorge spontanea: ma questa nuova tassa non la si può addebitare alla cricca della Protezione Civile, Bertolaso in primis? La norma, che è contenuta nel decreto legge di riforma che andrà venerdì al Consiglio dei Ministri, prevede che in caso di dichiarazione dello stato di emergenza, il Fondo Nazionale di Protezione Civile venga integrato, ” previa deliberazione del Consiglio dei ministri ”, con le entrate derivanti dalla tassazione fino a un massimo di due centesimi di euro ‘ ‘per ciascuna comunicazione effettuata attraverso l’invio di brevi messaggi di testo (SMS) mediante telefono cellulare, computer o siti internet gestiti dalle società telefoniche ”. Questa tassa si riferisce a tutti i tipi di messaggi gratis che o...

Le dichiarazioni dei redditi dei ministri

"Ma che bravi, i nostri cari ministri hanno messo online le dichiarazioni dei redditi. Ma, in sostanza, questa operazione a cosa cazzo serve se non fare inferocire ancora di più i sudditi che ora possono confrontare stipendi milionari a 7 o 8 cifre con i loro miserabili stipendi a 3 o 4 cifre, per non parlare di quelli che di cifre ne hanno zero? Sarebbe ora di dire BASTA a tutto questo scempio. BASTA vedere gente che, pur rivestendo cariche importanti e di responsabilità o peggio ancora politici incapaci ed incolti, incassa stipendi pari a 20/30 volte quelli di un operaio o di un impiegato. BASTA sopportare personaggi che conducono vite da nababbi e contemporaneamente vanno in televisione a sproloquiare di spread, a chiedere sacrifici e a parlare di crisi economiche che non li hanno mai sfiorati e mai li sfioreranno neanche lontanamente. Io non voglio sapere quanto guadagna uno della Casta o dell’Elite (come si chiamano adesso i tecnici al governo). Esigo, invec...

Corruzione, reale problema italiano

Mentre Veltroni e Vendola si scannano sull’ap - passionante quesito se Monti sia di sinistra o di destra e Bersani non trova di meglio della Fornero come modello femminile da contrapporre a Belén, ci permettiamo – se non è troppo disturbo – di segnalare a lorsignori un tema appena appena più urgente: la legge anti-malaffare, che ci permetterebbe di recuperare qualcuno dei 180 miliardi mangiati ogni anno da corruzione ed evasione fiscale. A meno che qualcuno non ritenga che l’articolo 18 ci costa più del malaffare. Il periodo storico è fra i più propizi: vale la pena approfittarne, prima che le acque dell’indifferenza si richiudano. La ministra Paola Severino, intervistata da Lucia Annunziata, ha preso impegni importanti. Perché centrosinistra e Terzo Polo non la prendono in parola e si appropriano di questa bandiera, finora sventolata dal solo Di Pietro? Il Parlamento è lo stesso di Ruby nipote di Mubarak, ma la paura di sfidare l’impopolarità potrebbe costringere qualche peone ...

Dimissioni impossibili in Italia!

Vorrei citare ancora una volta le parole di Angela Merkel, cancelliere dello Stato più importante d’Europa, sulle dimissioni del suo amico Christian Wulff, presidente della Repubblica più importante d’Europa, per un mutuo a tasso agevolato: “Rispetto la sua convinzione di essersi sempre comportato bene, ma non poteva più servire il popolo. È una forza del nostro Stato di diritto trattare tutti allo stesso modo, indipendentemente dalla posizione”. Ora, i casi sono due: o tutta Europa s’è messa d’accordo per sputtanare l’Italia facendo dimettere ministri e papaveri per quisquilie (il tedesco Guttenberg per una tesi di dottorato parzialmente copiata da Internet, l’inglese Huhne per una multa all’autovelo x caricata sulla patente della moglie, il banchiere centrale svizzero Hildebrand per un investimento della moglie in odor di insider); o dobbiamo prendere umilmente lezioni dall’Europa. Ma, siccome non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire, c’è chi, fra i commentatori che amm...

Casta, emergenza mal di schiena: meglio sostituire gli schienali di Montecitorio

Negli uffici pubblici scarseggiano carta , penne, stampanti, toner, scrivanie, sedie. Nei tribunali i faldoni vengono stipati in scantinati aperti a tutti in assenza di armadi e casseforti. Le forze dell’ordine latitano di personale, carburante e autovetture. Ma a loro non manca nulla.  Loro, i componenti della Casta , in fervida attività da quando si è insediato il Governo Monti, hanno pensato prevenire qualsiasi problema alla cervicale onde evitare tremendi mal di schiena che potrebbero seriamente frenare il progresso del Belpaese. E così nel deserto della Camera , ormai praticamente vuota da quattro mesi, gli addetti alla manutenzione hanno provveduto a sostituire gli schienali dei vari scranni con comodi cuscini nuovi di zecca nel caso tra una votazione e un’altra i deputati volessero schiacciare beatamente un pisolino in tutta tranquillità. Attenzione , però, la Camera ha fatto sapere che i 630 sedili verranno sostituiti gradualmente. Il tempo c’è, Monti ...

E gli "onorevoli" insistono pure: "Il taglio al vitalizio lede i nostri diritti" !!

Finora erano restati in silenzio, i 26 ricorrenti al consiglio di giurisdizione della Camera contro il taglio ai vitalizi e il loro differimento a un'età un minimo più ragionevole. Ma ora non ce la fanno più e due di loro sbottano su internet: sono Daniele Franz (ex deputato di AN) e Roberto Asquini (ex deputato della Lega). Sentite cosa dicono: "E' una questione di principio - sostiene Franz- il vitalizio è un diritto acquisito, pertanto non si può toccare senza ledere la Costituzione". E non contento di questo "nobile" riferimento, continua:: "E poi chi mai potrebbe fare politica altrimenti!? Un professionista di 40-45 anni che viene eletto in parlamnento rinuncia al proprio mestiere e questo poi non gli viene riconosciuto...". Bisogna certo vedere quanti siano i "professionisti" che guadagnano quasi 15000 euro netti al mese! Dello stesso tenore le dichiarazioni di Asquini su facebook, che aggiunge: "non p...

"CASTA SPA"

 Gli intoccabili le verità taciute, le dinamiche economiche rimaste celate e quant'altro ha reso negli anni la politica italiana una casta arroccata attorno al suo potere.

Miracolo a Milano secondo Crozza

 L'ultimo brillante e strepitoso monologo di Crozza a BALLARò, che ironizza sui "ricchi politici" e sullo sfigato Napolitano.

Se non ora quanto?

L’ossessione per Berlusconi è stata prontamente sostituita dall’ossessione per la Casta. C’era un improvviso vuoto di rabbia da s fo g a re . . .”. Comincia così un’ar ticolessa strappalcrime di Francesco Piccolo, scrittore e sceneggiatore degli ultimi film di Nanni Moretti (ma non del prossimo), sull’Unità. Un peana di 200, forse 300 righe, al “mestiere della politica” che “è ancora uno dei mestieri più affascinanti”, dunque finiamola di “delegittimare così interamente, così intensamente, così irrazionalmente un intero sistema politico, un’intera idea della politica”. Basta con questa “sfiducia pregiudiziale” nei politici: chi la nutre e la alimenta è un “qualunquista” che spiana la strada a “un nuovo Berlusconi”. La commovente perorazione fa il paio con le ultime esternazioni dei capataz del Pd, sempre tesi a dimostrare che la Casta non esiste, anzi è vittima di un “clima di odio e dema gogia” (Rosy Bindi), mentre i parlamentari sono dei po...

Finita l'era del quasi gratis, il ristorante del Senato si svuota e i camerieri perdono il posto

I senatori intervistati dal TG3 sul perchè non vanno al ristorante del Senato. Baldassarri (FLI): "QUi intorno ci sono almeno una ventina di trattorie più economiche. Garavaglia (Lega): "Ma ci possono andare anche i giornalisti". Castelli (Lega): "Ma la qualità è media, quindi..." Tommasini (Pdl): "Non bisogna chiamare privilegi quelli che sono i diritti dei parlamentari. Il ristorante serve quando c'è necessità..." AVARI, BUGIARDI, E MANGIAPANE A TRADIMENTO. PRIMA CI ANDAVATE PERCHE' PAGAVAMO NOI! Per loro non è in previsione alcun corso di perfezionamento presso la prestigiosa scuola culinaria del Gambero Rosso. Quel seminario costato ai contribuenti 35 mila euro, che impegnò per settimane nel 2009 (erano altri tempi) i nove cuochi di palazzo Giustiniani, dove alloggia il presidente del Senato Renato Schifani e i palati sono evidentemente raffinatissimi, se lo potranno sognare. In compenso, i camerieri del ristorante di palazzo Madama, s...

Non dimezzano i deputati, ma il factotum della camera dimezza i lavoratori

A luglio avevo scritto  un post sugli affari di Scarpellini , il palazzinaro che ha in gestione i servizi della Camera dei Deputati senza regolare gara d'appalto e incassa dal parlamento, cioè dai cittadini italiani, circa due milioni di euro al mese per l'affitto tuttoincluso di Palazzo Marini.  Di  oggi la notizia dei licenziamenti dei lavoratori della Milano 90 srl , la società che gestisce questo affare: nell'attesa messianica del dimezzamento dei parlamentari, i lavoratori sopravvissuti ai tagli dovranno fare il doppio del lavoro, per chi invece tra loro ha cercato di rivendicare i propri diritti e organizzarsi sul piano sindacale, una bella lettera di licenziamento e un calcio nel sedere. In questo modo non si dimezzano i costi della Camera, ma semplicemente si raddoppiano i profitti di Scarpellini. p.s.= qui non parliamo dei strapagati commessi della Camera, ma di lavoratori precari a 900 euro al m...

Poltrone gonfiate

Dal regale e imperioso “lei non sa chi sono io”, all’emergenziale e clandestino “Lei non sa chi non sono io”. Ci voleva la penna arguta e l’occhio da esperto raccontatore di Palazzo di una firma della Stampa come Fabio Martini, per fotografare l’immagine che racconta il passaggio di epoca: quella dell’onorevole della Seconda Repubblica e mezzo che per strada nega la sua funzione, la sua identità, la sua immagine, nei tempi della grande crisi. Abbiamo visto passare due Repubbliche in cui i parlamentari esibivano il proprio orgoglio, ci prepariamo a una terza in cui aspirano alla clandestinità. Un motivo, un motivo brutale, matematico, immediato, per spiegare questa repentina mutazione di status, in effetti c’è. La manovra più pazza del mondo, quella che balla ogni giorno la sua danza tra Camera e Senato annunciando nuovi balzelli e variando i propri totali, annunciava sfracelli, e ha partorito un topolino. La Casta ha annunciato e propagandato i propri sacrifici, ha raccontato il sen...

Indignati e indennizzati

Non sono mica politici. Sono prestigiatori. Uno è lì che si domanda che fine avrà fatto il dimezzamento dei parlamentari e quelli invece con un colpo di mano si dimezzano i tagli allo stipendio. Dopo aver votato senza battere ciglio l’anticipo dell’età pensionabile per le donne e l’inasprimento dell’Iva per tutti, i senatori prendono in esame l’unica parte della stangata  che li interessi davvero: la riduzione delle indennità per i parlamentari forniti di un’altra fonte di reddito. La Manovra del 13 agosto (ormai bisogna specificare la data come sulle etichette dei vini) aveva previsto un taglio agli emolumenti del 50 per cento. Un atto di generosità scriteriata, ora sapientemente ridotto al 20% per la parte eccedente i 90 mila euro. Dai, basta il pensiero. D’altronde fra Iva, pensioni e supertasse per superpirla che non possono evadere, la nuova stangata era già sufficientemente sanguinosa. Perché infierire anche su una categoria disagiata come gli onorevoli con doppio lavoro...

Questi spot contro l’evasione fiscale sono ridicoli

Siccome nessuno sa che i servizi di cui godono i cittadini sono pagati con le entrate fiscali; e siccome nessuno capisce che chi le tasse non le paga ma gode comunque di quei servizi è un fiero farabutto che vive a spese della collettività ; ecco che il ministero dell’Economia ha pensato bene di spiegare questi concetti con spot radiofonici e televisivi. Per carità, se due evasori, convinti da questi spot, pagheranno il dovuto saremo contenti. Certo, se la lezioncina arrivasse da un governo non presieduto da un tizio che ha spiegato all’Italia che lui aveva 64 società off shore che gli servivano per non pagare le imposte; e che, oltre il 35 per cento di aliquota, l’evasione fiscale è legittima difesa; ecco, sarebbe stata recepita meglio, come dire, senza sorrisi beffardi . In ogni modo sempre di una cosa ridicola si tratta. Per indurre qualcuno a pagare le imposte occorrono i tre seguenti presupposti: 1 – una casta politica di specchiata virtù; perché, se un ladro mi spiega che non...

Ecco le presunte 50.000 poltrone che il governo si appresta a tagliare: i soliti bugiardi.

Ridicolo, patetico e falso il capitolo sui tagli ai costi della politica nel decreto varato ieri in consiglio dei ministri. Altri 45 miliardi di euro che verranno fuori ancora una volta dalle tasche degli italiani, con nuove tasse, licenziamenti, tagli ai servizi, alla spesa sociale, tagli agli stipendi e alle pensioni. Chiuderanno scuole, ospedali, mense, asili nido, trasporti locali, uffici pubblici. Chiuderanno l'Italia. Per loro però la pacchia continua, sebbene ammantata dietro un velo di falsità e demagogia. Ci dicono che d'ora in poi viaggieranno a spese dello stato solo in "classe economica": peccato che i viaggi gratis di cui possono beneficiare i parlamentari sono unicamente i voli nazionali, sui quali da anni è stata abolita la "business class" (per andare all'estero in business class continueranno a utilizzare il vecchio trucco delle millemiglia di cui avevo parlato qui qualche settimana fa: http://isegretidellacasta.blogspot.com/2011/07/...

“Taglieremo, ma non siamo casta” Parlamento a dieta per 270 milioni

È una specie di paradosso,ma rincuora molto i deputati italiani sotto attacco per i privilegi e gli sprechi. Ebbene, sono i meno costosi d’Europa, nel senso che il costo medio mensile per ogni parlamentare è di 20.486 euro: in Francia, Germania, Gran Bretagna o a Strasburgo la spesa per ciascun parlamentare è maggiore. Il questore Francesco Colucci illustra ieri in aula i tagli (151 milioni che la Camera conta di fare in tre anni), e dà anche notizia dello studio comparato. La cosa funziona così: i deputati italiani si mettono in tasca di più (13.947 euro al mese) però devono pagarsi i collaboratori; negli altri paesi i servizi sono a carico dell’amministrazione. In Germania, ad esempio, un parlamentare ha diritto fino a 7 collaboratori: quindi gli italiani risultano meno dispendiosi considerando il costo “tutto compreso”. Oggi si votano i bilanci di Camera e Senato, e nel dibattito iniziato ieri quella della comparazione è l’autodifesa più riuscita. Senatori e deputati hanno scatti di...