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Visualizzazione dei post con l'etichetta Storia

L’aeroporto di Centocelle di Roma

Quando Roma, era ancora una città che faceva invidia al mondo, che veniva presa come esempio da tutti, persino per il primo volo della storia, come ci racconta questo articolo del nostro amico Stefano Vinci Forse pochi quel giorno scommisero che ce l’avrebbe fatta davvero; che quell’americano venuto apposta a Roma sarebbe riuscito ad alzarsi con la sua macchina volante. Un trabiccolo a due eliche e un motore da 12 cavalli senza nemmeno il carrello d’atterraggio, sostituito da due lunghi pattini per scivolare sull’erba. Anche la pista di decollo non serve: basta una rotaia di legno appoggiata per terra e un cavo di metallo per darsi la spinta. Quello che serve è un grande spazio aperto e una discreta dote di coraggio. L’anno prima nel 1908 un francese di nome Léon Delagrange aveva tentato l’impresa in quella che allora era chiamata “Piazza d’armi” e che oggi corrisponde alla zona di viale Mazzini. Fu un fiasco. L’aeroplano si alzò solo di qualche palmo da terra zamp...

Riflettendo sull'unità d'Italia

1861-1871, l'eccidio del Sud: migliaia di morti meridionali che rifiutarono l'invasione del Regno di Sardegna di Vittorio Emanuele II di Savoia per "piemontesizzare" l'Italia. La nazione unita ha cancellato dalla storia quei morti e continua a cancellarne la memoria negandogli un minimo ricordo. Al contrario, le istituzioni festeggiano l'unità d'Italia celebrando i 150 anni dall'incoronazione di Vittorio Emanuele II re d'Italia, quindi celebrando di fatto la monarchia sabauda e non la vera unità che venne più tardi, e rendendo onore all'aguzzino dei popoli del meridione alla cui tomba ha reso onore il Presidente della Repubblica Napolitano dopo aver puntato il dito contro quel sud che non dimentica. Un Presidente che sovrappone consapevolmente la celebrazione della monarchia con la festa della Repubblica. Ecco perchè l'occasione delle celebrazioni dell'unità è stata sprecata, con una verità sotterrata che invece, se affermata, avrebbe r...

150 d'Unità d'Italia e il Sud venduto!

Tre video che cercano di fare luce sulla storia dell'Unità d'Italia. Alla vigilia dei 150 dell'Unità italiana è giusto dare voce ai vinti, che non hanno mai potuto raccontare la realtà! Garibaldi eroe?

L'influenza dei Romani su Simòn Bolivar

Il Giuramento della Plebe sul Monte Sacro è stato al centro del Terzo Seminario di Studi sulla Tradizione Repubblicana Romana, organizzato dal Comune di Roma e dall’Università La Sapienza. Questa mattina, si è svolta la sessione conclusiva della manifestazione con un convegno sul giuramento di Simòn Bolivar al Monte Sacro. Il tutto si è svolto grazie alla collaborazione dell’Ambasciata della Repubblica Bolivariana di Roma e la Società Bolivariana di Roma. Non tutti conoscono questo particolare della storia romana, molto importante, quello riguardante il giuramente della Plebe sul Monte Sacro. La Plebe romana nel 494 a.C. stanca per l’inumano e crudele sistema giudiziario che li sottometteva nel lavoro e nelle libertà ai Patrizi, coloro che dominavano e che si approfittavano dei più deboli, fuggirono sul Monte Sacro, da dove fecero ritorno solo l’anno seguente grazie all’intercessione di Menenio Agrippa, in cambio della creazione di una magistratura che potesse difendere i diritti e l...

12 dicembre 1969 Milano Piazza Fontana 17 vittime

Venerdì 12 dicembre del 1969 alle 16:37 a Milano nella banca nazionale dell'agricoltura con sede in piazza Fontana vengono fatti esplodere 7 chili di tritolo, muoiono 17 persone e 88 feriti. Questa strage segna l'inizio della stagione politica italiana più violenta dal dopo guerra, 69 morti e più di mille feriti, 7.866 attentati e 4.290 episodi di violenza. Oggi a 40 anni di distanza non possiamo dimenticare quel periodo e forse sarebbe opportuno conoscere o far conoscere cosa è accaduto in quegli anni per cercare di avere una storia condivisa che faccia di questo paese una nazione. « Ogni collettività umana avente un riferimento comune ad una propria cultura e una propria tradizione storica, sviluppate su un territorio geograficamente determinato [...] costituisce un popolo. Ogni popolo ha il diritto di identificarsi in quanto tale. Ogni popolo ha il diritto ad affermarsi come nazione. » ( Dichiarazione Universale dei Diritti Collettivi dei Popoli - CONSEU , Barcellona , 2...