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Visualizzazione dei post con l'etichetta Salerno

La teneva segregata e la picchiava Liberata una 39enne salernitana

Non accettava la fine della relazione iniziata tre mesi fa con una 39enne salernitana e non ha esitato a sequestrarla e violentarla. Arrestato a Napoli un pregiudicato algerino.  Maltrattamenti, violenza sessuale, minacce di morte. E poi, sequestrata in casa ogni volta che lui usciva. E' stata questa la vita di una 39enne salernitana: tre mesi di inferno terminati ieri con l'arresto, della polizia, di quello che doveva essere il suo compagno e, invece, si e' trasformato nel suo aguzzino. A finire in manette, un algerino di 40 anni, Farid Boughaala. Quella relazione sentimentale, iniziata tre mesi fa con la donna, per il cittadino magrebino rappresentava il possesso assoluto della sua compagna, tanto da considerarla di sua ''proprietà''. L'uomo, pregiudicato conosciuto agli archivi elettronici della polizia con vari alias, poco dopo aver intrapreso la relazione, ha subito mostrato un'indole violenta ed aggressiva, tanto da far decidere alla ...

Lo spettacolo su Francesco Mastrogiovanni

L'attore salernitano, Giancarlo Guercio, impersona l'anima di Franco Mastrogiovanni, il maestro elementare di Castelnuovo Cilento, morto la notte del 4 agosto 2009 per edema polmonare dopo 83 ore di contenzione nel reparto psichiatrico dell'ospedale "San Luca" di Vallo dell a Lucania. Lo spettacolo, scritto dallo stesso Guercio, con la consulenza ai testi e alla regia di Enzo Lovisi, procede fra stralci di testo inedito, inerente la figura di Mastrogiovanni, e testi della tradizione teatrale, da Majakovskij a Pirandello passando per Prevert e Camus. Lo spettacolo teatrale vuole sensibilizzare l'opinione pubblica su una Sanità malata che ha ucciso un innocente! Intervista a Giancarlo Guercio  

Bye bye Velia!

Se Parmenide e Zenone avessero avuto la fortuna di conoscere l’onorevole Marcello Taglialatela sicuramente l’avrebbero condotto tra le rovine di Elea, la nobile città della Magna Grecia ora strangolata dall’alluminio anodizzato, dalle targhe fosforescenti, dalle case di mattoni bucati. Se solo avessero avuto questa fortuna avrebbero guidato l’assessore regionale all’Urbani stica a osservare come si sia riusciti a ingoiare persino il loro mare, affrontando le onde col cemento, chiudendo agli occhi e al cuore ogni rispetto per la memoria comune che è bene comune. Ma Taglialatela di Velia, patrimonio dell’umanità rovinato dagli umani, simbolo della mediocrità di un ceto politico che danza al ritmo del calcestrutto, ha purtroppo scarsa stima. L’assessore, cugino alla lontana di Attila, ha pensato di segnare la sua presenza alla Regione con un grandioso piano paesistico, opera formidabile di scrittura compulsiva, legge fondamentale nella quale trovano posto tutti i più be...

No al Petrolio nel Vallo di Diano

     Pubblichiamo l'appello del comitato "No al Petrolio nel Vallo di Diano, nato per contrastare gli interessi dell'imprese petrolifere a perforare una zona che è Parco Nazionale e Patromonio dell'Unesco, dopo che la notizia ha iniziato a girare in tutta Italia: "Il 15 febbraio scorso è nato a Sala Consilina il comitato spontaneo “No al Petrolio” nel Vallo di Diano. Questo punto d'incontro tra cittadini, associazioni culturali e di categoria, ordini professionali, artigiani ed agricoltori nasce dall’esigenza di contrastare il nuovo assalto che l'industria petrolifera sta portando al nostri territorio, 15 an ni dopo la Texaco a Sala Consilina. Come in quella occasione, ravvediamo un grave pericolo per l'ambiente e per le circa 70mila persone che abitano in un comprensorio composto da 14 comuni, tutti ricadenti in area parco o in zona contigua. Peggio di allora, la Shell ha chiesto di effettuare sondaggi in 8mila ettari circa di...

E i rifiuti arrivano nel Parco del Cilento

Secondo la politica, l'emergenza dei rifiuti in Campania continua ad essere un problema, così dal 1994 per risolvere il problema si nomina un commissario straordinario che passando sopra su ogni legge, in quanto lui può perchè si sta in "emergenza" fa quello che vuole, senza risolvere mai il problema. Dal 1994 ad oggi il problema dei rifiuti non è mai stato risolto, in quanto nessuno ha mai analizzato le vere cause del problema gli intrecci tra "finanza-politica e camorra". Così a pagare come al solito sono sempre i cittadini, che oltre a pagare un'imposta dei rifiuti sempre più elevata, sono costretti a vivere in condizioni di salute precarie, come a Terzigno, dove all'interno del Parco del Vesuvio è stata costruita una "bella" discarica dove in questi anni sono stati riversati qualsiasi tipo di rifiuti. Così quando si viene a sapere che in provincia di Salerno, nel Cilento, all'interno del Parco Nazionale del Cilento e del Vallo di Dian...

Il caso Angelo Vassallo

Il nome del sindaco di Pollica, ucciso lo scorso 5 settembre, ricorre con frequenza nelle intercettazioni della Procura di Salerno sulla provinciale 108, la strada appaltata, liquidata e mai ultimata. I tre pubblici ufficiali di Palazzo Sant’Agostino finiti ai domiciliari sanno che gli investigatori, "siccome Vassallo è stato ucciso devono andare fino in fondo". Il nome di Angelo Vassallo, il sindaco di Pollica trucidato in un agguato la sera del 5 settembre, ricorre con una certa frequenza nelle intercettazioni della Procura sulla provinciale 108, la strada appaltata, liquidata e mai ultimata.Ne parlano in particolare i tre pubblici ufficiali (Angelo Cavaliere, Gennaro Rizzo e Franco Cuozzo) di Palazzo Sant’Agostino, finiti ai domiciliari insieme a tre imprenditori (Eduardo Sale, Paolo Riccelli e Mario Bamonte), tra di loro, ma anche con i familiari. Dopo le perquisizioni effettuate dai militari della Guardia di Finanza nella sede dell’Ente di via Roma, sbottano perchè sann...

Salerno, sei arresti li denunciò Angelo Vassallo , il sindaco ucciso

Le indagini sull’omicidio Vassallo, il sindaco di Pollica ucciso lo scorso sei settembre, potrebbero essere ad una svolta. Tre imprenditori e tre dirigenti pubblici della Provincia di Salerno sono i destinatari di una misura cautelare con arresti domiciliari, emessa dal gip del tribunale di Salerno su richiesta del procuratore Franco Roberti, per lavori pubblici mai eseguiti e liquidati dalla Provincia di Salerno. Le indagini sono state condotte dalla Guardia di finanza di Salerno. Le segnalazioni sui lavori pagati ma mai fatti era partita proprio dal primo cittadino del piccolo comune della costiera.Nei giorni scorsi, il nucleo sommozzatori dei Carabinieri aveva condotto delle ricerche nel tratto di mare di San Nicola, davanti il comune di Montecorice. I carabinieri si sarebbero immersi per ricercare l’arma utilizzata per l’agguato al sindaco-pescatore. Una pistola calibro 9 che esplose sette colpi all’indirizzo di Vassallo.Da quando è partita l’inchiesta, nessuna pista è stata trascu...

Controllori sulla Salerno - Reggio Calabria

Cantieri Impregilo militarizzati a spese dello stato La Salerno-Reggio Calabria, l’autostrada che non finirà mai. Quella da molti chiamata “il corpo di reato più lungo d’Italia”. Adesso arriva l’esercito per controllare 30 chilometri in cui sono impegnate 90 imprese. Una ogni 300 metri. Vigilanza fissa. Ma soprattutto gratis per l’Impregilo, la Condotte e per tutte le altre grosse imprese interessate ai lavori di ammodernamento dell’A3. Da ieri mattina, i militari presidiano due cantieri del quinto macrolotto, a Barritteri e a Scilla, e uno del sesto, a Campo Calabro, alle porte del città dello Stretto. In quest’ultimo cantiere, addirittura, i militari controllano l’impianto di betonaggio in via di costruzione. Impianto che ha già un servizio di vigilanza privata. Forse è troppo parlare di militarizzazione dell’A3, però sono sempre 60 soldati, divisi per turni, della brigata “Aosta” di Messina la cui presenza si affianca a quella delle forze dell’ordine. Nel caso in cui rilevino situaz...

Emergenza maltempo anche in Campania

Salerno. La prima vittima dop dell’emergenza maltempo nel salernitano, con crisi idrica annessa, è la prelibata mozzarella di bufala. L’allarme lo ha lanciato la Coldiretti: «la mancanza di acqua mette in crisi gli allevamenti e ferma i caseifici per la produzione della mozzarella di bufala dop, che rappresenta una risorsa centrale per il lavoro e l’economia del salernitano». Ma se la mozzarella è il fiore all’occhiello della produzione casearia, nella Piana del Sele - ricorda l’organizzazione agricola - sono andate perdute intere colture di cicorie, cipolle, fragole, ravanelli, rucola, spinaci, cavoli e insalate, ed è in grande difficoltá anche l’olivicoltura, con le olive sbattute a terra dal maltempo proprio nel momento cruciale della raccolta. Nel Vallo di Diano, continua la Coldiretti, sono stati distrutti i campi di erba medica e altre foraggere destinate all’alimentazione degli animali, che rischiano di rimanere senza scorte. Danni all’agricoltura stimati dalle organizzazioni de...