Le cose in Calabria funzionano in questo modo: chi denuncia 'ndrangheta e politici corrotti rischia la vita. Noi vogliamo portare davanti agli occhi di tutti questa situazione disastrosa per il nostro paese e per il Sud. Sul Quotidiano della Calabria di oggi c’è un editoriale a firma del direttore Matteo Cosenza : “La libertà contro il silenzio e il fango”. Un pezzo di “analisi” sulla puntata di Annozero scontro Napoli-Santanché. Cosenza, in buona sostanza, condanna la gogna mediatica ai danni di Peppe Scopelliti, governatore Calabrese. Sempre Cosenza, giova ricordarlo, è stato il promotore della manifestazione anti-ndrangheta del 25 settembre scorso a Reggio. Non voglio commentare questo editoriale. Sarei di parte. Matteo Cosenza è stato il mio direttore fino a sei mesi fa , quando ho deciso di dimettermi dal Quotidiano. Lui è la ragione (in carne ed ossa) per la quale ho lasciato la Calabria. E questo lo sanno un po’ tutti. Considerazioni personali sull’uomo non voglio farne....
Let's Make Italia Bella Again