Un’altra vittoria per l’Udc (Unione democratica di centro), il partito di estrema destra svizzero. Un anno fa si imponeva il referendum presentato da questa formazione politica sul blocco della costruzione di nuovi minareti. Ieri, un’altra iniziativa dell’Udc, sempre sullo stesso tono, è stata accolta dalla maggioranza degli svizzeri: il 52,9% ha detto sì all’espulsione automatica degli stranieri autori di reati gravi o che abbiano abusato delle prestazioni sociali.Fabrice Moscheni, presidente dell’Udc, ha sottolineato: «Gli stranieri che vengono in Svizzera e che vi sono accolti devono rispettarne le leggi e le regole. Se commettono crimini importanti, devono essere rinviati a casa loro, da dove sono venuti. Perché qui in Svizzera non hanno niente da fare». In un editoriale del quotidiano Le Temps nei giorni scorsi si leggeva: «Siamo diventati pazzi? Diventeremo complici di un atto liberticida?» Il referendum appena approvato prevede che l’espulsione automatica avvenga nel caso di rea...