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Visualizzazione dei post con l'etichetta nucleare

Celentano scrive al Fatto: “Cari amici fascisti, leghisti e comunisti: cacciamolo via!”

Dopo tante lettere fatte publicare sul Corriere della Sera, quotidiano favorevole al nucleare, stavolta Celentano scrive al Fatto quotidiano il suo messaggio a sostegno del Referendum e contro il Governo Berlusconi. “Un voto al referendum su nucleare, acqua e legittimo impedimento per mandare via Berlusconi”, chiede il cantante Adriano Celentano ha cambiato destinatario. Oggi la sua lettera di sostegno al referendum sul nucleare non finisce sul Corriere della Sera, ma sul Fatto Quotidiano, al quale consegna le usuali due pagine con qualche parola in maiuscolo: Caro direttore, ma soprattutto cari STUDENTI, comunisti, fascisti, leghisti e operai costretti a lavorare nell’insicurezza. Come avrete letto su tutte le prime pagine dei giornali, il governo non demorde. Continua, sfidando l’intelligenza anche di chi lo ha votato, nella sua DEMONIACA voglia di avvelenare gli italiani. Celentano critica il ministro Paolo Romani: Che peso può avere oggi la saggezza degli italiani se poi chi ci go...

I 35 secondi dell'ignoranza "nucleare" di Berlusconi.

E noi dovremmo lasciare nelle loro mani la gestione di una questione cosi seria che è l'energia nucleare. Votiamo SI al referendum e lasciamo spofondare queste persone nella loro ignoranza e nella loro radioattiva condotta affaristica. Berlusconi si dimetta e si faccia processare come tutti i cittadini italiani uguali difronte alla legge.

Fukushima e le paure dell’Europa

A causa del disastro giapponese i vari governi europei stanno ripensando alle politiche nucleari. In Italia, invece, il governo tira dritto. L’incidente della centrale nucleare di Fukushima ha riacceso un vivo dibattito sull’uso del nucleare in tutti i Paesi dell’Europa. Il Vecchio Continente, deciso a rilanciare con convinzione il programma nucleare, si ferma a riflettere davanti ad un incidente che ha impressionato l’opinione pubblica mondiale. In tutti i Paesi sono state organizzate manifestazioni per dire no al nucleare ma non tutti i governi sembrano essere d'accordo. Germania. Angela Merkel ha annunciato una moratoria di tre mesi per verificare la sicurezza delle sette centrali nucleari più vecchie del Paese che potrebbero anche non essere più riaperte. Una decisione che riguarda solamente le centrali degli anni ottanta e che lascia in attività le altre senza escludere la possibilità di costruirne di nuove in futuro. La questione divide i tedeschi. Il ministro dell’Economia, ...

Nucleare, l’informazione è il centro del conflitto

Avvistato un viavai continuo di camion nei pressi dell’ex centrale elettronucleare del Garigliano. Non si vedevano da qualche mese, da quando veniva trasportato il cemento armato per la costruzione del deposito provvisorio di scorie . Oramai la struttura è in via di completamento e, tra pochi mesi, la Campania accoglierà rifiuti radioattivi o residuati delle centrali nucleari dismesse, solo quella del Garigliano ne conserva 4000 metri cubi. «Sarà un sito D1, servirà a stoccare 1100 metri cubi di rifiuti radioattivi di seconda attività . La scelta spetta al Governo, ma la Sogin deve individuarli», spiega Giulia Casella, presidente del circolo di Legambiente Sessa Aurunca . La storia di questa centrale finisce prima delle altre, la sua chiusura è precedente il referendum abrogativo del 1987 per un motivo più che valido: il terremoto. Fu chiusa per un guasto nel 1978, due anni dopo la zona fu dichiarata a rischio a causa del sisma dell’Irpinia e chiusa definitivamente solo nel 1982, cin...

Il nucleare che ti schiavizza

Da Il fatto quotidiano di oggi, un'articolo sul nucleare in Francia, che lascia alquanto senza parole. Nucleare a Flamanville, operai immigrati in regime di semischiavitù. Operai tenuti in semi-schiavitù. Siamo nel cantiere della nuova centrale atomica di Flamanville, nella Bassa Normandia, dove un terzo dei 3.200 addetti è immigrato da Romania e Bulgaria. La denuncia parte da un’inchiesta del quotidiano France Soir e parla di lavoratori sottopagati, costretti a lavorare anche più di 15 ore al giorno e alloggiati in bungalow fatiscenti. È l’altra faccia del nucleare di nuova generazione, lo stesso che, ritenuto un “modello” sia dal governo che dal Vaticano, dovrebbe approdare anche in Italia. Un deteriorarsi delle condizioni di vita e di lavoro avvenuto a causa dei ritardi accumulati e del continuo aumento dei costi presso il cantiere della futura centrale. Ma anche alla parziale privatizzazione di Edf, e al dilagante fenomeno dei subappalti. Il disagio e la frustrazione degli oper...

Sardegna: Referendum sul nucleare, e se vince il no non cambia nulla

Anche la Sardegna avrà il suo Referendum sul nucleare , i sardi saranno chiamati ad esprimersi sulla presenza di centrali nucleari sul suolo sardo il 15 Maggio 2011. E' bene ricordare che i referendum regionali sono solo consultivi, non vincolano cioé il governo (sia regionale che nazionale) nelle scelte, ma serve solo a far sapere come il popolo la pensa su questioni di particolare importanza. Potrebbe sembrare solo un doppione del Referendum Nazionale sul nucleare (già partita l'operazione di lavaggio del cervello ?), ma io credo sia bene che i sardi si esprimano in maniera chiara su questo problema per marcare un punto qualora a qualcuno venisse davvero l'idea di installare una centrale nucleare nella nostra isola. La Consulta della Corte Costituzionale ha infatti dichiarato che " le Regioni devono esprimere il proprio parere, obbligatorio ma non vincolante, prima di ospitare le centrali nucleari sul proprio territorio ...

Nucleare il contro Spot di Greenpeace

La fionda di Davide è caricata a ironia. Greenpeace 1 ha deciso di replicare alla massiccia campagna a sostegno del ritorno al nucleare con uno spot che punta tutto sul sarcasmo. Il filmato, che Repubblica vi offre in anteprima, è stato realizzato in economia e non passerà sui grandi circuiti mediatici. "Non abbiamo le risorse necessarie per acquistare spazi pubblicitari dai prezzi proibitivi, ma volevamo comunque replicare a quella che ci è apparsa una comunicazione fortemente scorretta", spiega il direttore esecutivo di Greenpeace Italia Giuseppe Onufrio. Il riferimento è agli spot 3 e alle inserzioni a cura del Forum Nucleare Italiano che nelle settimane scorse hanno affollato televisioni e stampa nazionale. Una campagna che l'associazione ambientalista ritiene scorretta sia nella forma che nei contenuti. "L'azionista di maggioranza del Forum - spiega il responsabile della comunicazione Andrea Pinchera - è l'Enel, i soldi utilizzati per promuovere il rito...

Nucleare, mille ragioni per dire no

L’uranio che alimenta le centrali sta per finire. Nel mondo ci sono 300mila tonnellate di scorie tossicissime. In Italia 10mila. Nessuno sa dove metterle. Manterranno il loro potere mortifero per 250mila anni. Eppure molti sviluppisti continuano a dire che il nucleare è l'unica medicina possibile. Ancora: Il dispendio energetico per la costruzione di una centrale emette Co2 tanto quanto una centrale a metano. E ancora: un autorevole studio dell’ente governativo tedesco dimostra che nel raggio di 50 km dalle centrali atomiche c’è un elevatissimo rischio di leucemie infantili. Fino al 76% in più. E in Francia chiunque abiti nei pressi di un impianto è costretto a ingollarsi ogni giorno una pastiglia di iodio , per contrastare gli effetti delle radiazioni. Con queste premesse, come essere d’accordo con la realizzazione di 8 centrali nucleari in Italia, che costeranno 40miliardi per sopperire in fondo a 5% del fabbisogno nazionale di energia? Queste le tesi per dire no all’energia nucl...

Lo spot a favore del Nucleare

Il sito Brescia Point continua a parlare dello spot sul Forum Nucleare Italiano uscito in questi giorni di cui hagià dato notizia qualche giorno fa con questo articolo ; Il modo scelto per riavvicinare il nucleare all'opinione pubblica italiana lo trovo insidioso, per il semplice motivo che ci sono questioni sulle quali non si può fornire una semplice opinione, nè la maggioranza delle persone sa effettivamente se c'è un rischio collegato alla realizzazione di centrali nucleari oppure no. Non mi è mai capitato di sentire qualcuno che in televisione o attraverso i grandi media chiedesse alla gente la sua opinione circa la cura di una malattia o sul modo migliore di costruire un grattacielo. Per il semplice fatto che sono materie da esperti, sulle quali la gente potrà fornire un giudizio affettivo, ma difficilmente un giudizio pertinente. La cosa è peggiorata dal fatto che nemmeno gli esperti la pensano tutti allo stesso modo. A chi credere,...

Mister Tumori e il nucleare

Molti italiani ritenevano Umberto Veronesi un ottimo medico e un buon politico, fino a quando non ha iniziato a forzare la mano sul nucleare, fino ad essere scelto dal Governo di Silvio B. come presidente dell'Agenzia sulla sicurezza nucleare. Il dottor Veronesi dimessosi dal Pd continua a difendere l'uso del nucleare come nell'aerticolo qui sotto, ma lo fa perchè vuole continuare a guadagnare sulla cura del cancro con i suoi figli nei suoi ospedali? A pensar male si fa peccato, ma a volte si azzecca coeme diceva la vecchia volpe di Giulio Andreotti. Come ricordava Renzo Piano l'Italia potrebbe sfruttare l'energia solare e fotovoltaica come la Spagna, ma sarebbe troppo facile e si sa che a noi italiani le cose normali non riusciamo proprio ad apprezzarle. Ecco l'articolo: Tutta Italia si rende conto che il nucleare è inevitabile, perché fra 50 anni non avremo più petrolio, fra 100 non avremo più carbone e fra 150 finirà ilgas: poi saremo all'asciutto"....
Le centrali nucleari sono sicure per la salute di quelli che ci vivono attorno? Che fine fanno le centinaia di tonnellate di scorie radioattive prodotte dalle centrali? E infine, come sono le centrali nucleari che il Governo Berlusconi vuole far costruire in Italia? Con NUCLEARE Presadiretta vi fa conoscere i più importanti studi scientifici internazionali sull’aumento della frequenza dei tumori attorno alle centrali nucleari; vi fa vedere da vicino i grandi depositi di riprocessamento e di stoccaggio delle scorie in Germania, Francia e in Inghilterra, vi porta negli unici due cantieri dell’EPR, la centrale nucleare francese di nuova generazione che l’Italia sta per comprare, per sentire cosa ne pensano i progettisti, gli ingegneri e i lavoratori che le stanno costruendo.

la crociata nucleare

Basterebbe già il titolo (“Il nucleare per l’economia, l’ambiente e lo sviluppo”) a suscitare qualche dubbio sulla scientificità della ricerca, così viene chiamata, commissionata dall’ Enel e dall’ente elettrico francese Edf alla società di consulenza The European House-Ambrosetti (e disponibile sul sito www.ambrosetti.eu). Ma i dubbi si tramutano in certezza quando si legge la composizione del Comitato guida della ricerca: accanto al capoeconomista dell’Agenzia internazionale per l’Energia, figurano il direttore delle relazioni esterne dell’Enel, Gianluca Comin , il capo dell’Edf in Italia, Bruno D’Onghia , un consulente del ministero dello Sviluppo Economico, Sergio Garribba , due parlamentari, Maurizio Lupi del Pdl e Nicola Rossi del Pd, il futuro presidente dell’Agenzia che dovrà vigilare sulle costruzioni nucleari, Umberto Veronesi , e, significativamente, il giornalista Carlo Rossella nella sua veste di presidente della Medusa cinematografica (gruppo Fininvest). Molte certezz...

Le scorie Nucleari

Il grosso problema del nucleare è rappresentato dalle scorie: dove si mettono le scorie? Le centrali nucleari non hanno senso a prescindere per quel motivo! Il giorno in cui si scoprirà il modo per smaltirle, forse si potrà parlare di centrali nucleari! Ringraziamo Alessandro Suragna che gentilmente ci ha fornito queste informazioni.

Evviva il Nucleare

Nessuno ne parla, ma tra qualche anno l'Italia si doterà di centrali nucleari! Una gran bella notizia e allora noi di nodo in gola vi proponiamo tutti gli incidenti causati dal nucleare e poi alcuni video in cui il nostro Berlusconi ci parla bene del nucleare e dove anche l'oncologo Veronesi spiega l'utilità del nucleare. Per sapere di più sul nucleare vi consigliamo anche i Simpson visto che Homer lavora in una centrale nucleare. ps: l'ultimo frase si riferisce a coloro che votano Pdl che leggono il nostro blog! La missione è cambiare l’opinione pubblica. “Vasta opera di convincimento”. Inoltre visto che il nostro amato presidente a parlato della Francia ci siamo documentati on line per vedere davvero se le centrali francesi sono così sicure. Come mai NESSUNA centrale nucleare al mondo è assicurata? C ome mai NESSUNA assicurazione al mondo è disposta ad assicurare una centrale? Come mai le poche assicurazioni che erano disposte ad assicurare le centrali nuc...