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Visualizzazione dei post con l'etichetta raccolta differenziata

Pompei inizia una nuova epoca: quella del riciclo

Pompei è uno dei numerosi siti archeologici che l’intero mondo ci invidia, ma che spesso e tristemente sale agli onori delle cronache per per altri motivi, poco edificanti: incuria, crolli, manutenzione che lascia a desiderare , una gestione che in generale non pare adeguata al valore dell’antica città romana. Tuttavia, ci sono nuovi motivi per sorridere, e ben sperare. L’ente di gestione del sito, insieme alla CONAI , Consorzio Nazionale Imballaggi, con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente, del Ministero per i Beni e le Attività Culturali , della Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Napoli e Pompei, della Regione Campania , del Parco Nazionale Vesuvio e di Legambiente Campania, ha inaugurato nei giorni scorsi un progetto per il potenziamento della raccolta differenziata nell’area degli Scavi di Pompei, e in genere nel Parco Nazionale del Vesuvio . Destinatari dell’iniziativa le migliaia di visitatori che ogni anno raggiungono Pompei. A ciascuno verrà consegn...

Immondizia Zero, la nuova inchiesta sui rifiuti di Presa Diretta

 L'inchiesta di Presa Diretta sui rifiuti, sull'emergenza che si sta creando nel Lazio e come viene fatta malissimo la differenziata a Roma!

Camigliano: comune sciolto per raccolta differenziata

Tratto dal Fatto Quotidiano E’ successo a Camigliano , provincia di Caserta quando lo scorso 3 agosto il primo cittadino, Vincenzo Cenname , è stato destituito da un decreto del ministero dell’Interno. La scure di Bobo Maroni questa volta non è andata a colpire un comune colluso con la mafia, ma un’amministrazione che ha fatto della raccolta differenziata la sua missione, arrivando a riciclare quasi il 70% della spazzatura . L’unica colpa quella di essersi opposto alla provincializzazione della gestione dei rifiuti che, visto il curriculum del consorzio Napoli-Caserta da cui la nuova società nasce, significa clientela, sprechi e tasse per i cittadini. La legge 26 (quella che sanciva la fine dell’emergenza immondizia in Campania), impone ai comuni di farsi da parte e di lasciare la gestione dei rifiuti, compresa la riscossione delle tasse, al nuovo ente provinciale. Ma l’ormai ex sindaco non vuole cedere: “ Mi sono sempre opposto alla gestione del consorzio e ora lo faccio con ...