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Visualizzazione dei post con l'etichetta emanuela orlandi

La verità su Emanuela Orlandi

Ciao a tutti, sono Pietro Orlandi. In primo luogo volevo farvi carissimi AUGURI di BUONE FESTE E ringraziarvi per il vostro sostegno e per aver aderito in tantissimi alla petizione, lanciata lo scorso anno, a Papa Benedetto XVI (più di 85 mila firme) per la Verità su mia sorella Emanuela, che ci ha permesso di fare dei passi avanti , fino a poco tempo fa ritenuti impossibili, come l’apertura della tomba di De Pedis. Quando la voce di una persona non riesce a farsi sentire, quella di migliaia arriva alle orecchie di chi troppo spesso non vuole ascoltare. Per questo sono qui ancora a chiedere il vostro aiuto. Un mese fa ho lanciato una nuova petizione, alla quale alcuni di voi hanno già aderito, per ribadire la nostra volontà a non arrenderci .Questa volta il destinatario è il segretario  di Stato di Papa Benedetto XVI , cardinal Tarcisio Bertone, perché nonostante siano passati 29 anni, la Santa Sede continua nella sua opera omertosa, come imporre di togliere la foto di Emanuela...

Caso Orlandi: Federica Sciarelli, minacciata in diretta a "Chi l’ha visto?" risponde

Durante la puntata del 16 maggio, a "Chi l'ha visto?" arriva una telefonata minatoria in diretta che, per qualche istante, fa perdere le staffe alla conduttrice Federica Sciarelli. Dopo l'apertura della tomba di De Pedis di pochi giorni fa, il programma parla del caso di Emanuela Orlandi, del quale si occupa da tanti anni. Ricollegandosi al caso, la Sciarelli manda in onda le foto di Giuseppe De Tomasi che, secondo il programma e soprattutto gli inquirenti, è il presunto telefonista che con lo pseudonimo di "Mario" telefonò, nel 1983, a casa della famiglia Orlandi, affermando di aver visto Emanuela, in seguito alla sua scomparsa, insieme ad un'altra ragazza e ad un uomo che vendevano cosmetici. Nel 2010, fu lo stesso De Tomasi a telefonare a "Chi l'ha visto?" smentendo di essere Mario e, quando gli chiesero di poterlo intervistare, rifiutò perché disse di essere malato al punto di non poter neanche camminare. Condizione che è stata...

“MARCIA PER EMANUELA” A ROMA IL 27 MAGGIO

Pubblichiamo una lettera di Pietro Orlandi, fratello di Emanuela, la ragazza scomparsi 29 anni fa. Il fratello cerca da anni la verità sulla fine della sorella, ecco il perchè della manifestazione; Ciao, sono Pietro vi scrivo di nuovo, con grande emozione, per annunciarvi che grazie alla petizione al Papa a cui avete aderito (siamo oltre le 80 mila firme) ci sono state importanti novità sul caso di Emanuela. Per la prima volta il Vaticano ha diffuso una nota ufficiale in cui spiega il suo comportamento in questi lunghi 29 anni, mentre il capo della Procura di Roma ha assunto in prima persona le indagini. Sono passi in avanti, ma non basta. La mia sensazione è che le persone a conoscenza di notizie importanti relative a quanto è accaduto a mia sorella in quel terribile 1983, per la prima volta, siano sul punto di rompere gli indugi e raccontare quel che sanno. Lo ritengo un dovere morale davanti a Emanuela, ma anche a tutti noi. Per questo ho pensato di organizzare una “Gio...

Verità su Emanuela Orlandi, Firma la petizione al Papa

PETIZIONE AL PAPA PER LA VERITA' SU EMANUELA ORLANDI L’unica modalità per aderire all'appello, il cui primo firmatario è Pietro Orlandi, fratello di Emanuela, è quella di inviare una mail (senza passare da altri siti) all'indirizzo: petizione.emanuela@libero.it precisando: “Aderisco alla petizione a papa Benedetto XVI per la verità su Emanuela Orlandi” e specificando: NOME E COGNOME, INDIRIZZO E CITTA' DI RESIDENZA, NUMERO DI TELEFONO, PROFESSIONE ED EVENTUALE COMMENTO PETIZIONE A PAPA BENEDETTO XVI per la VERITA ’ su EMANUELA ORLANDI Santità, mi rivolgo a Lei nella sua duplice veste di capo di Stato e di rappresentante di Cristo in terra per chiederLe di porre in essere tutto ciò che è umanamente possibile per accertare la verità sulla sorte della Sua connazionale Emanuela Orlandi, scomparsa a Roma il 22 giugno 1983. Il sequestro di una ragazzina è offesa gravissima ai valori religiosi e della convivenza civile: a Emanuela è stata fatta l’ingiu...