Quando il calcio non è malaffare, doping atletico e finanziario, violenza e tutto quanto può contribuire ad allontanare il pubblico da questo sport, possono anche nascere economie alternative figlie di progetti lungimiranti e talmente virtuosi da apparire in potenza come esempi da seguire. Uno, il primo nel suo campo, lo sta attuando la Spal che, attualmente in Prima Divisione (in classifica è al terzo posto), ha presentato un innovativo progetto di autofinanziamento del club basato sulla realizzazione di un parco fotovoltaico alle porte di Ferrara e finalizzato a garantire la stabilità del futuro finanziario del club per i prossimi venticinque anni. E non è poco, in categorie nelle quali le entrate sono così anemiche da mettere ogni estate gran parte delle società a rischio fallimento: lo sanno bene a Mantova, Arezzo e Rimini, solo per citare gli ultimi casi, ma anche a Ferrara dove i libri contabili del club vennero portati in tribunale nel 2005.La Spal, questa volta, è davanti a tut...