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Visualizzazione dei post con l'etichetta giovani e lavoro

Questa è l'Italia che dobbiamo cambiare. Intervista doppia ricercatore/concorrente del Grande Fratello.

Pubblico per rendere l'idea di cosa parliamo un commento di un utente di youtube a questo video che sottoscrivo con lo stesso NodoInGola: Altro grosso problema sono quei 5 milioni di idioti che settimanalmente guardano come ebeti il grande fratello (un altro covo di ebeti) . Se penso che 5 milioni di persone come quelle possono votare e il loro voto conta quanto il mio,mi viene il vomito. Ma poi..veramente esistono fan di questo coglione che va in discoteca a mostrare i muscoli?! Che banda di idioti mars86aaa

Per gli stagisti italiani!

Beppe Severgnini ha scritto che “L’Italia è una repubblica fondata sullo stage “. Siamo d’accordo. Oggi in Italia un giovane in cerca di lavoro deve per forza mettere in conto l’eventualità di un periodo di formazione non retribuito all’interno dell’azienda in cui aspira a lavorare. È diventato un passaggio praticamente obbligatorio, nonostante nella maggior parte dei casi non ci siano garanzie di assunzione, né contratti che regolino il periodo di tirocinio lavorativo, né una congrua ricompensa rispetto all’effettivo lavoro svolto. I giovani devono prendere una decisione: accettare di lavorare gratis, sperando di imparare qualcosa, e tenere accesa una fievole speranza di assunzione (che il più delle volte invece si trasforma in un prolungamento del periodo formativo non retribuito giustificato con un “Sei bravo, abbiamo bisogno di gente come te, ma devi ancora capire bene come funzionano le cose”; e intanto il tempo passa, mesi, anni, e lo sfruttamento continua), o rifiu...

Lavoro, un percorso ad ostacoli

Trovare lavoro non è solo difficile. Può anche essere una esperienza umiliante, ridicola, impossibile. E' questo il senso della campagna che da qualche giorno compare sui muri di alcune città italiane e, soprattutto, impazza in Rete. Annunci anonimi, ironici e al tempo stesso sinistramente attuali, come offrire lavoro ad un account pubblicitario "disposto a farsi mantenere dalla famiglia". Chi ci sia dietro gli anonimi "Giovani disposti a tutto" e al loro sito internet non è dato sapere. Sta di fatto che hanno cominciato qualche giorno fa con affissioni e inserzioni "virali" sul web. Poi, anticipata sul nostro sito, è arrivata una seconda serie di manifesti e banner. Fino a ieri, quando in Rete e sui muri cittadini è comparsa - sugli stessi manifesti - una significativa manchette "Non più" . Come a dire che quegli stessi giovani non vogliono più accettare il percorso a ostacoli, spesso vicino all'assurdo, che li attende al ...

Draghi: precari ago della bilancia

"L'economia italiana è in difficoltà. Problemi di crescita e creazione del reddito, di occupazione e competitività rendono la situazione economico e finanziaria a rischio". E' quanto afferma il presidente della Banca d'Italia Mario Draghi, nel corso del suo intervento al convegno della facoltà di Economia dell'università Politecnica della Marche analizzando la grave situazione italiana. "Senza la prospettiva di una pur graduale stabilizzazione dei rapporti di lavoro precari si hanno effetti alla lunga negativi su produttività e profittabilità". Previsioni tutt'altro che rosee per il Paese, che secondo Draghi, ha perso competitività: "Dobbiamo ancora valutare gli effetti della recessione sulla nostra struttura produttiva. È possibile che lo shock della crisi abbia accelerato la ristrutturazione almeno di parti del sistema, accrescendone efficienza e competitività; è possibile un semplice, lento ritorno al passo ridotto degli ann...

Berlusconi ai giovani: non pensate all'assunzione

Ascoltatelo e rendetevi conto il presidente del consiglio italiano cosa consiglia ai giovani italiani. Ci sta poco da ridere soprattutto per tutti i giovani che sudano tutti i giorni per uno stipendio! Se B. dice questo l'Italia è veramente alla frutta!