In questi giorni si è consumata l'ennesima aggressione alla libertà di stampa in Russa. Oleg Kashin, trentenne giornalista del quotidiano indipendente “Kommersant” viene pestato a sangue da sconosciuti nella notte tra venerdì e sabato. Queste le parole della moglie: “Oleg ha un grave trauma cranico. Gli hanno rotto una tibia, le mascelle e i medici sono stati costretti ad amputargli un dito. Gli aggressori non volevano che continuasse a scrivere e a fare inchieste su cose che non vogliono vengano pubblicizzate”. Queste le cruente immagini dell'aggressione. Di Seguito segnaliamo questo interessantissimo documentario che racconta della drammatica situazione del giornalismo e libertà di stampa in Russia.
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