Passa ai contenuti principali

D'Alema e l'inciucio con Silvio B.



Quante volte Marco Travaglio ha denunciato le porcate tra Silvio B. e D'Alema? Molte volte, forse troppe. Ieri sera il quotidiano spagnolo El Pais ha pubblicato nuove rivelazioni che stanno passando inosservate da parte dell'opinione pubblica, presa in quest'ore dagli ultimi acquisti natalizi.
Buona Lettura:

Le parole dell'ex premier ed ex ministro degli Esteri sono riportate dall'ambasciatore
americano a Roma Ronald Spogli in un dispaccio del 2008. Ma D'Alema smentisce di aver mai pronunciato quel "giudizio abnorme" Questa volta l’attacco ai giudici non arriva da Silvio Berlusconi. Ma da Massimo D’Alema, che però smentisce. Scrive l’ambasciatore americano a Roma Ronald Spogli in un cablogramma targato Wikileaks e pubblicato da El Pais: ”Sebbene la magistratura italiana sia tradizionalmente considerata orientata a sinistra, l’ex premier ed ex ministro degli Esteri Massimo D’Alema ha detto lo scorso hanno all’ambasciatore (Usa, ndr) che la magistratura è la più grande minaccia per lo Stato italiano”. Secondo D’Alema, però, quanto scritto nel dispaccio è frutto di un’incomprensione: “Accanto a osservazioni ovvie su fughe di notizie e intercettazioni – dice l’attuale presidente del Copasir – viene riportato un giudizio abnorme sulla magistratura che non ho mai pronunciato, che non corrisponde al mio pensiero e che evidentemente all’epoca è stato frutto di un fraintendimento tra l’ambasciatore Spogli e me”.

Nel dispaccio del 3 luglio 2008 intitolato “Berlusconi incontra forti turbolenze”, il paragrafo 7 è dedicato alla magistratura italiana, “per molti un sistema rotto”. Secondo l’ambasciatore americano, le intercettazioni telefoniche riguardanti le inchieste giudiziarie sono spesso pubblicate dalla stampa. E questa situazione crea “imbarazzo” e richiede una riforma del sistema giudiziario e delle intercettazioni. “La fonte all’interno della magistratura responsabile della fuga di notizie viene scoperta raramente”, continua l’ambasciatore Usa, che poi riporta il parere di D’Alema, secondo il quale la magistratura rappresenta “la più grande minaccia per lo Stato italiano”.

Spogli commenta: “Nonostante 15 anni di dibattiti sulla necessità di una riforma globale del sistema giudiziario, non sono stati fatti progressi significativi. Gli italiani, in linea di massima, considerano il loro sistema giudiziario rotto, forse non più riparabile, e hanno davvero poca fiducia sul fatto che garantisca realmente giustizia”.

Commenti

Post popolari in questo blog

Dieci volte peggio dei nazisti di Piergiorgio Oddifreddi

(Quest'articolo e' apparso per poco tempo sul blog autori di Repubblica online). Uno dei crimini più efferati dell’occupazione nazista in Italia fu la strage delle Fosse Ardeatine. Il 24 maggio 1944 i tedeschi “giustiziarono”, secondo il loro rudimentale concetto di giustizia, 335 italiani in rappresaglia per l’attentato di via Rasell a compiuto dalla resistenza partigiana il 23 maggio, nel quale avevano perso la vita 32 militari delle truppe di occupazione. A istituire la versione moderna della “legge del taglione”, che sostituiva la proporzione uno a uno del motto “occhio per occhio, dente per dente” con una proporzione di dieci a uno, fu Hitler in persona. Il feldmaresciallo Albert Kesselring trasmise l’ordine a Herbert Kappler, l’ufficiale delle SS che si era già messo in luce l’anno prima, nell’ottobre del 1943, con il rastrellamento del ghetto di Roma. E quest’ultimo lo eseguì con un eccesso di zelo, aggiungendo di sua sponte 15 vittime al numero d...

Il PD al capolinea secondo Grillo

Buongiorno, siamo su tutti i giornali con delle facce terribili! Poi la gente che mi incontra per la strada mi dice “ma allora sei normale!” Dunque il Partito Democratico è completamente alla frutta. Non si sa più cosa sia. Fassino dice che il Partito Democratico non è un taxi. Bersani dice che il Partito Democratico non è un autobus e la Melandri dice che il Partito Democratico non è un tram. L’unica cosa certa che sappiamo del Partito Democratico è che non è un veicolo a motore. Sono veramente alla frutta. Sono andato per iscrivermi ad Arzachena. Sono andato con due garanti - perché ci vogliono due garanti che testimonino che tu sei tu – è venuto “Dughedaivezizzegazu” e il macellaio “Guzuguzu Paracheguzu”. Mi hanno detto che potevo fare la domanda, “ma la tessera non te la possiamo dare”. Ci siamo seduti in un bar. Ho compilato la mia domanda e ho pagato 16 euro. Ne bastavano 15, ma uno gliel’ho dato di stecca. Adesso sono riuniti in un consiglio provinciale e dicono che la mia...

Attrice porno a capo dell'ufficio stampa dell'INGV: "sono stata raccomandata da un politico"

Dopo la nomina di un professore di ginnastica a direttore generale , ora si scopre che il capo ufficio stampa dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, Sonia Topazio, è un ex attrice erotica 'raccomandata' da un politico, come ha raccontato lei stessa ad alcuni giornali , diventata famosa per il cortometraggio "Benedetta Trasgressione", all'interno film erotico Corti circuiti erotici Vol. 2 di Tinto Brass (la foto è tratta dal film). Alla faccia dei 400 precari dell' INGV che attendono da anni un contratto, lei ammette candidamente di essere raccomandata, tanto in Italia nessuno si scandalizza più e tutti rispondono che "è normale" e "così fan tutti" (ma silenzio o rassegnazione è sinonimo di complicità) a differenza della Germania dove una tale dichiarazione rappresenterebbe un'autodenuncia da galera. Pretende di sapere chi ha divulgato la notizia: “ Vi dico il nome del politico che mi ha raccomandata...