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Mirafiori la morte dei diritti, parte 1

Il referendum di Mirafiori, quale che sia il risultato, fisserà nella coscienza collettiva un fatto storico: dopo due secoli di ininterrotto miglioramento e di aspettative fiduciose, gli occidentali di passaporto italiano sperimentano un peggioramento strutturale delle condizioni di vita e di lavoro. Non tutti, non tutti insieme. E i lavoratori della Fiat non sono i primi. Eppure il dramma sociale che si consuma in queste ore nel luogo simbolo del boom economico rende gli operai di Mirafiori simbolo a loro volta: come i loro padri rappresentarono sotto quei capannoni la conquista di un benessere inimmaginabile per la generazione precedente, le tute blu del referendum 2011 incarnano il declino. Quando si dice che l’accordo imposto da Marchionne peggiora le condizioni la replica è in genere che altre intese anche peggiori sono state già firmate per altri settori e altre imprese. Ciò che conferma l’assunto.22 anni alla catena“È l’ultima possibilità per salvare l’industria dell’auto in Ita...

Marchionne e il nuovo contratto Fiat

Pause ridotte di 10 minuti; primo giorno di malattia non pagato; chi sciopera contro l'accordo riceve sanzioni fino al licenziamento; fuori i sindacati che non sottoscrivono l'accordo. Questi alcuni punti dell'accordo della vergogna sottoscritto pochi giorni fa tra azienda ed alcuni sindacati, ad eccezione della Fiom-Cgil. IL NUOVO CONTRATTO FIAT