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Visualizzazione dei post con l'etichetta Eutanasia

Appello contro la legge sul testamento biologico del Governo

Il rischio del "dispotismo etico", evocato a sproposito per inveire contro chi opera perché sia ricostruito quel minimo di moralità pubblica inscindibile dalla democrazia, si è già materializzato alla Camera dei deputati, dove è in corso la discussione sul progetto di legge che disciplina le modalità da seguire se si vogliono dare "indicazioni" per il tempo della fine della vita, ispirato non al principio di libertà, ma a quello di autorità. Se questa legge venisse approvata, ciascuno di noi perderebbe il diritto fondamentale ad autodeterminarsi, verrebbe espropriato del potere di governare liberamente la propria vita. Una politica incapace di guardare ai problemi veri della società si fa di colpo prepotente, si dichiara padrona dei corpi delle persone, pretende di impadronirsi davvero delle "vite degli altri". Questo è il pezzo forte dell'"agenda etica" del governo, rilanciata con evidenti finalità strumentali. Il presidente del Consiglio di...

San Fabio e San Roberto, invitate anche Darwin

Divertente il contrappasso subíto dalla trasmissione di Fazio e Saviano! Agli inizi, erano loro a scalpitare per poterla fare, scontrandosi contro le resistenze dei vertici della Rai e dei loro protettori politici. Ora sono i loro oppositori a implorare o pretendere di andarci, subendo giustamente una sorte uguale e contraria. Dopo il caso del ministro Maroni, questa settimana assistiamo a quello dei sedicenti «movimenti per la vita», che vorrebbero riaprire le polemiche sul «diritto alla morte» di Piergiorgio Welby ed Eluana Englaro. Chiedendo di contrapporgli, ovviamente, qualche tirata su un supposto «dovere alla vita», da loro inteso come condanna a subire i dettami della Natura a ogni condizione, per quanto inumana e disumana. Nel gioco del contrappasso, anche questa volta sono i vertici della Rai e i loro protettori politici a cercare di imporre a Fazio e Saviano la scaletta del loro programma. Visto che però ormai tutti li tirano per la giacchetta, mi permetto pure io di dare lo...

Saviano racconta Piergiorgio Welby

Mentre Maroni è particolarmente incazzato, solo perchè Roberto Saviano ieri sera durante il suo monologo a Vieni via con me, ha ricordato che il fondadotore della Lega Nord, voleva costituzionalizzare le mafie, nessuno parla dello spazio importante riservato alla battaglia a favore dell'eutanasia. Ora il divertente e triste monologo di Antonio Albanese!

Spot per l'eutanasia

Capelli rasati, qualche ruga sul viso e profonde occhiaie. Il primo piano di un uomo che racconta la sua storia: «Io ho scelto di fare l’università, di studiare ingegneria - dice - Ho scelto di sposare Tina e avere due figli splendidi, ho scelto che macchine guidare, la maglietta che indosso, il taglio di capelli. Quello che non ho scelto è di diventare un malato terminale». Esordisce così lo spot pro eutanasia confezionato in Australia e visibile su Internet da oggi in versione italiana (su Youtube e sul sito dell’associazione Luca Coscioni che ne ha curato l’importazione). Una rete televisiva locale, Telelombardia, si è dichiarata disponibile a trasmetterlo (sarebbe la prima in Italia), previa autorizzazione dell’Autorità garante per le comunicazioni come prescrive la legge. Protagonista un attore di mezza età. Quando l’inquadratura si allarga lo si vede seduto sul letto, maglietta bianca e pantaloni del pigiama a righe, una donna dietro di lui si avvicina con un vassoi...