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Visualizzazione dei post con l'etichetta Pd

Crozza, Silvio, Ruby e tutto il bestiario politico italiano

Dal "tieni duro" di Alfano al Pd che come al solito non ha una linea unica e tanto altro.

Crozza e il decreto del c....

L'ultimo monologo di Maurizio Crozza, dal decreto del fare del Governo Letta alle solite beghe del Movimento 5 Stelle.

Crozza e Lupetta...

 Il comico genovese Maurizio Crozza commenta i fatti della settimana: 'Letta è stato chiarissimo: la legge elettorale deve essere fatta in 18 mesi ne va della nostra credibilità.

Crozza le amministrative e l'Italia che non va!

Le elezioni amministrative, il ballottaggio Marino e Alemanno, la sconfitta del Movimento 5 Stelle e tanto altro, nel monologo di Maurizio Crozza!

TRAVAGLIO COMMENTA IL RISULTATO DEL M5S

La disfatta dei 5Stelle alle elezioni comunali di ieri è figlia dei loro errori, ma anche dei loro meriti. Gli errori sono noti e li abbiamo più volte segnalati. 1) Comunicazione. Un movimento giovane e radioso, aggressivo ma sorridente, ha assunto via via una mutria ringhiosa, rancorosa, sospettosa, difensiva. Contro nemici veri ma prevedibili e contro nemici immaginari (il complotto interno dei traditori, le congiure dei partiti per spaccare i 5Stelle, le macchinazioni dei giornalisti, tutti cattivi a prescindere e servi per definizione). 2) Televisione. La scelta di Grillo di non mettere piede in tv e di costringere le tv a occuparsi di lui, azzeccata nella campagna per le politiche, è stata un suicidio in quella delle comunali: lì i comizi contro "Pdl e Pdmenoelle" lasciano il tempo che trovano. Chi vota vuol conoscere i candidati e i programmi. Se no gli schifati votano Grillo alle politiche e alle comunali si astengono. 3) Candidati. Il non-partito...

Lo sbarco in Rai dei marines del Pdl

      Il Pdl ha l’obiettivo di blindare la Rai nel caso si andasse al voto anticipato . L’indipendenza del duo Tarantola-Gubitosi non è gradita a Berlusconi, per questo ha deciso di mettere in Commissione di Vigilanza pezzi da novanta: Bonaiuti, Minzolini, Brunetta, Gelmini, Lainati, Gasparri , compreso l’ex presidente del Senato Schifani . Un parterre di cani da guardia di razza. Gasparri, nell’intervista a Carlo Tecce, è stato molto esplicito: “Non possiamo tollerare errori e sprechi”. Dimenticando che se oggi la Rai ha un debito di 370 milioni di euro la responsabilità è principalmente di direttori nominati dal centrodestra, incapaci di governare un’azienda (qualsiasi non solo la Rai), colpevoli del degrado qualitativo dei programmi e del conseguente calo d’ascolto (Tg1 e Rai2). Minzolini è l’esempio tipico . Il senatore non andava sostituito per la nota vicenda della carta di credito ma per il disastro degli ascolti (sotto la sua direzione il Tg1...

Crozza e il Pd dei cadaveri vivente e il Pdl pro-mafia!

Maurizio Crozza a Ballarò, irride il Pd sempre più diviso, mentre il Pdl sempre più unito, per salvare Berlusconi.

Crozza e il Governo che è una storia già Letta!

Crozza il ritiro del nuovo Governo e il Pd che ha fatto morire la sinistra! Questo ed altro nell'ultimo monologo di Crozza a Ballarò!

Condizioni impossibili hanno fermato Bersani

    Intervista a Lorenza Carlassare: due mesi di sospensione, poi si è favorita la conservazione. Napolitano ha chiesto la certezza della fiducia, ma in politica i numeri si verificano nel voto. La Costituzione non si può stravolgere. Le scelte degli elettori sono state tre volte disprezzate «Se mi chiede di trovare un filo rosso nelle vicende politiche degli ultimi giorni mi viene da rispondere: il disprezzo per i cittadini». A Lorenza Carlassare non è piaciuto il modo in cui il parlamento è uscito dallo stallo post elettorale - il governo Letta - e ancora meno piace la piega che sta prendendo il dibattito sulle riforme costituzionali. Riforme che ancora una volta vengono proposte in maniera strumentale, stavolta per puntellare un governo fragile. E non solo: «Secondo me - dice l'illustre costituzionalista - l'obiettivo principale è ancora quello di rimandare la modifica della legge elettorale. Si propongono percorsi che il minimo che si poss...

Crozza e il PDL, il Partito Di Letta

 Il nuovo Governo formato da Letta e dal Pdl, l'ultimo monologo di Crozza, tanta ironia, ma tanta tristezza, per le cose che continuano sempre allo stesso modo!

Chi è e cosa pensa la Carrozza, Ministro dell'Istruzione

Presidente del Forum Università e Ricerca del PD, rettore della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa dal novembre 2007 fino allo scorso febbraio, quando viene eletta deputata, Maria Chiara Carrozza è il nuovo titolare del dicastero dell’Istruzione, Università e Ricerca per il governissimo guidato da Letta. Professore di biomeccatronica e bioingegneria in svariate università italiane e straniere, Carrozza ha ricoperto e ricopre diversi incarichi legati al mondo della ricerca, tra cui ricordiamo quelli di esperto scientifico per l’European Research Council (ERC) e di membro del comitato scientifico del Centro Studi di Confindustria.  Insieme a Marco Meloni, responsabile università e ricerca  del PD, Carrozza è fra le prime ispiratrici delle proposte programmatiche dei democratici sull’università presentate nell’ultima campagna elettorale. Un programma che affianca a una sostanziale revisione della riforma Gelmini, insieme alla necessità di un reintegro dei tag...

Crozza, la Gabanelli e i litigi politici

La Gabanelli al Quirinale, alleanze impossibili tra Pd e Movimento Cinque Stelle e tanto altro nel monologo di Maurizio Crozza a Ballaro.

Crozza, Grillo e il futuro Cipro...

L'ultima brillante copertina di Maurizio Crozza a Ballarò

Parlamento, gli impresentabili restano

Nuova legislatura. Boom del Movimento 5 stelle. Campagne elettorali improntate sulle liste pulite. Eppure nonostante i proclami e gli sforzi, anche nel nuovo parlamento tornano gli impresentabili. Ora la lista è completa. Si tratta di 49 onorevoli, tra deputati e senatori, che hanno o hanno avuto guai con la giustizia. Addirittura si contano alle Camere tre condannati in via definitiva: Umberto Bossi e Matteo Bragantini della Lega nord e Salvatore Sciascia per il Pdl.  Nonostante l'esclusione di qualche imputato eccellente, il partito di Silvio Berlusconi detiene la maglia nera. A partire dal leader. Il Cavaliere vanta infatti nel suo curriculum due amnistie, sette prescrizioni. In ben due processi i fatti contestati non sono più reati perché derubricati dalle leggi ad personam. Silvio poi è stato condannato in primo grado a quattro anni per frode fiscale nel processo sui diritti tivù-Mediaset, a un anno per rivelazione di segreto per il caso Unipol. Risulta inolt...

PD/ Zero entusiasmo, zero rinnovamento, sguardo alle alleanze e il programma da “34 punti”

Il Partito Democratico non ha voglia di cambiare . E ieri, alla direzione nazionale, l’ha dimostrato ancora una volta : incredibile alone di pessimismo cosmico, zero propositività, entusiasmo manco a parlarne, tutti presi dalle alleanze (che col Pdl, chi coi Cinque Stelle) e nessuno che pensi all’esigenza di un rinnovamento interno . Poi Bersani lancia i suoi “ otto punti ” di governo (a proposito: perché  parlarne solo ora invece di sfruttare la campagna elettorale? ). Peccato siano ingarbugliati e molti di più, dato che in totale sono ben 34 . Ancora una volta, un incredibile assist a Grillo che può sguazzare liberamente nei limiti (ed errori) del Pd. “ Fuori dalla gabbia dell’austerità ”. Bel nome per un punto di programma. Peccato, però, non voglia dire nulla . E così gli altri sette punti elencati ieri da Bersani e approvati dalla direzione nazionale: “ Misure urgenti sul fronte sociale e del lavoro ”, “ Riforma della politica e della vita pubblica ”...

La vendetta di Monti: elezioni deludenti? Bloccati gli stipendi ai dipendenti pubblici.

  Il debito pubblico che viaggia intorno ai due mila miliardi di euro è la giustificazione ufficiale. Fatto sta che Mario Monti e il suo governo tecnico hanno messo in atto la loro ultima impopolarità, pensando bene di sfornare un decreto in cui si bloccano gli stipendi per i 3 milioni di dipendenti pubblici. A destare forti sospetti è la tempistica di un provvedimento che arriva il giorno dopo le deludenti elezioni cui l’ormai ex Premier ha partecipato con la sua Scelta Civica. Vendetta, tremenda vendetta, contro quanti non lo hanno votato?  CHI HA PRESENTATO LA PROPOSTA E  PERCHÈ La proposta è arrivata dal ministro della funzione pubblica Filippo Patroni Griffi e da quello dell’economia Vittorio Grilli . Lo scandalo non sta in un provvedimento che probabilmente sarebbe arrivato comunque probabilmente anche dal prossimo governo. La cosa che ha fatto riflettere è la seguente : la proposta è arrivata il giorno  successivo alle elezioni quando il r...

Crozza, il vincente-perdente Bersani!

Crozza-Bersani e le ragioni della sconfitta, nel primo monologo post elettorale di Maurizio Crozza a Ballarò. [CROZZA] Bersani a Grillo: "ADOTTAMI!". di byoblu

Per Mps in vista un futuro cinese

    Può interessare ai cinesi. E forse anche ai russi. Ma i conti sono troppo oscuri. E la banca rischia lo spezzatino.   Cielo plumbeo quello sopra Rocca Salimbeni e non solo per la tempesta giudiziaria in corso, che ogni giorno rivela trame sempre più aggrovigliate sullo scandalo dei derivati . Dal 31 gennaio il Monte dei Paschi di Siena è infatti alle prese anche con il downgrading di Standard & Poor 's che ha declassato l'istituto passato da BB+ a BB, a seguito «dei recenti annunci su potenziali perdite su tre operazioni strutturate» per cui «si rafforza l'idea che Mps affronti significativi rischi sul profilo finanziario». Ma la banca è anche nel mirino di Moody's, che ha messo sotto osservazione il rating per un declassamento, motivandolo così: «Sono possibili impatti sul profilo di credito attuale di banca Mps derivanti dall'eredità di prodotti strutturati posti in essere dalla passata gestione». A preoccupare, però, sono anch...

VOTO UTILE/ La strategia del Pd che porta voti a Ingroia e Grillo

    Il cambiamento, a meno di clamorosi errori di valutazione, potrebbe passare unicamente attraverso la Rivoluzione Civile di Ingroia o il Movimento 5 Stelle. Ecco perché l'appello al voto utile di Bersani si sta dimostrando, come altre volte in passato, un clamoroso errore strategico, politico e di comunicazione.  In questa campagna elettorale si è soliti parlare di voto utile e di voto inutile . Lo fanno soprattutto i leader dei maggiori partiti italiani, quelli che pensano di essere in grado di governare il paese. Esattamente quello che chiede Bersani, sostenendo che qualsiasi voto non espresso alla coalizione che capeggia sia un voto a Berlusconi . Per questo motivo sembrerebbe che abbia chiesto ad Antonio Ingroia e al suo movimento “Rivoluzione Civile” un patto di desistenza che lo impegnerebbe a non presentare liste nelle regioni dove potrebbe farcela anche al Senato. In particolar modo in Campania , Sicilia e Lombardia dove rischierebbe d...

Quel voto inutile a seconda del caso

    Ha asfaltato la sinistra Arcobaleno nel 2008. Oggi il Pd risfodera l’arma letale contro gli arancioni di Ingroia. Il leader Pd fa appello agli elettori di Ingroia: «Non faremo scambi, non saremmo credibili, ma non possiamo riconsegnare il paese alle destre» e ancora: «Chi non vota per noi fa un regalo a Berlusconi». Vendola si adegua. Cinque anni fa diceva: «Un inganno, un imbroglio, un trucchetto». «Dateci un voto meravigliosamente inutile, sono visceralmente stufo di vivere nella società dell'utilitarismo. E poi, a chi chiede un voto utile, risponderei: utile a chi? A cosa?». L'aggettivazione, la prosa, il ritmo sono inconfondibili. È il 5 aprile 2008, Nichi Vendola, presidente della Puglia al primo mandato, chiede un voto per l'Arcobaleno, «la fabbrica della speranza» nel frattempo cannoneggiata dagli appelli al «voto utile» di Walter Veltroni e compagni democratici. Andò come andò, la sinistra e la speranza finirono - tempor...