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Visualizzazione dei post con l'etichetta Teatro

Morta la Melato, la signora del Teatro

E' morta a Roma l'attrice Mariangela Melato. Aveva 71 anni: nata a Milano, era malata da tempo. Si è spenta in una clinica della capitale. Un gravissimo lutto nel mondo del cinema per la grandissima attrice chealternò ruoli drammatici a quelli da commedia. Vincitrice di tantissimi premi, dal Davide di Donatello al Nastro d'argento. Da Mimì metallurgico ferito nell'onore, a Travolti da un insolito destino nell'azzurro mare d'agosto, al Casotto e La classe operaia va in paradiso la Melato resterà per sempre nel firmamento del cinema internazionale. Una vita per il cinema e per il teatro. Mariangela Melato è stata tra le attrici più versatili del teatro e del cinema italiano, capace di affrontare ruoli comici o drammatici, di trasformarsi in personaggi molto lontani tra loro ma sempre con grandissima intensità. Ha lasciato così nella memoria della vasta platea italiana che l'ha sempre amata ed apprezzata, personaggi indimenticabili, da que...

"SUICIDI?"TANGENTOPOLI IN COMMEDIA"

Martedì 22 maggio alle ore 21 al Teatro Quirino di Roma Fabrizio Coniglio e Bebo Storti saranno in scena con lo spettacolo "Suicidi? Tangentopoli in Commedia". Un' indagine comica, 20 anni dopo , sulle strane morti di Castellari Cagliari e Gardini durante l'inchiesta di Tangentopoli del 1992. I protagonisti tornano sulle scene dei suicidi facendo capire,attraverso perizie ufficiali,che forse si è trattato di omicidi. Dopo lo spettacolo ci sarà un approfondimento con Antonio Di Pietro ,Piercamillo Davigo e Mario Almerighi ,per capire meglio come dopo 20 anni sembra non essere cambiato nulla in termini di legalità e lotta alla corruzione. Non sarà una serata politica, ma di memoria, come spiega al nostro blog Fabrizio Coniglio, " da dove parte il conflitto politica magistratura se non da mani pulite del 1992? Perchè la magistratura che dai media e dall'opinione pubblica viene vista all'inizio come un vento di rinnovamento etico e politico e morale e im...

Lo spettacolo su Francesco Mastrogiovanni

L'attore salernitano, Giancarlo Guercio, impersona l'anima di Franco Mastrogiovanni, il maestro elementare di Castelnuovo Cilento, morto la notte del 4 agosto 2009 per edema polmonare dopo 83 ore di contenzione nel reparto psichiatrico dell'ospedale "San Luca" di Vallo dell a Lucania. Lo spettacolo, scritto dallo stesso Guercio, con la consulenza ai testi e alla regia di Enzo Lovisi, procede fra stralci di testo inedito, inerente la figura di Mastrogiovanni, e testi della tradizione teatrale, da Majakovskij a Pirandello passando per Prevert e Camus. Lo spettacolo teatrale vuole sensibilizzare l'opinione pubblica su una Sanità malata che ha ucciso un innocente! Intervista a Giancarlo Guercio  

In ricordo di Carmelo Bene

A dieci anni dalla morte vogliamo rcordare Carmelo Bene con le sue stesse parole con questi video. Grazie Carmelo Bene per quello che hai lasciato alla cultura italiana.   Parte 3 Carmelo Bene a Macao

La cultura a fondo!

I pesanti tagli alla cultura, stanno affossando il cinema italiano, il teatro, la lirica e l'arte che potrebbe essere la prima fonte di sviluppo economico. Cultura che viene valorizzata in Inghilterra e in Francia che hanno un patrimonio culturale minore alla nostra penisola!

La Fabbrica secondo Ascanio Celestini

Nei giorni in cui il Governo Monti, grazie al sostegno di banche e industriali vuole cancellare gli ultimi diritti dei lavoratori, vi proponiamo questo bellissimo racconto di Ascanio Celestini su un operaio. Dedichiamo "La Fabbrica" a tutti gli operai della Fiom della Fiat e a tutti quelli che ogni giorno lavorano per una misera paga e portano avanti il nostro paese! Tutto comincia la sera del 16 marzo 1949, quando il protagonista fa il suo ingresso da neo assunto in fabbrica, con la mansione di scovazzino – «devo scopare il carbone nell’altoforno». Il suo capoturno è Fausto, che subito spiega: «La fabbrica c’ha un centro e quel centro è l’altoforno. E noi stiamo al centro della fabbrica». Parte da qui la lettera alla madre, attraverso cui il narratore di questo romanzo-pièce dipana la storia di una fabbrica italiana. E la storia della fabbrica è innanzi tutto la storia dei suoi operai, e soprattutto di Fausto, il capoturno a cui manca una gamba e perciò «c’ha ...

Natale in Casa cupiello

Luca Cupiello, come ogni Natale, prepara il presepe, fra il disinteresse della moglie Concetta e del figlio Tommasino, che con dispetto gli ripete che a lui il presepe non piace. Ci sono poi i continui litigi tra il fratello Pasqualino e Tommasino, entrambi con il tic del furto. Ninuccia, l’altra figlia, ha deciso di lasciare il marito Nicolino per l’amante Vittorio, e di scrivere una lettera d’addio; Concetta, disperata, riesce a farsela consegnare. La missiva capita però nelle mani di Luca che, ignaro di tutto, la consegna al genero, che viene così a sapere del tradimento della moglie... GUARDA NATALE IN CASA CUPIELLO

Sciopera la Cultura!

Sipari abbassati, sale chiuse, tendoni vuoti. Oggi 22 novembre sarà una giornata senz’arte. Tutti i lavoratori della produzione culturale e dello spettacolo si fermano infatti contro i tagli contenuti nella Finanziaria . “La crisi economica in cui versa il nostro Paese ha determinato difficoltà in tutti i comparti produttivi. Il settore Spettacolo e Produzione Culturale è ulteriormente penalizzato dai tagli attuati e quelli previsti dal governo”, si legge in una nota della Slc-Cgil . E ancora: “I lavoratori della produzione culturale e dello spettacolo scioperano per rivendicare, tra le altre, l'approvazione delle leggi quadro di Sistema dei Settori dello Spettacolo dal vivo e Cineaudiovisivo, per riportare il Fus 2011 almeno al livello del 2008, ossia circa 450 milioni di euro; la conferma del rifinanziamento per il prossimo triennio degli incentivi fiscali già esistenti per la produzione cineaudiovisiva e per favorire il processo di digitalizzazione appena avviato delle sale cine...