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Visualizzazione dei post con l'etichetta silvio berlusconi

Crozza, Silvio, Ruby e tutto il bestiario politico italiano

Dal "tieni duro" di Alfano al Pd che come al solito non ha una linea unica e tanto altro.

Crozza e il Pd dei cadaveri vivente e il Pdl pro-mafia!

Maurizio Crozza a Ballarò, irride il Pd sempre più diviso, mentre il Pdl sempre più unito, per salvare Berlusconi.

Berlusconi ri-condannato

Il presidente Berlusconi ha frodato al fisco sette milioni di euro. La Corte di Appello di Milano conferma la condanna a quattro anni (tre dei quali ricadono sotto l'indulto) con in più la pena accessoria di cinque anni di interdizione dai pubblici uffici. Unica speranza: la Cassazione Nel processo sui diritti tv Mediaset il capo del Pdl colleziona la terza condanna, dopo quelle subite (in primo grado) sui diritti tv e sulla intercettazione Fassino-Consorte. Ghedini: «Inutile cercare di difendere il cavaliere nelle aule giudiziarie milanesi, per questo avevamo chiesto il trasferimento a Brescia». Confermate anche la condanna a tre anni per il produttore statunitense Frank Agrama e l'assoluzione per Fedele Confalonieri, presidente Mediaset. Berlusconi dovrà anche versare dieci milioni di euro di provisionale alla Agenzia delle Entrat. Fonte: il manifesto

In ginocchio da Silvio lui è il migliore

Puttaniere, corruttore, nano, ma Berlusconi continua ad essere il dominus della politica italiana. Grazie ai disastri del Pd e alla bava di Grillo. Purtroppo vince sempre lui. di Marco Fiorletta In questo Paese di eterni vincitori, dove mai nessuno ammette la sconfitta nemmeno se sta giocando a battimuro, dove tutti hanno la risposta per tutto, l'Italia del "volemose bene" e dell'arrangiarsi, il Bel Paese del mare, pizza e mandolino, un vincitore c'è: Silvio Berlusconi. A quest'uomo hanno affibbiato di volta in volta gli epiteti più vari: gaffeur, puttaniere, nano, jena ridens, caim(n)ano o l'hanno accusato di essere un evasore fiscale, corruttore, pedofilo e di essere sceso in politica per salvarsi dal tavolaccio delle patrie galere. Ha dichiarato, primo (è un modo di dire) e non ultimo, che il Duce era una brava persona e che fece anche delle cose pregevoli. Eppure Silvio Berlusconi è ancora lì, tronfio, con il suo sorriso a 64 denti...

Tutti con Silvio? Sì ma con i soldi pubblici: la “libertà” costa all’Atac 1 milione di mancati introiti

    Trecentomila persone presenti. Sono questi i numeri stimati dal Pdl in merito alla manifestazione pro-Silvio andata in scena sabato. Con le metropolitane rigorosamente gratis. Da un primo calcolo approssimativo abbiamo stimato un milione e 200 mila euro di mancati introiti all’Atac, la società del trasporto pubblico urbano della Capitale che ha accettato un accordo con il Pdl. Quante altre persone, oltre le 300 mila stimate, si sono mosse gratis a Roma? Difficile stabilirlo. Il coordinatore romano del Pdl Gianni Sammarco stima in 300 mila le persone che sono accorse in sostegno di Silvio Berlusconi nella manifestazione di sabato scorso . Una conta dei consensi? Certo che si per il Pdl e per questo non si è fatto mancare proprio nulla. Nemmeno una convenzione con l’Atac (l’azienda di trasporto pubblico del Comune di Roma) per evitare che chi si volesse recare a dare sostegno a Berlusconi dovesse pagare il biglietto della metropolitana e del tram . I t...

Crozza la uveite di Silvio B. e lo Spirito Santo

Maurizio Crozza a Ballarò, racconta le presunte malattie del cavaliere Berlusconi e del conclave per l'elezione del Papa!

Nicole Minetti si prostituiva con Silvio Berlusconi in cambio di denaro

"Gli elementi di prova convergono univocamente ad attestare la responsabilità dell'imputato". È cominciata con queste parole la requisitoria del pm Antonio Sangermano che ha aggiunto «Le serate organizzate ad Arcore erano espressione di un collaudato sistema prostitutivo organizzato per il soddisfacimento del piacere sessuale di Silvio Berlusconi». «La vera anomalia del processo è che l'imputato Berlusconi abbia cominciato a versare ad alcune donne testimoni a suo carico 2500 euro al mese...Si tratta di avvenimenti incontrovertibili, l'accusa è provata da intercettazioni e testimonianze» ha aggiunto il magistrato. Dalle carte dell'inchiesta emerge «un apparato per reperire, reclutare, organizzare, compattare e istigare ragazze alla prostituzione. In questo contesto l'ex consigliere regionale del Pdl in Lombardia, Nicole Minetti, rivestiva «un ruolo fondamentale». Non solo per «atti sessuali avuti con Silvio Berlusconi e retribuiti in denaro...

L'ERRORE MADORNALE COMMESSO DA CHI SOTTOVALUTA BERLUSCONI

L'Editoriale di  Germano Milite “ L’Italia è un paese di contemporanei, senza antenati né posteri poiché senza memoria ”. Lo diceva   Ugo Ojett i, grande giornalista nato nel 1871 citato anche da  Indro Montanelli  (che lo considerava suo maestro). E in effetti, geneticamente, ci siamo evoluti in modo tale da vivere alla giornata; come popolo di precari genialoidi e casinisti per eccellenza. Ovviamente, le generalizzazioni assolute, non vanno bene ma in questo caso è preferibile parlare di tendenza generale. Una tendenza che, tra l’altro, è stata confermata e riconfermata dalla storia antica e recente. Non siamo “progettati” per ricordare troppo a lungo ciò che ci capita e questo vale comunque sia nel bene che nel male. L’importante per l’Italiano medio è dunque superare la giornata che si trova tra i piedi. Il domani? “Dio ci pensa”. La programmazione? Che palle, troppo stress. LA SOPRESA POTENZIALE DEL "VOTO MUTO" Ora, a parte questo preambolo ...

Crozza-Silvio B! Che figata!

Maurizio Crozza in versione Silvio Berlusconi in uno dei suoi monologhi miglior riusciti!

Maurizio Crozza e il marciume elettorale

Ingroia che non arresta Silvio B., Tremonti e Fini il ritorno dei morti e la destistenza del Pd per Bersani,  questo ed altro secondo Crozza!

BERLUSCONI CI FREGHERÀ ANCORA

Ma chi puo' pensare di votare ancora Silvio? e per che cosa? Berlusconi si e' ributtato in politica con una campagna elettorale ossessiva e rancorosa contro tutti. Ma quali sono in realta' gli obiettivi? Difendere il ceto piu' ricco del nostro Paese usando temi ed argomenti che interessano il ceto medio ma di fatto promettendo tutto e niente.Abbiamo un debito pubblico di 2000 miliardi,una spesa pubblica di 800 miliardi,un' evasione di 120 miliardi (circa) e il governo presieduto da Berlusconi non si e' mai impegnato realmente per ridurre queste cifre. L' ossessione era quella di riformare la giustizia,combattere la liberta' di stampa e la pubblicazione delle intercettazioni. Di fatto garantento tutti coloro che truffavano e sperperavano denaro pubblico, a partire da tanti politici. Meno interesse, anzi nessuno, veniva messo per riformare il fisco,risanare i conti dello Stato e diminuire la pressione fiscale sulle aziende e le persone fisiche. Operazi...

Crozza e Berlusconi man in back!

Il ritorno di Silvio Berlusconi, gli alieni e tanto altro nell'ultimo monologo di Maurizio Crozza!

Lo spread non si mangia

Ancora tu? Ma non dovevamo rivederci più? La riesumazione di Berlusconi e le elezioni anticipat e sono alle porte. Non sembra che gli italiani siano sconvolti o sorpresi, molti al grido di " arridatece il puzzone " vogliono liberarsi il prima possibile di Monti rimettendo allo psiconano ogni peccato. Rigor Montis ci ha messo del suo, insieme a una stampa montiana compiacente fino al leccaculismo più esasperato. L'agenda Monti , sottoscritta con voluttà dal pdmenoelle, prevedeva un solo punto: lo spread, ma lo spread non si mangia e soprattutto non dipende da Monti, ma dalle agenzie di rating internazionali. Lo spread che è salito alle stelle in estate (colpa dei mercati?) e sotto i 300 punti a dicembre (merito di Monti?) è una variabile indipendente dal governo. E' un guinzaglio per tenere sotto controllo la politica italiana, una corda che si stringe a piacere in mano alla finanza internazionale. Non si vive di solo spread, e di spread, con la politi...

Silvio è pronto: arriva "Forza Italiani"

Le primarie restano appese alle decisioni di Silvio Berlusconi . Ma il segretario del Pdl, forte del sostegno della maggioranza del partito, si prepara a dare battaglia e, indicando l'ufficio di presidenza quale unico organo competente a decidere, di fatto lancia la sfida al Cavaliere: dica chiaramente cosa vuole fare e sarà poi il "parlamentino" a pronunciare l'ultima parola. Alfano, secondo i rumors delle ultime ore, non dovrebbe però aspettare poi tanto: Silvio Berlusconi pare sempre più deciso a lanciare il suo nuovo soggetto politico in settimana, molto probabilmente giovedì, e non è escluso che lo faccia in televisione, lo stesso mezzo scelto per tutti gli annunci importanti. Il "piano" berlusconiano prevede il lancio di un restyling di Forza Italia, che secondo alcuni potrebbe trasformarsi in " Forza Italiani ". Quasi certa la candidatura in prima persona di Berlusconi - questa l'intenzione confidata anche oggi a...

Frattini si sveglia: una porcheria aver candidato la Minetti

L'ex ministro degli esteri di Berlusconi apre gli occhi dopo il letargo e attacca il consigliere regionale imposta dal capo. E poi scaricata dopo gli scandali del premier. Curiosa la vecchia maggioranza di centro-destra. Prima fa le cose, poi le schifa. Così Calderoli aveva definito una "porcata" la legge elettorale che aveva la sua firma. E oggi il ministro Frattini, che forse si è improvvisamente svegliato dal letargo, si è accorto che la Minetti al Pirellone è una "porcheria". "Io penso che sia una porcheria averla candidata. Che sia una porcheria che dinanzi al segretario politico Alfano che la invita a dimettersi, lei non si dimette. Sono stati gli errori di selezioni delle candidature che non dovremo più rifare. E' triste vedere che nella politica la cooptazione rischia di prevalere, questa legge ha fatto cooptare a tutti i segretari dei partiti che c'erano nel 2008 praticamente chi volevano loro". Così, senza un minimo ...

Ehm, che si diceva di Nicole Minetti?

    Ma come, prima ti ha fatto perdere la testa, poi l'hai piazzata in consiglio regionale - i 10 mila al mese però ce li mettevamo noi - poi l'hai difesa in ogni sede, prima, durante e dopo il processo per favoreggiamento della prostituzione, ed eccola felice nel lettone di Putin, travestita da suora e poliziotta, con il crocifisso tra le poppe. Ricordi?, mandavi lei in questura per far dileguare Ruby, ricordi?, era lei che organizzava, lei che briffava, ricordi?, dicevi che era giustissima e intelligentissima e preparatissima per quell'incarico in Regione. E ora, che vuoi "ritornare in campo" per la sesta volta, alla soglia degli 80 anni, pretendi di rifarti la verginità sbarazzandoti di Nicole Minetti? E per quale motivo? Cosa sarebbe cambiato negli ultimi giorni? Quale il nuovo scandalo di una carriera politica scandalosa? Eh no caro Silvio, non funziona così. Ricordi vero ... 16 gennaio 2011 , messaggio ai Promotori delle Libertà:...

Minetti: Un milione di euro e un posto a Mediaset per il silenzio e le dimissioni

Una "buonuscita" da quasi un milione. Nei corridoi del Pirellone si parla di questo tipo di richiesta, avanzata dalla consigliera Nicole Minetti per dare le (probabili, ma non scontate) dimissioni dal consiglio regionale della Lombardia, durante la cena ieri sera ad Arcore. Ovvero: il mancato vitalizio (che scatta a partire dai 60 anni ma che viene accumulato nel tempo) e il mancato emolumento per altri due anni e mezzo, composto dalla parte fissa e dai rimborsi, più l'indennità di fine rapporto. Si tratterebbe quindi di almeno di 3-400mila euro più altri 400mila. Insomma, le richieste partirebbero da circa 800mila euro, poi chissà. Il valore della cifra potrebbe trovare un aggiustamento anche con una ipotizzata collaborazione a Mediaset. Nel caso invece in cui le dimissioni arrivassero dopo ottobre, la Minetti avrebbe maturato automaticamente il diritto al vitalizio, quindi la buonauscita potrebbe dimezzarsi. A sborsare la cifra (o ad offrire un posto a Mediaset) dovr...

Le foto hard di Arcore

Era il 24 ottobre 2010 quando la nipote di Mubarack solcava la soglia di Villa San Martino. Non le sembrava vero di essere entrata in una vera e propria reggia, quella del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Non era la prima volta che ci andava eppure, quella giornata fu speciale. Tanto sesso, foto hard, come per portare un ricordo di ciò che è stato. A quella serata hard ne seguirono molte altre: il 12 luglio all’1 e 48, il 23 agosto il bunga-bunga era la priorità per tutti. Nottate hard, nottate sexy come si vede dalle stesse foto che riportano, letti disfatti, gambe nude (Barbara Guerra). Nella libreria addirittura si intravede la foto del giovane Silvio Berlusconi. Barbara Guerra deve essersi davvero divertita in veste da poliziotta mentre gioca con un paio di manette. Si tratta di foto estrapolate dai cellulari delle ragazze: sempre Barbara Guerra, Arisleida Espinosa, Ioana Visan, Concetta De Vivo, Iris Berardi. Sono solo 5 delle 33 ragazze coinvolte...

Berlusconi: «Il leader del centrodestra? Sarò io»

      Berlusconi: «Il leader del centrodestra? Sarò io» «Continuare a essere il leader dei moderati finché gli italiani lo vorranno. E di lavorare ogni giorno, con tutte le mie forze, come ho sempre fatto, affinchè, terminata la fase comunque transitoria del governo Monti, un centrodestra in parte rinnovato e più ampio torni a guidare il paese». Lo sostiene Silvio Berlusconi in un'intervista. L'intervista di Berlusconi è stata pubblicata in appendice al libro 'L'onestà al poterè di Roberto Gelmini sui nove anni di governo di Milano di Gabriele Albertini. Alla domanda se la sconfitta alle elezioni di Milano ha fatto male al suo governo, Berlusconi ha spiegato: «Certo non ci ha fatto bene. Ma è stata soprattutto un sintomo di un clima politico generale che si andava deteriorando sempre più, non solo in Italia. Ricordo che, alle elezioni di medio termine, tutti i governi europei in carica hanno subito gravi sconfitte». Nell'intervista è stato...

L’euro è nudo, tutti tacciono e Berlusconi ci guadagna

Molte volte, inutilmente, proprio su questo blog si è detto che il tema dell’Euro è colpevolmente assente dal dibattito pubblico, vittima del coma della politica che peraltro riflette quello dell’intera classe dirigente italiana. Il problema di questo denaro che non è del tutto moneta, che non ha uno Stato, né una banca di ultima istanza , che è facilmente aggredibile dalla speculazione e dagli egoismi degli stati forti, è cruciale per il Paese: si può difenderlo o esecrarlo, ma non è più consentito farne un feticcio da agitare senza discuterne. Tanto poco consentito che ora rischia di rimettere al centro della scena Berlusconi che sta individuando proprio nella moneta unica il sentiero di un possibile ritorno al potere. Nessuno nega che la moneta comune sia stata una grande speranza e che per 8 anni abbia tenuto bassi gli interessi, anche se il suo progressivo rafforzamento ha dato slancio alle delocalizzazioni e ha contribuito a deindustrializzare il Paese. Ma quell...