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Visualizzazione dei post con l'etichetta barcelona

Generazione Sfruttati

Quanti sono i precari in Italia?  Quanto lavorano per paghe da fame?  E chi se ne approfitta? Chi La situazione dei precari italiani e di tutti i giovani che si affacciano al mondo del lavoro e non sanno cosa li attende. t="243" src="http://www.youtube.com/embed/MMjEykv3Sf8" frameborder="0" allowfullscreen> Presadiretta  ha deciso di dar voce alle migliaia e migliaia di persone che hanno perso il diritto al futuro, giovani  che sono costretti a piegarsi ai contratti a termine, di cui esistono infinite tipologie; ai disoccupati che per  cercare di lavorare  sono costretIl 9 aprile di quest’anno  i precari italiani si sono dati appuntamento in piazza per protestare contro una gravissima ingiustizia sociale.  Per la prima volta in molte città d’Italia rabbia e malcontento sono usciti dagli infiniti blog e dai siti di internet per trovare forma politica. La rassegnazione sembra finita per sempre. Presadiretta  h...

Indignati e Indegni

Ad un mese esatto dall’inizio delle mobilitazioni popolari che stanno attraversando la Spagna anche ieri è stata una giornata di proteste nelle principali città della penisola iberica. A Barcellona, nella mattinata di ieri, durante la protesta di fronte al Parlament de Cataluña vi sono stati episodi di violenza e fronteggiamenti con le forze dell’ordine che hanno sorpreso e suscitato stupore per il carattere pacifico del movimento degli indignados sino a questo momento, che infatti dalla sua pagina web ufficiale si è immediatamente dissociato dai fatti. Nel pomeriggio hanno incominciato a circolare sul web foto che attribuivano la responsabilità degli scontri ad agenti delle forze dell’ordine in borghese infiltrati con l’apposito compito di provocare tensioni. La mia reazione al riguardo è stata di cautela così come quella degli organi di informazione spagnoli. Il video sottostante mostra chiaramente che si è trattato di una azione tesa a delegittimare il movimento di protesta e c...

La violenza non fermerà la Spanish Revolution

Dopo due settimane di accampamento in Plaça Catalunya a Barcellona, ​​la polizia catalana, los mossos, sono intervenuti violentemente alle 7 del mattino. L'organizazione ha trasmesso in live attraverso le reti sociali, chiedendo alla gente di scendere in piazza. Nonostante il pacifismo imperturbabile del movimento, la carica della polizia è stata esagerata, come si può vedere nelle immagini offerte dai programmi che si sono trasferiti nella zona di ritrasmissione in diretta. Gli antisommossa, privi di targhette identificative, attaccavano le famiglie, giovani, anziani o disabili indiscriminatamente, usando manganelli e proiettili di gomma contro la resistenza. Come anticipato anche in Puerta del Sol di Madrid, durante la carica della polizia i campeggiatori si sono gettati a terra con le braccia alzate, insieme sotto i colpi della polizia, mentre inneggiavano "democracia no es" e "no estamos solos". Più di 300 persone sono state ferite e uno dei ...