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Visualizzazione dei post con l'etichetta governo

Contro le frane bastano quattro miliardi

Quattro miliardi e duecento milioni di euro. È la somma che, secondo l’ Associazione Bonifiche , sarebbe necessaria per risistemare torrenti e rogge, pendii e canali di tutta Italia. Una cifra importante, ma non impossibile per un Paese come il nostro. Denaro che salverebbe migliaia di vite umane. E invece l’Italia preferisce investire altrove: grandi opere, ponti e autostrade di dubbia utilità almeno per i cittadini, ma certo vantaggiosi per le imprese. Così ecco altre tragedie, lutti cittadini, disastri ambientali: 6 morti nell’ultimo mese in una Toscana fragilissima, ormai in allarme rosso, gli ultimi tre la scorsa notte a Massa, uccisi da una frana (mamma e bimbo abbracciati), un treno deragliato in Liguria, caos nel Veronese (2500 sfollati). E poi di nuovo tutti avanti a costruire e a maltrattare il territorio. Mentre uomini e donne muoiono. Perché in Italia le frane sono migliaia ogni anno, colpa delle conformazione geologica, ma anche della mancanza di cura del t...

L'Italia e il suo mare

L'inchiesta del programma Report ha messo in luce che nei fondali del mar ligure esiste presenza di petrolio, causa lo scoppio di una petrolieria circa 20 anni fa. Da allora fino ad oggi si sarebbe potuto fare tanto per contrastare il problema, ma ovviamente siamo italiani e le cose se non le facciamo male, non le facciamo!

"Attentato ai sindacati"

Questo video riporta integralmente ciò che è avvenuto durante l'azione dimostrativa che Action ha fatto presso la sede Cisl di Roma mercoledi 6 ottobre. Qualora ce ne fosse bisogno, questo mostra come di violenza non ci sia stata nemmeno l'ombra, malgrado gli organi di informazione, il governo e gli stessi sindacati abbiano fatto di tutto per dipingergi come una squadraccia di facinorosi. Quattro uova un po di vernice e due fumogeni, non rappresentano esattamente la ricetta della violenza, quanto piuttosto il tentativo di resistere a chi vuole annientare il dissenso in questo paese. Come suonano lontane le parole di un presidente partigiano che amava sottolineare la leggittimita del libero fischio in libera piazza. PS: Davanti alla sede della Cisl in via pò 21 da una settimana è presente una camionetta con dei militari armati fino ai denti per prevenire altri lanci di uova!

Sconti Ici alla Chiesa, l'Unione Europea indaga

Ora l'Italia ha poco più di un mese per dimostrare che gli sconti Ici concessi alla Chiesa, non solo quella cattolica, e ad altri enti non commerciali non sono aiuti di Stato illegali. Un sospetto che la Commissione Ue coltiva da tempo: tanto che martedì 12 ottobre - come previsto - ha deciso di aprire un'inchiesta sulla vicenda, giudicando "insufficienti" le prove inviate da Roma in passato. Pronta la replica del governo. Il ministro per le politiche comunitarie, Andrea Ronchi, parla di "decisione che sorprende". Mentre la Farnesina in una nota sottolinea con forza come l'esecutivo italiano dimostrerà "in maniera chiara e definitiva" che non esistono violazioni della normativa europea. La questione è annosa. Nasce da una serie di ricorsi inviati a Bruxelles nel 2006, in cui si denunciavano "contributi statali illegali" riconosciuti ad enti non commerciali. Contributi - spiega Bruxelles - concessi sotto forma di esenzione dall'Ici...

Bugie assurde pagate da tutti

Il Dipartimento Informazione e Editoria della Presidenza del Consiglio viene sollecitato dai Ministri o dai sottosegretari alla Presidenza del Consiglio ( attualmente è l'onrevole Paolo Bonaiuti) per realizzare campagne istituzionali delle quali molte spesso alcune appaiono paradossali ed inutili, come quelle del video che vi proponiamo. Campagne istituzionali che vengono realizzate con soldi pubblici! Questo video mostra alcune pubblicità che in qualche modo sono poco veritiere, ma per dovere di cronaca vi invito a guardare sul sito del GOVERNO tutte le pubblicità realizzate e fortunatamente la maggior parte sono utili e realistiche. Certo senza dubbio molti finanziamenti e pubblicità vengono realizzate giusto per fare dei favori ad amici degli amici, ma gli italiani, anzi noi tutti c'è ne freghiamo! Francamente c'è ne infischiamo!

Beautiful Lab, Berlusconi e Fini: la relazione in 4 minuti

1993: Tutto ha inizio con una dichiarazione a sorpresa. Il segretario dell’Msi si scontra con Rutelli per la carica di sindaco della Capitale. “Se fossi cittadino di Roma, voterei Fini”, annuncia platealmente il magnate della tv commerciale Silvio Berlusconi. Inizia così la nuova puntata di Beautiful Lab , l’esperimento giornalistico ideato da Sky.it per ricostruire e raccontare l’attualità con linguaggio ironico e innovativo. Protagonisti del nuovo video il Premier Silvio Berlusconi e il Presidente della Camera Gianfranco Fini. Dal 1993 ad oggi: 17 anni, 11 governi e 6 legislature di alleanze, sgambetti, lune di miele e rivalità. Tutto il rapporto tra Berlusconi e Fini è raccontato su sky.it in soli 4 minuti.

Il sistema di appalti segreti degli alti funzionari pubblici

Con una fantasia degna di Charles Perrault, l'autore della celebre fiaba di Pollicino, nella manovra economica di questa estate è comparso un bel grimaldello per aggirare le gare pubbliche. Il sistema è semplice: d'ora in poi i dirigenti «generali» dello Stato, per intenderci quelli più alti in grado come i capi dipartimento, potranno dichiarare «segreti» gli appalti e le forniture di beni e servizi per la pubblica amministrazione. Gli basterà fornire un motivo plausibile. ABITUDINE - Il ricorso alla «segretazione» delle opere e dei contratti pubblici è diventata un'abitudine sempre più frequente. Ci sono ragioni di sicurezza, certamente, che riguardano per esempio gli apparati di polizia, gli 007, alcuni settori militari. Spesso, però, la scusa serve a imboccare scorciatoie immotivate. Qualcuno sa spiegare perché i lavori di ristrutturazione di un palazzetto del Senato che dovrebbe ospitare uffici degli onorevoli, come quello di largo Toniolo, a Roma, debbano essere eseg...