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Visualizzazione dei post con l'etichetta nato

Afghanistan, undici bambini muoiono sotto le bombe Nato

Ennesima tragedia, questa volta in un villaggio ai confini con il Pakistan. Bombardate le case, morte anche sei donne. Non chiamatela più missione di pace. L'ennesima tragedia. Sempre uguale. Ma nulla cambia: un duro scontro militare con i talebani nella provincia orientale afghana di Kunar, al confine con il Pakistan, si è trasformato in una tragedia quando bombe sganciate da velivoli della Forza internazionale di assistenza alla sicurezza (Isaf, sotto comando Nato) hanno fatto crollare alcune case di un villaggio del distretto di Shigal, uccidendo undici bambini e due donne. Anzi, il bilancio potrebbe essere ancora più grave. Secondo l'agenzia di stampa Afghan Islamic Press (Aip), basata a Peshawar in Pakistan, le donne morte sarebbero almeno sei, anche se nessuno ne ha veduto i cadaveri che, prescrive la tradizione islamica, non possono essere ostentati in pubblico. Si è trattato dell'ennesimo episodio destinato a tendere ulteriormente le relazioni fra i...

Muos: la Sicilia fa la guerra agli USA

Dopo una notte d’incidenti tra pacifisti e forze dell’ordine, il governatore Crocetta revoca l’aut orizzazione al sistema di comunicazione. Come nei primi Anni Ottanta, quando si trattava d’installare a Comiso gli euromissili della Nato, l’Italia, e soprattutto la Sicilia, sono protagonisti di un ‘braccio di ferro’ con gli Stati Uniti, sempre nell’ambito dell’Alleanza atlantica. Dopo una notte d’incidenti nei pressi di Niscemi tra pacifisti e forze dell’ordine, il governatore dell’Isola Rosario Crocetta revoca l’autorizzazione all’attuazione del Muos, un sistema per le comunicazioni satellitari delle forze armate Usa, e ne dispone l’immediata sospensione. Crocetta spiega: “Non siamo contro gli americani e né contro il Muos. Vogliamo solo garanzie per la tutela della salute dei cittadini”. In una nota di replica alla decisione siciliana, l’ambasciata degli Usa a Roma afferma: "L'Italia, come Paese della Nato e partner importante per la sicurezza e la pace a...

“La Nato ha ucciso 72 civili in Libia”

72 civili tra cui 20 donne e 24 bambini uccisi: è questo il bilancio drammatico delle operazioni Nato in Libia dello scorso anno denunciato oggi dagli attivisti per i diritti umani dell’associazione umanitaria Human Rights Watch. L’osservatorio, nel rapporto dal titolo ‘Vittime non riconosciute: civili morti nelle incursioni aeree della Nato in Libia’, accusa gli eserciti occidentali di non riconoscere la portata dei danni del loro intervento militare in nordafrica per spodestare il leader libico Muhammar Gheddafi. Alle uccisioni avvenute nel corso di otto raid aerei – spiegano gli attivisti – non ha seguito l’apertura di alcuna indagine. Nel dossier, inoltre, pur riconoscendo la volontà della Nato di ridurre al minimo la portata delle vittime, si spiega che le accuse di Paesi come la Russia verso le forze occidentali sono state dettate da strumentalizzazione politica. Prima di Human Right Watch era stata l’organizzazione umanitaria Amnesty International a cimentarsi nell’identi...

"Libia, l'obiettivo della Nato è assassinare Gheddafi"

La guerra in Libia analizzata dal più autorevole studioso italiano del Nord Africa: Angelo Del Boca. A mesi di distanza dall'inizio della guerra in Libia, le chiedo: che storia è questa? «È una storia che si può guardare da molti lati, e comunque la si analizzi resta sempre una brutta storia. Perché è vero che c'è stata una risoluzione, la 1973, del Consiglio di Sicurezza dell'Onu che autorizzava l'attacco alla Libia di Gheddafi, ma poi questa facoltà è stata sicuramente snaturata, nel senso che ciò che si sta cercando di fare in tutti i modi è assassinare Gheddafi. Ormai nessuno tace su questa ipotesi. Gli stessi rappresentanti della Nato ammettono che se il Colonnello viene colpito e fatto fuori è ancora meglio È quindi una guerra strana ». Strana perché? «Perché in realtà la Francia ha un suo obiettivo, l'Italia un altro e gli Stati Uniti un altro ancora. Ma in definitiva nessuno sa come uscirne. E' una guerra nata sotto una cattiva informazione e continua ad...