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Visualizzazione dei post con l'etichetta studenti

C'è il polo di destra, c'è quello di centro. Ma ancora manca il nostro polo

Vorremmo che il nuovo anno si aprisse con la vera novità che manca. La nascita del polo riformista, che sappia mettere insieme le forze politiche di centrosinistra con quella società civile che protesta e propone un'Italia diversa, solidale, legale, piena di diritti ed equità. Apriamo questa riflessione, nanciando una proposta a società civile e centrosinistra, rappresentato o no in Parlamento. Non aspettiamo altro tempo. Entro il mese di gennaio vediamoci tutti insieme a Roma, discutiamo e proponiamo all'Italia una vera alternativa riformista di cui abbiamo tutti bisogno. Apre il dibattito il portavoce di Articolo 21 Giuseppe Giulietti DALL'INDIGNAZIONE ALL'ALTERNATIVA di Giuseppe Giulietti Non c'è davvero tempo da perdere e sarà anche bene smettere di baloccarsi con parole consolatorie quali: "Tanto Berlusconi è ormai sconfitto, nel voto di fiducia la maggioranza ha perso decine di parlamentari", per carità, non prendiamoci in giro anche tr...

E la protesta Continua

A Roma i manifestanti confluiscono alla Sapienza dove un operaio è morto in un cantiere edile vicino alla sede di Giurisprudenza. Il capo dello Stato si dichiara disponibile a incontrare una delegazione di studenti La protesta contro il disegno di legge Gelmini si è svolta pacificamente in tutte le piazze d’Italia. Solo a Milano e a Palermo si sono vissuti minuti di tensione. Nel capoluogo lombardo la polizia ha risposto con una carica degli studenti che avevano tentato di forzare un blocco. A Palermo si sono verificati gli scontri più duri: sassaiole, cassonetti di rifiuti rovesciati in mezzo alle strade, l’occupazione della Regione siciliana e lanci di bottiglie contro il portone della Questura. A Roma la manifestazione degli studenti si è intrecciata con un fatto di cronaca, la morte questa mattina di un operaio proprio in un cantiere nei pressi della facoltà di Giurisprudenza dell’Università ‘La Sapienza’. L’uomo, un tunisino di 35 anni è rimasto schiacciato da ...

I fatti di Roma

Un amico ha scritto una nota molto interessante sui fatti del 14 dicembre a Roma e ritengo che tutti debbano leggere e conoscere. Buona lettura. "Quando il dito indica la luna lo stolto guarda il dito." Sono due giorni che penso a questo proverbio e non riesco proprio a togliermelo dalla testa. Ieri c'è stata una delle manifestazioni più importanti degli ultimi dieci anni e l'unica cosa sulla quale puntiamo l'attenzione sono gli infiltrati. Possibile che anche di fronte a un risultato partecipativo così importante, di fronte al coraggio di chi ha lottato metro per metro per rivendicare la propria presenza, il proprio posto nel mondo, noi non abbiamo di meglio da fare che incollarci a quattro foto di Repubblica. Se permettiamo che le conclusioni siano tratte da Ezio Mauro e compagni la giornata del 14 si prepara ad essere l'ennesimo fallimento e un'altra fiammata a vuoto. C'è la volontà diffusa di mistificare il senso di ciò che è accaduto e molti ci s...

L'elenco del vero studente, non è certo quello che ci racconta il Presidente del... Milan (di Lucia Panascì)

Cari amici di Nodo in gola, l'uomo che si fregia in modo inadeguato e ormai offensivo della carica di Presidente del Consiglio italiano ultimamente va dicendo in giro che il vero studente è chi resta a casa a studiare, mentre leggi malefiche (prodotte da ministri incompetenti più volte tacciati di incapacità e inadeguatezza nel proprio iter di studie di lavoro) distruggono la scuola e l'Università pubblica. Ebbene, non si può che indignarsi, e dall'indignazione nasce questo elenco, che ricorda a tutti noi chi è un vero studente. Vi ringrazio se vorrete pubblicarlo, a presto Lucia Panascì Requisiti per essere un vero studente . Un vero studente studia. Un vero studente pensa, osserva.Vive. Un vero studente, siccome vive, sa che studiare non è SOLO star seduti avanti a un libro. Un vero studente ama i libri, e la vita che c’è dietro e dentro ai libri. Un vero studente studia sui libri per capire, conoscere e saper cambiare in meglio se stesso e il mondo. Un vero studente, p...

La Riforma della scuola

Ho già avuto modo di discutere le gesta del prof. Giavazzi , “economista” nostrano, e del suo feroce fanatismo intellettuale, conosciuto infatti per averci spiegato che “il sistema universitario e della ricerca in Italia non sono riformabili… Illudendosi che sia possibile migliorare l’esistente in realtà si fa il gioco dei conservatori, cioè di coloro che sono responsabili del disastro in cui ci troviamo…”. L’unica soluzione diviene dunque quella di distruggere il sistema. Ringraziamo il prof. Giavazzi per la citazione, ma tale posizione ricorda molto (troppo) quella che il nostro paese ha già conosciuto in un recente passato, figlia di un pensiero massimalista tanto squilibrato quanto pericoloso. Nel giorno della sua approvazione, per rettilinea coerenza, il prof. Giavazzi ci delizia con un dotto editoriale in difesa del ddl Gelmini , che viene presentato come la migliore riforma possibile in accordo sia con quel mondo politico che dell’università ha una conoscenza piuttosto ...

Studenti in piazza, Cortei in tutta Italia!

Giornata incandescente per quanto riguarda l’università. In attesa del voto della Camera sul decreto , che è atteso proprio per oggi, gli studenti scendono di nuovo in piazza. Montecitorio, sede della Camera dei Deputati, è presidiato da un ingente numero di forze dell'ordine che hanno chiuso tutti i varchi di accesso. Dopo aver partecipato alla manifestazione della Cgil , dopo aver occupati tetti e luoghi simbolo delle città (per non parlare di Internet, con decine di siti e blog usati per scambiarsi informazioni), centinaia di giovani si sono dati appuntamento, con un corteo partito da piazzale Aldo Moro fino a raggiungere Montecitorio, in attesa della votazione da parte dei deputati. Cortei e manifestazioni sono in programma anche per le vie di Torino, Milano, Padova, Venezia, Bologna, Napoli e Palermo.A Milano centinaia di studenti si sono mossi in corteo fin dalle prime ore della mattina. Sono stati fatti blocchi temporanei sulle arterie principali della cittaà: da corso di ...

Ragazzi ribellatevi

Le critiche al Partito democratico io esito molto ad esprimerle perché la sinistra è troppo piena di gente che per sentirsi intelligente ha bisogno di segare il ramo su cui è seduta. Ma c’è alla base qualcosa su cui oggi è molto importante ragionare. Io vedo ancora una relativa debolezza della nostra risposta al grandissimo interrogativo che si è aperto sulla vicenda storica dell’Italia. Detto senza enfasi: sul destino degli italiani. Questo è il tema che sta dietro la vicenda Berlusconi. Sta qui il cuore del conflitto, cioè di come si configura la lotta tra progresso e reazione a fronte di quella che è ormai chiaramente una crisi della nazione. La gente non è stupida. Capisce che, arrivati a questo punto, l’uscita di scena di Berlusconi è una necessità vitale ma sente che il problema è più complesso. Intuisce che il “Caimano” è, dopotutto, la febbre non la malattia. Quale malattia? Il fatto drammatico che per troppo tempo abbiamo cercato di non vedere e che, per certi aspetti, ci rima...

Emilio Fede contro le proteste universitarie

Emilio Fede, viscido, venduto, lecchino....potrei continuare all'infinito, sentiamolo in questo video!

L'Italia in agitazione, si spera che sia un risveglio collettivo

Anche se non sono piu' studente sono stato orgoglioso di vedere tanti studenti protestare contro la riforma Gelmini, scritta dall'onorevole Valentina Aprea. Speriamo che da piu' parti ci sia la voglia di svegliarsi e di prendere iniziativa contro questo schifo della politica. Come ha detto Corrado Guzzanti a Vieni via con me, speriamo di non fare la fine dell'Italia... Video di IDVtv Alcuni studenti sono stati arrestati... Video di Fattoquotidiano.it

Con gli studenti inglesi!

Manifestazione senza precedenti a Londra, dove decine di studenti, arrabbiati per il raddoppio delle rette universitarie previsto dal governo Cameron, hanno letteralmente assaltato la sede del Partito conservatore a Millbank Tower, dando vita anche a scontri con agenti in tenuta antisommossa. La manifestazione, a cui hanno aderito circa 50.000 persone secondo gli organizzatori, si stava svolgendo pacificamente, ma è degenerata nel pomeriggio quando un gruppo di studenti con il volto coperto si è distaccato dal corteo infrangendo le vetrate e penetrando nell’edificio che ospita il quartier generale dei Tories. Una volta raggiunto il tetto hanno srotolato striscioni e bandiere anarchiche. Gli agenti, intervenuti per respingere l’assalto, si sono scontrati con gli studenti, e secondo Scotland Yard dieci persone, tra cui tre agenti, sono rimaste ferite e sono state portate in ospedale. Nel frattempo all’esterno dell’edificio si erano accalcati migliaia di studenti, che hanno ...

Qualcuno era comunista

Dedichiamo questo post a tutti i lavoratori italiani dalla Valle d'Aosta fino a Pantelleria, a tutti gli studenti che domani rimarrano a dormire e non parteciperanno alla manifestazione e a tutti coloro che ogni giorno continuano a camminare con la schiena dritta!

Ma dove sono tutti gli studenti?

Ma dove sono tutti gli studenti? Perchè non si ribellano tutti a questo schifo che si sta realizzando? Sotto i palazzi del potere, a piazza Montecitorio a Roma, il grido è: “Noi la crisi non la paghiamo”. Centinaia di persone protestano contro i tagli di Tremonti e la riforma universitaria del ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini. La discussione, prevista per oggi, slitta a novembre ma il popolo della scuola e delle università non si ferma. Domani, a rinfoltire il presidio, arriveranno gli studenti degli istituti medi superiori. “Da dieci anni si va avanti tagliando i fondi”, dice un ricercatore della Sapienza a ilfattoquotidiano.it, rincara un collega: “Al massimo contratti da precario, rinnovabili una volta, e poi chissà che fine si farà”. Fonte: il fatto quotidiano

Roma, città universitaria da 600 euro a letto

Vi mostriamo un inchiesta di skytg24 e un video realizzato da studenti della Lumsa. In questo modo i romani e non fanno "affari" sugli studenti. “Per una singola 400 euro? Ma è da pazzi. Ci credo che nessuno ha ancora staccato il foglietto con il numero”. Lucia è una matricola della provincia di Foggia, è accompagnata dalla mamma e comincia la caccia a un alloggio possibilmente dalle parti della Sapienza . Non sa ancora (e neanch’io) che quello che ha davanti è un vero affare. A Roma infatti quest’anno le camere singole per studenti vanno dai 450 ai 600 euro, per un posto letto in doppia ci vogliono dai 300 ai 400 euro. E, salvo eccezioni, “in nero” con pagamenti rigorosamente in contanti, anche se ci sono norme precise che regolano i contratti d’affitto per i fuori sede. Le spese sono escluse. Se si tratta solo di luce e gas, bisogna mettere in conto altri 40 euro circa al mese da dividere tra gli inquilini dell’appartamento, che possono essere tre o anche sei. Se invece si...