Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta reportage

Roma, metro, cemento e olimpiadi 2020

 Un'altra inchiesta di Presa Diretta sulla capitale d'Italia che nei prossimi giorni dovrebbe essere autorizzata dal Governo Monti a essere una delle città candidate a ricevere le olimpiadi nel 2020. Ma una città che con un pò di neve e acqua va in tilt e con tutti i problemi che il reportage mostra è in grado di ospitare un evento del genere?

"Arrangiatevi", inchiesta di Presa Diretta

Il Welfare in Italia è destinato a sparire? I servizi saranno ridimensionati drasticamente? Il peso dell’assistenza sta per ricadere tutto sulle spalle delle famiglie. Il racconto di chi soffre per la malattia mentale e di chi cerca di dare assistenza e delle famiglie coinvolte nel racconto di Riccardo Iacona . Il terzo settore e le associazioni che hanno garantito servizi e aiuti alle famiglie italiane sono a rischio? Gli enti locali costretti dai tagli al bilancio stanno rivedendo e eliminando le convenzioni.

La nascita dei Wikileaks Terza parte

Ultima parte del documentario su Wikileaks realizzato da una televisione svedese. Ci sono tanti motivi pe non credere a Julian Assange, come abbiamo riportato durante la seconda parte del documentario, ma la cosa interessante e che è importante conoscere quello che Wikileaks vuole far conoscere al mondo. Il tempo ci farà scoprire se Julian Assange è un ciarlatano o un vero eroe! “Caccia al soldato Assange” con le divisioni interne all’organizzazione, la caccia all’uomo scatenata dai governi di mezzo mondo, le accuse di stupro, l’ “ideologia” che muove l’hacker australiano PRIMA E SECONDA PARTE

Verità su Ilaria Alpi

Ilaria Alpi come Anna Politkovskaya? “Per alcuni versi sì”. A dirlo è Stefano Massini, regista del nuovo spettacolo teatrale di Ottavia Piccolo dedicato al caso dell’assassinio di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin , i due giornalisti Rai uccisi a Mogadiscio nel 1994. Lo spettacolo verrà presentato in anteprima sabato 19 al Palazzo dei congressi di Riccione , nella serata di premiazione della sedicesima edizione del Premio Ilaria Alpi . Anna come Ilaria, dicevamo. Sì, per Massini, che recentemente si è cimentato nella scrittura di un nuovo testo teatrale sulla giornalista russa uccisa nel 2006, che ha “speso” parte della sua carriera e, infine, la vita per raccontare le vicende di guerra in Cecenia così come l’esistenza dei ceceni stessi. Il teatro, lo sguardo di chi si avvicina alla storia con curiosità e ne ricostruisce i tratti con personale sensibilità e punti di vista, la magia della narrazione “dal palco” sono ora i mattoni fondanti di questo suo nuovo racconto su Ilaria e Miran. “La c...