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Visualizzazione dei post con l'etichetta nanni moretti

Pd l'ultima chiamata

Compie 10 anni l’urlo di Nanni Moretti sul palco di piazza Navona, davanti al politburo del futuro Pd: “Con questi dirigenti non vinceremo mai!”. Era il 2 febbraio 2002. Se oggi qualcuno (allora fu Nando Dalla Chiesa) organizzasse una manifestazione nello stesso posto, con le stesse facce, e Moretti ci andasse, potrebbe ripetere le stesse parole. Lo so che qualche lettore che vota Pd inarcherà i sopraccigli e sbufferà: ecco il solito attacco del Fatto al nostro partito per conto di Grillo, o di Di Pietro, o di Vendola, o dei venusiani. In realtà le nostre sono critiche costruttive, perché anche chi non vota il Pd, e persino chi non lo ama, non può non guardare con angoscia alla deriva imboccata dal primo partito del centrosinistra. Già il Pd sta pagando prezzi altissimi sempre più inaccettabili per sostenere acriticamente il governo Monti facendo maggioranza con Pdl e Terzo polo. Ma c’è anche un altro rischio: che l’obbligo di sostenere i tecnici a ogni costo faccia da alibi al pa...

Habemus Papam: Nanni Moretti e l'umanità della chiesa (di Egle Radogna)

HABEMUS HOMO Habemus Papam è un’isola cinematografica lontana dalla politica virulenta dei nostri giorni, e certamente non un attacco al Vaticano, che invece si è premunito di sconsigliare ai propri fedeli la visione del film. Già questo potrebbe dire molto su quanto un film sull’umanità di Papa e cardinalato era ed è importante, se chi rappresenta la Cristianità non accoglie né riceve forme di pensiero - che presuppone apriori – diverse da sé. Moretti dice di non prendere una posizione sulla Chiesa attuale e non avrebbe potuto fare altro poiché cerca di prefigurarsi una sua positiva evoluzione, forse tra 20, 50 o più anni. “Habemus Papam” è una richiesta di sostegno verso i valori vergognosamente deboli della nostra società, ancor prima che una forma di proclamo; lacerata - prima di venire del tutto espressa - da un Michel Piccoli e dal suo ‘sentire umano’ che la Chiesa come Istituzione si spera torni ad ascoltare presto. Nel mezzo del racconto, uomini ispirati dalla fede vera...

Il Caimano secondo se stesso

Anche oggi apro tutti i siti internet di informazione italiana e leggo dell'ira di Berlusconi contro le campagne mediatiche.... Ma non si stanca a ripetere sempre le stesse cose? Mi ricorda una persona anziana a me cara che mi ripeteva le stesse cose centinaia di volte. Ma lei lo faceva un pò per l'età, ( poco di più di quella di Silvio ) e un pò per una malattia ( ahimè). E allora mi sono ricordato di un film che è uscito qualche anno fa, che ripete le stesse identiche cose che ha detto oggi e che dirà domani il nostro presidente. Fino a quando sarà premier, ci toccherà sentire questo e battute sulle donne o sui premier stranieri. E come ha detto ieri sera NIchi Vendola a Roma durante un meeting sulla mafia e intercettazioni " siamo tutto un pò berlusconiani". Ha proprio ragione!