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Visualizzazione dei post con l'etichetta Magistratura

Magistrati e politica. Politica e Magistrati

 Come cittadina, prima di acquisire, per amore o per forza, dimestichezza con i processi e le aule di Giustizia, non avevo particolari idee su questa questione. Certamente l'entrata in politica di alcuni volti noti della Magistratura Italiana non ha mai costituito per il mio sentire un problema. Anzi... non vedevo proprio quale potesse essere il problema se qualche magistrato che aveva acquisito notorietà per la bontà ed efficacia con cui aveva svolto il proprio lavoro, avesse poi deciso di entrare in politica candidandosi per questo o quel partito. Certamente la politica non aveva a che rimetterci. Non ho mai condiviso i retro pensieri di coloro che queste scelte criticavano ed osteggiavano spesso con toni tali da tradire il timore per il prestigio e la pubblica considerazione che indubbiamente tali candidature suscitavano e raccoglievano, quasi come una sorta di t...

Il magistrato partigiano

Non contro la disoccupazione. Non contro l’evasione fiscale. Non contro la corruzione. L’unica vera guerra combattuta dal governo negli ultimi anni è stata quella contro la magistratura. In essa ha finito per trovarsi come bersaglio fisso unicamente a causa del suo rigore un collega che stimo e ho potuto apprezzare “sul campo”. Si tratta di Antonio Ingroia, contro il quale del tutto pretestuosamente sono state persino scagliate accuse di “c o s p i razione politico giudiziaria” e “calunnia di stato”, assieme alla assurda, ma screditante richiesta, di “tirar fuori l’art. 289 del codice penale” (attentato a organi costituzionali!) con il simpatico corollario di una decina d’anni di galera come possibile conseguenza. Stante questo scenario, confesso che mi ha colpito la notizia di ieri che la competente commissione del Csm ha proposto (dovrà poi decidere il plenum) di qualificare come inopportuno un intervento sui temi della giustizia svolto da Ingroia in occasione del congresso di un ...

Ridate la scorta a Clementina Forleo!

Un incendio doloso ha distrutto la masseria di Clementina Forleo. I suoi genitori morirono in un incidente stradale dopo delle minacce telefoniche. Clementina è stata coinvolta in un incidente a Cremona a fine 2009, forse un attentato o un avvertimento. Clementina non ha la scorta (a differenza di Fede e Belpietro ad esempio). Le è stata tolta nel 2010. Chiedo che le sia immediatamente restituita. "Brindisi, a fuoco la villa di Clementina Forleo "Ancora ignote le cause". proprio sfortunata la Forleo! Dopo essersi beccata la maledizione sinistra, il trasferimento d'ufficio, il "declassamento"dal CSM (dichiarata buona solo per organismi collegiali, non monocratici), la querela da parte della collega prestata alla politica Finocchiaro , ora pure la casa! Si tratta forse della stessa Forleo che distingueva tra guerriglieri e terroristi? Di quella Forleo che aveva depositato i testi (che poi non poté utilizzare al processo) delle intercettazioni d...

D'Alema e l'inciucio con Silvio B.

Quante volte Marco Travaglio ha denunciato le porcate tra Silvio B. e D'Alema? Molte volte, forse troppe. Ieri sera il quotidiano spagnolo El Pais ha pubblicato nuove rivelazioni che stanno passando inosservate da parte dell'opinione pubblica, presa in quest'ore dagli ultimi acquisti natalizi. Buona Lettura: Le parole dell'ex premier ed ex ministro degli Esteri sono riportate dall'ambasciatore americano a Roma Ronald Spogli in un dispaccio del 2008. Ma D'Alema smentisce di aver mai pronunciato quel "giudizio abnorme" Questa volta l’attacco ai giudici non arriva da Silvio Berlusconi . Ma da Massimo D’Alema , che però smentisce. Scrive l’ambasciatore americano a Roma Ronald Spogli in un cablogramma targato Wikileaks e pubblicato da El Pais : ”Sebbene la magistratura italiana sia tradizionalmente considerata orientata a sinistra, l’ex premier ed ex ministro degli Esteri Massimo D’Alema ha detto lo scorso hanno all’ambasciatore (Usa, ndr ) che la ma...

Per Federico Aldovrandi

Il 25 settembre scorso di cinque anni fa alcuni agenti della Polizia di Ferrara picchiavano fino a ridurlo alla morte il diciottenne Federico Aldovrandi. Qui potete leggere una lettere che gli scrive il padre e un video sul film documentario realizzato per non dimenticare. Ciao Federico, farò di tutto per non farti dimenticare! R. S. "Caro Federico, hai visto ? Quanto amore intorno a te. Quanti cuori il 25 settembre, nel ricordo di un’assurda morte. Milioni di parole sono state scritte per descrivere chi tu fossi e non saranno mai sufficienti. Non un eroe, assolutamente, ma solo un ragazzo di 18 anni, con un futuro davanti a cui hanno strappato per sempre il cuore e l’amore, senza una ragione. Sono sicuro che chi si è avvicinato a questa triste storia, ora veda in te un figlio, un fratello, un essere umano. Ti chiedo scusa di tanto orrore e non finirò mai di farlo, per te e per quella giustizia di cui anche il nonno carabiniere ti parlava orgogliosamente da vivo. Ora nella ...