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Visualizzazione dei post con l'etichetta abuso di polizia

Il poliziotto che picchia la donna incinta

 Stavolta non è dall'Italia che arriva la notizia di poliziotti che abusano del loro potere. Questa notizie qui sotto arriva dagli Stati Uniti! Una donna incinta è stata picchiata da un poliziotto in un parcheggio di un supermercato. La signora, Lucinda White, ha denunciato l’agente che l’ha aggredita, dopo esser stata liberata dalla prigione dove era stata portata per resistenza a pubblico ufficiale. Come riportano v ari media americani, non sono ancora chiare le dinamiche dell’alterco ripreso da un passante fermo con la sua macchina al parcheggio di Best Buy. Nel punto vendita di Sprinfield, la capitale dell’Illinois, una donna di colore è stata fermata dalla polizia insieme al suo compagno. L’arresto è stato particolarmente violento, e le immagini del fermo hanno suscitato una forte emozione visto che la donna urlava ripetutamente all’agente di essere incinta, invitandolo a fermare la sua aggressione.  Il fermo è avvenuto dopo che la coppia aveva denun...

Se i poliziotti sono capaci di fare questo

    La protesta degli agenti sotto l'ufficio della mamma di Aldrovandi. Lei scende in strada con la foto del figlio morto.   Ecco il gruppo Coisp che manifesta sotto il mio ufficio ". Lo scrive su Facebook Patrizia Moretti, mamma di Federico Aldrovandi, il ragazzo ucciso da 4 agenti nel 2005. E uno dei sindacati di Polizia, la Coisp appunto, ha protestato in mattinata sotto il suo ufficio in solidarietà di Pontani, Forlani, Segatto e Pollastri, i poliziotti condannati per l'omicidio . Solo in Italia può accadere una cosa simile. La madre del ragazzo, massacrato dai poliziotti, è scesa in piazza con la foto del figlio ucciso. Il Coisp ha manifestato davanti al Comune di Ferrara, mentre la stessa Moretti pubblicava le foto su Facebook. Persino il sindaco della città emiliana, Tiziano Tagliani, è andato dai manifestanti per chiedere di spostare il sit-in pochi metri più indietro. Una richiesta che non è stata accettata. Anzi, sono continuati i messaggi di ...

Bologna: polizia carica i manifestanti senza motivo

    Picchiato anche un cronista: "Che cazzo riprendi?" Le immagini di questo filmato mostrano le cariche della polizia contro un gruppo di manifestanti. Gli scontri sono avvenuti a Bologna, davanti a un supermercato e durante lo sciopero dei facchini. All'inizio, da quanto si vede dalle immagini, la carica parte sui manifestanti senza alcuna provocazione da parte di quanti scioperavano. C'è anche un giornalista de Il Fatto Quotidiano che viene coinvolto e che urla ai poliziotti di non c'entrare nulla, ma la risposta dei poliziotti è chiara: "Non me ne frega un caz..". Da notare anche come le cariche della polizia partano con i manifestanti che non danno segnali di aggressività e che anzi indietreggiano.

Aldrovandi: carcere anche per quarto poliziotto condannato

Il tribunale di sorveglianza di Bologna ha respinto l'istanza della difesa di Enzo Pontani, uno dei quattro agenti condannati per l'uccisione di Federico Aldrovandi, diciottenne morto nel 2005 a Ferrara durante un controllo di polizia. Pontani andrà quindi in carcere. Il 29 gennaio la stessa decisione era arrivata per gli altri tre condannati in via definitiva per eccesso colposo nell'omicidio colposo del giovane: Monica Segatto, Paolo Forlani e Luca Pollastri. Il collegio del tribunale presieduto da Francesco Maisto ha respinto le richieste della difesa di Pontani, avv.Giovanni Trombini, cioé l'affidamento in prova ai servizi sociali e in subordine la detenzione domiciliare per sei mesi. La sua posizione era l'unica rimasta in sospeso perché nell'udienza del 22 gennaio c'era stato un rinvio per vizio di notifica. I quattro agenti condannati per la morte del figlio non devono più stare nella polizia. Torna a dirlo Patrizia Moretti, madre di Federico ...

Aldrovandi, tre poliziotti in carcere

Carcere per Paolo Forlani, Monica Segatto e Luca Pollastri, tre dei quattro poliziotti condannati in via definitiva a tre anni e sei mesi per l'uccisione di Federico Aldrovandi, il 18enne morto nel 2005 a Ferrara in un controllo di polizia. Lo ha deciso il Tribunale di sorveglianza di Bologna. Il pg Miranda Bambace aveva chiesto il carcere. I difensori avevano chiesto l'affidamento in prova ai servizi sociali, per il periodo di sei mesi, e in subordine i domiciliari. Sei mesi sono il residuo della condanna a tre anni e sei mesi per eccesso colposo nell'omicidio colposo, visto che tre anni sono coperti dall'indulto. Il 26 febbraio si discuterà del quarto poliziotto condannato, Enzo Pontani, rinviato per vizio di notifica. TRIBUNALE, DA AGENTI MAI SEGNI RAVVEDIMENTO - Da parte dei tre agenti condannati per il caso Aldrovandi "non si è dato registrare un atto concreto" che indichi "effettiva comprensione della vicenda delittuosa" e ...

L'Arma dei Carabinieri sospende Schwazer, ma chi uccide degli innocenti resta al suo posto

I Carabinieri hanno sospeso subito Alex Schwazer , l'atleta fermato per doping non fa più parte del loro corpo. I poliziotti condannati per la morte di Federico Aldrovandi non sono stati sospesi dalla Polizia di Stato. Lino Aldrovandi , il padre del giovane ucciso a Ferrara nel 2005, ha riflettuto su questo episodio: " Certo Schwazer ha sbagliato, senza se e senza ma, ma non ha ucciso nessuno. Chi con una divisa invece, ora pregiudicato, in cooperazione ha ucciso e si è comportato da scheggia impazzita in preda a delirio, ha bastonato, ha soffocato, ha ucciso, ha detto il falso, ha depistato, ha omesso, ha disonorato quella divisa compiendo di fatto un alto tradimento, nonché ha oltraggiato e offeso dopo una sentenza definitiva la madre della vittima? Continua a lavorare come se nulla fosse , impunito come troppi tanti individui in divisa di altri morti rimaste senza un colpevole. " ù Fonte: cadoinpiedi

Polizia violenta in Argentina

Sono stati arrestati e licenziati cinque carabinieri nella provincia a rgentina di Salta dopo la diffusione, di un video su youtube, dove un gruppo di prigioneri vengono orribilmente torturati in Caserma nel municipio di General Güelmes. Le immagini mostrano come un poliziotto afferra i capelli di un prigioniero nudo e ammanettato e inizia a soffocarlo con un sacchetto, mentre altri due ufficiali torturano un’ altro prigioniero versandogli acqua sulla sua faccia con un secchio. L'opinione pubblica è rimasta attonita con la diffusione di queste immagini provocando la veloce azione delle autorità di Salta, che hanno condannato la violenza dei carabinieri. Negli ultimi mesi , attraverso i processi contro la dittatura fascista e militare (1976-1983), sono stati conosciuti i metodi standard di persuasione e di torture. Ma questo video dimostra che la brutalità della polizia non è solo un vecchio ricordo, ama purtroppo un tragico presente. Sarebbe un errore analizzare questo ...

Per non dimenticare i poliziotti assassini

Cari amici,  I poliziotti che hanno massacrato di botte e ucciso mio figlio 18enne Federico Aldrovandi non andranno in carcere e sono ancora in servizio. Vi prego di unirvi a me per chiedere una legge forte contro la tortura che faccia pagare le forze dell'ordine per i reati commessi e prevenga omicidi come questo. Firma la petizione - la consegnerò direttamente nelle mani del Ministro degli Interni non appena raggiungeremo le 100.000 firme: Firma la petizione I poliziotti condannati per aver picchiato e ucciso mio figlio 18enne Federico Aldrovandi non andranno in carcere e sono ancora in servizio. C'è un solo modo per evitare ad altre madri quello che ho dovuto soffrire io: adottare in Italia una legge contro la tortura. La morte di mio figlio non è un'eccezione: diversi abusi e omicidi commessi dalle forze dell'ordine rimangono impuniti. Ma finalmente possiamo fare qualcosa: alcuni parlamentari si sono uniti al mio appello disperato e hanno chiesto di adottare s...

Diaz: condanne confermate. Ma non paga nessuno

La Cassazione condanna gli agenti e i dirigenti responsabili delle violenza della Diaz. Ma la prescrizione salva i condannati dal carcere. Giustizia non è fatta. Dopo ben 9 ore di camera di consiglio la Cassazione ha deciso di confermare le condanne già comminate in secondo grado per i 25 tra poliziotti e dirigenti dei vari corpi di sicurezza dello Stato responsabili delle torture e delle violenze contro i manifestanti che dormivano nella scuola Diaz di Genova il 21 luglio del 2001. Ma, incredibilmente, nessuno dei responsabili di quella efferata brutalità contro persone inermi, della costruzione delle prove false e dei depistaggi su quanto accadde quella notte pagherà veramente. Neanche con un giorno di carcere. La...

Aldrovandi, una petizione per allontanare i poliziotti dalle forze dell'ordine

    Aldrovandi, una petizione per allontanare i poliziotti dalle forze dell'ordine Ferrara, 3 luglio 2012 - Una petizione per allontanare dalle forze dell'ordine i poliziotti del caso Aldrovandi. A lanciarla il comitato ‘Verita’ per Aldro’. Con questa petizione il comitato chiede che vengano modificate le norme in modo che i condannati in via definitiva, anche a meno di 4 anni, siano automaticamente allontanati dalle forze dell’ordine. Nella petizione viene inoltre richiesto che vengano determinate urgentemente modalita’ di riconoscimento degli appartenenti delle forze dell’ordine in servizio, come avviene peraltro in molti paesi europei. Si chiede pure il rispetto della Convenzione delle Nazioni Unite del 1984 contro la tortura e le altre pene o trattamenti inumani, crudeli o degradanti, ratificata dall’Italia nel 1988, introducendo anche nell’ordinamento italiano il reato di tortura. Fra le prime adesioni, oltre a quelle dei genitori di Federico, ...

Stefano Cucchi, assolto un poliziotto in appello

Assoluzione in Corte di Appello, perche’ il fatto non sussiste, per il funzionario del Prap (Provveditorato regionale dell’amministrazione penitenziaria) Claudio Marchiandi, che con il rito abbreviato era stato condannato in primo grado nell’ambito del processo per la morte di Stefano Cucchi a due anni di reclusione.  Marchiandi, che aveva scelto il giudizio abbreviato, era stato condannato il 25 gennaio del 2011 dal gup Rosalba Liso per le accuse di favoreggiamento, falso e abuso d’ufficio. Claudio Marchiandi, il 25 gennaio dello scorso anno, era stato condannato a conclusione del processo col rito abbreviato. L’accusa nei suoi confronti era quella di avere concorso alla falsa rappresentazione delle reali condizioni di Stefano per consentire il suo ricovero al ‘Pertini’, di avere abusato del suo ufficio redigendo personalmente in ospedale in orario extra-lavorativo la richiesta di disponibilita’ del posto letto, e di avere aiutato gli agenti della ‘penitenziaria’...

Federico Aldrovandi il film sull'omicidio!

È stato morto un ragazzo. Federico Aldrovandi che una notte incontrò la polizia è un documentario uscito nel 2010, scritto, diretto da Filippo Vendemmiati. Racconta la tragica vicenda della morte del giovane Federico Aldovrandi, studente di Ferrara ucciso nella notte del 25 settembre del 2005. Il film è stato presentato l'8 settembre 2010 alla 67esima Mostra Internazionale d'arte cinematografica di Venezia. In attesa della sentenza definitiva prevista il 21 giugno del 2012 , il 6 luglio del 2009 il tribunale di Ferrara, giudice Francesco Maria Caruso, ha condannato a tre anni e sei mesi i quattro poliziotti (Paolo Forlani, Monica Segatto, Enzo Pontani e Luca Pollastri) riconoscendo l'eccesso colposo nell'uso leggittimo delle armi. I quattro condannati, grazie all'indulto varato nel 2006, non sconteranno la loro pena. Il 5 marzo 2010 tre poliziotti sono stati condannati nel processo Aldrovandi bis sui presunti depistaggi nelle indagini; un quarto è sta...