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Giornali, è allarme carta: costi alle stelle

Il mercato della carta stampata sta esplodendo. Il costo dei fogli usati dalle rotative è salito del 25% nel giro di un anno , insieme ai costi dell'energia e della materia prima. Tremano i bilanci di decine di testate locali italiane, già in rosso, e anche le grandi corazzate nazionali rischiano il tracollo. E' una minaccia alla libertà di stampa , o una nuova opportunità per l'informazione on-line? La carta uccide la libertà di stampa di più e peggio della politica. Lo dimostra l'ondata di panico che sta investendo i giornali italiani, soprattutto locali, a causa dell' impennata del prezzo della materia prima di chi scrive: il foglio di cellulosa. Se ad inizio 2011 il costo medio di una tonnellata di carta da giornale "standard" si aggirava sui 400 euro, oggi costa almeno 520-550 euro . Per un quotidiano locale di dimensioni intermedie (come il Gazzettino di Venezia , o l' Eco di Bergamo , o il Secolo XIX genovese), significa un boom dei costi ...

Noam Chomsky e le 10 strategie di manipolazione dell'opinione pubblica attraverso i media

I l linguista Noam Chomsky ha elaborato l'elenco delle "10 Strategie della Manipolazione" attraverso i media. 1. La strategia della distrazione L'elemento primordiale del controllo sociale è la strategia della distrazione, che consiste nel distogliere l'attenzione pubblica dai problemi importanti e dai cambiamenti determinati dalle élite politiche ed economiche, mediante la tecnica del diluvio, inondazione di continue distrazioni e di informazioni insignificanti. La strategia della distrazione è anche indispensabile per impedire che l'interesse pubblico si concentri sulle conoscenze essenziali riguardanti la scienza, l’economia, la psicologia, la neurobiologia e la cibernetica. "Mantenere l'attenzione del pubblico deviata dai reali problemi sociali, accattivandola con temi senza un’importanza reale. Mantenere il pubblico occupato, occupato, occupato, senza nessun tempo per pensare; di nuovo in fattoria con gli altri animali (citazione dal testo Si...

Riflessioni sull'11/09 2 parte

Vi proponiamo la seconda parte del servizio realizzato dal nostro amico Pippo Porfido sull'attentato alle torri gemelle dell'11-settembre del 2001 Buona visione Quello che abbiamo visto in TV sull’11 settembre, a quanto pare, non è proprio la realtà Beneficio del dubbio. Non voglio convincervi. Pippo Porfido

Riflessioni sull'11/09 1 parte

Un amico di Nodo In Gola Pippo Porfido, che ringraziamo, ci ha scritto e ci ha inviato alcuni video sul più grande attentato terroristico che tutti noi abbiamo vissuto con i nostri occhi, ossia l'attentato alle Twin Towers di New York del 11-09-2001. Da anni circolano sul web questi video e informazioni e alla vigilia del nono anniversario dell'attentato vi proponiamo questo servizio che di sicuro vi farà sorgere qualche dubbio. Domani pubblicheremo la seconda parte. Riflessioni sull'undici settembre Vorrei fosse il 12 settembre 2001. Perché? Perché dopo 9 anni uno non ci pensa più di tanto a quello che è successo. Siete sicuri di quello che avete visto in tv? Io per niente. Sentire una sola campana su tante che ne suonano non è il modo migliore per farsi una propria idea. Questo post ha 2 livelli. Livello 1:per quelli che credono nella versione ufficiale. Livello 2:quelli che non credono nella versione ufficiale ma forse non sanno quello che hanno visto. LIVELLO 1 Versione...

Lezione di democrazia dall'Islanda

Negli ultimi tempi l'Islanda è stata al centro dell'attenzione per il vulcano che ha messo ko la viabilità aerea di mezza europa. Prima ancora era stata al centro dell'attenzione causa crisi finanziaria e ancora prima molti conoscevano l'Islanda grazie alla famosa cantante Bjork e ai Sigur Ros. Ora quest'isola volge agli onori della cronaca per la LEGGE SBAVAGLIO. Nella notte di ieri, il Parlamento di Reykjavík ha infatti approvato all'unanimita (50 voti a favore, 0 contrari, 1 solo astenuto) un'innovativa iniziativa legislativa che intende trasformare l'isola vulcanica nel paradiso della libertà di espressione. L'Icelandic Modern Media Initiative ( IMMI ) prende a modello il meglio dei provvedimenti che tutelano la libertà di espressione nel resto del mondo: dalla protezione totale per gli informatori (Belgio) ad un segreto professionale rafforzato per i giornalisti (sull'esempio della Svezia); ma anche maggiori garanzie per i fornitori di conn...