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Visualizzazione dei post con l'etichetta hi tech

Steve Jobs, uno di noi

Steve Jobs, il 'visionario della Silicon Valley' e' morto a 56 anni. Lo scorso 25 agosto aveva annunciato le sue dimissioni irrevocabili da amministratore delegato dell'azienda che ha fondato e che dall'orlo della bancarotta ha portato nell'Olimpo delle grandi. Quarantun giorni dopo e' arrivata la tanto temuta quanto attesa notizia. A finirlo e' stato quel male che per anni lo ha tormentato e lentamente consumato. Ma che non gli ha impedito di continuare a esercitare la sua straordinaria leadership e genialita'.  Caratteristiche che lo hanno portato, con le sue invenzioni, a rivoluzionare la vita di milioni di persone. L'annuncio arriva con uno stringatissimo comunicato del gruppo californiano. Ma in contemporanea sul sito appare una foto in bianco e nero di Jobs con la data di nascita e quella della morte. A seguire un messaggio: ''Apple perde un genio creativo e visionario, e il mondo ha perso un formidabile essere umano'...

HACKER vs Sony, a rischio dati di migliaia di ITALIANI. Adoc minaccia Class Action.

Sarebbero un milione e mezzo gli utenti italiani registrati al network di gioco Playstation che rischiano il furto di dati sensibili come quelli bancari, avvenuto dopo l'attacco hacker subito da Sony nei giorni scorsi, che ha costretto la multinazionale al blocco forzato del sistema. L’Associazione per la Difesa e l’Orientamento dei Consumatori (Adoc) minaccia ora una Class Action contro il colosso giapponese per chiedere i danni derivati da questa vicenda con esiti ancora poco chiari. Il vero problema è il ritardo con cui sono stati avvertiti gli utenti, soprattutto quelli italiani che si sono visti arrivare una email di avvertimento con un ritardo vergognoso. UN RITARDO INGIUSTIFICABILE : “Stimato Cliente PlayStation Network/Qriocity:Abbiamo scoperto che tra il 17 e il 19 Aprile 2011, alcune informazioni relative agli account di utenti di servizi PlayStation Network e Qriocity sono state compromesse in relazione a intrusioni illegali e non autorizzate nel nostro sistema. “ Questa...

Chiamare gratis dai cellulari con Viber

Oggi segnaliamo una importante novità nel mondo della comunicazione e delle telecomunicazioni. Da qualche settimana è on line Viber è un’applicazione gratuita che permette di chiamare i propri amici sul cellulare e mandare SMS gratuitamente. Roba da non credere ma è tutto vero! Cliccando su "Free Call" si avvia la chiamata. In Italia la diffusione dei cellulari è ormai capillare e negli ultimi anni iPhone, Android e Blackbarry sono stati acquistati da milioni di persone in Italia e nel mondo. Viber è un’applicazione attualmente disponibile per iPhone e a breve sarà disponibile per Android e Blackbarry. Permette di fare chiamate gratuite direttamente da cellulare a cellulare da rete wireless e addirittura da rete 3G. Il funzionamento è molto semplice. Quello che stiamo scrivendo è stato già provato e testato su un iPhone. La configurazione di Viber è veloce. Dopo averlo installato scaricandolo gratuitamente dall’apple store, viene richiesto il proprio numero di telefono da ass...

Radio e Tv web, nuove regole protesta l'opposizione e la rete

FINISCE anzitempo la spensierata giovinezza delle web tv e web radio. Agcom (Autorità garante delle comunicazioni), infatti, ha appena approvato le prime regole, sulla scorta del decreto Romani 1 . E nella giornata di oggi è previsto che completi il lavoro, con un'altra sfilza di inediti obblighi e regole. Ma nel frattempo monta la protesta, che rimbalza sul web e raggiunge i banchi dell'opposizione, dove Antonio di Pietro (Idv) e Vincenzo Vita (Pd) annunciano a Repubblica.it già per oggi le prime azioni politiche di contrasto. "Per ora Agcom ha deliberato sulle web radio e sulle web tv lineari, cioè quelle con palinsesto. Lunedì deciderà anche sulle web tv con video on demand", spiega Nicola D'Angelo, consigliere Agcom che era relatore del regolamento. "Ma ho votato contro e per protesta mi sono dimesso da relatore", aggiunge. Bisogna sapere che finora le web tv e web radio sono state libere da regole e obblighi. Agcom impone adesso a web r...